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10 ottobre 2011 Comments (0) News

FISCO – Imprese in perdita sistemica: considerate di fatto società di comodo

Dopo tre anni consecutivi di perdita fiscale, gia a partire dal 2011, le imprese vengano di fatto considerate come societa “di comodo” dall’anno seguente e cioe a partire dal 2012, cosi da essere assoggettate a tassazione sulla base di questo regime. Dunque, la situazione di perdita fiscale puo far inasprire i controlli in azienda con esiti a volte gia predefiniti, vista l’operativita della tassazione forfettaria da applicare alle societa di comodo. Tutto cio, inoltre, attiva un meccanismo di riscontri, definito da molti “concentrico”.

Alle disposizioni del Dl n.78/2010, infatti, si sono poi andate ad aggiungere le altre introdotte dalla Manovra estiva del 2011, che prima fra tutte ha riscritto l’art. 84 del TUIR, eliminando l’obbligo di utilizzo delle perdite entro il quinquennio. Il nuovo testo normativo, dunque, rimuove il limite temporale dei 5 anni, ma ne introduce uno quantitativo pari all’80% dell’ammontare riportabile ai periodi successivi. Cio vuol dire che la perdita d’impresa maturata in un periodo d’imposta potrebbe essere computata a riduzione del reddito dei periodi d’imposta successivi in misura non superiore all’80% di ciascuno di essi, senza pero piu alcun limite temporale (anche oltre il quinquennio).

Cio ha preoccupato non poco i contribuenti che, da parte loro, hanno intensificato la caccia alle cause di esclusione previste dalla legge (art. 24 del Dl 78/2010), proprio al fine di evitare di ricadere nella suddetta stretta dei controlli.

Ecco, cosi, che non verranno fatte rientrare nelle speciali liste dei controlli le imprese in perdita per un solo esercizio oppure per esercizi non consecutivi; quelle la cui perdita deriva dall’erogazione di compensi ai soci e agli amministratori; quelle che nello stesso periodo di imposta di maturazione della perdita hanno deliberato e liberato un aumento di capitale a pagamento di importo almeno pari alla perdita fiscale dichiarata.

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