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28 febbraio 2012 Comments (0) News

FISCO – Anomalie studi di settore 2010: entro domani si possono spiegare i motivi

Entro il 29 febbraio e possibile comunicare all’Agenzia delle entrate informazioni ed elementi utili a spiegare per quali motivi la propria situazione risulta non in linea con le risultanze degli studi di settore per l’anno di imposta 2010. Le eventualita che possono aver generato le ipotesi di discordanza sono molteplici. L’Agenzia ha previsto un elenco “aperto” e “integrabile”, che descrive alcune delle circostanze che potrebbero giustificare la situazione di non congruita, di non coerenza o di non normalita economica: documenti di riferimento, il comunicato stampa del 28 giugno 2007 e le circolari 31/E e 38/E dello stesso anno, 34/E del 2010 e 30/E del 2011.

Il contribuente puo inviare direttamente, o tramite un intermediario, le informazioni utili a motivare lo scostamento. La segnalazione puo essere predisposta e inviata telematicamente tramite il software “Segnalazioni studi di settore Unico 2011”, disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate (seguendo dalla home il percorso “Cosa devi fare – Dichiarare – Studi di settore e parametri – Studi di settore – Compilazione”), con la relativa guida operativa che illustra con chiarezza i dettagli per un corretto e completo utilizzo delle funzionalita offerte dal programma. Con lo stesso prodotto e possibile anche sottolineare le ragioni che hanno indotto a dichiarare una causa di esclusione o di inapplicabilita degli studi di settore.

A conclusione del trasferimento, viene visualizzato un diagnostico indicante che l’operazione e andata a buon fine e il numero di segnalazioni trasferite. Si precisa che, nel caso in cui sia stata scelta la tipologia Contribuente, e possibile trasferire una sola segnalazione alla volta.

La possibilita di evidenziare fatti e circostanze con la procedura informatica (entro il 29 febbraio 2012) si aggiunge a quella prevista, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi (quindi, entro il 30 settembre 2011), attraverso il campo delle “Note aggiuntive” di Gerico. Offre, quindi, ai contribuenti interessati un maggior intervallo temporale per dettagliare le giustificazioni del caso. Rappresenta un’ulteriore opportunita collaborativa – non si tratta di un obbligo – che sta diventando una positiva consuetudine nel rapporto tra l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti.

Questi ultimi, infatti, hanno l’occasione di fornire in anticipo i chiarimenti sulla propria posizione, evidenziando le situazioni particolari che potrebbero risultare determinanti ai fini della selezione, da parte degli uffici accertatori, delle posizioni da sottoporre a controllo (senza, per questo, pregiudicare l’eventuale contraddittorio). In pratica, le spiegazioni fornite potrebbero costituire gia “prova sufficiente” per la disapplicazione degli studi di settore. (Fonte:nuovofiscooggi.it)

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