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15 settembre 2010 Comments (0) Approfondimenti

FISCO – Tremonti ter: serve fascicolo giustificativi

Ultimi controlli sulla Tremonti ter prima della trasmissione del modello Unico 2010. Le imprese che hanno usufruito della detassazione degli investimenti devono archiviare ordinatamente la documentazione che potra servire per supportare la spettanza dell’agevolazione in caso di futuri accertamenti del fisco. L’occasione e opportuna per svolgere qualche ulteriore verifica sulle situazioni piu complesse. La norma non prevede particolari adempimenti formali o documentali per attestare che gli investimenti rientrano tra quelli agevolati e che il relativo costo e stato correttamente calcolato, essendo sufficiente compilare gli appositi campi del modello Unico: RS141 e RF50.

Per le societa che hanno effettuato investimenti consistenti, e comunque opportuna la creazione di una sorta di “fascicolo Tremonti”, contenente i giustificativi della detassazione indicata nella dichiarazione, da archiviare in modo distinto. Nel corso della raccolta separata dei documenti, vale la pena di svolgere ulteriori controlli sulle situazioni piu problematiche. Le maggiori criticita nell’applicazione della Tremonti ter si sono incontrate nell’esatta individuazione dei beni agevolabili. E dunque opportuno predisporre una lista riepilogativa degli acquisti con indicazione del numero delle relative fatture o delle annotazioni contabili, contenente una sintetica descrizione del cespite e il sottocodice della Tabella 28 che si e ritenuto di attribuire al bene. Per investimenti in grandi impianti e macchinari, costituiti da componenti acquisite anche presso diversi fornitori e successivamente assemblati, e opportuno accompagnare la descrizione contenuta nella lista, con una relazione illustrativa (del fornitore o di personale interno addetto alla produzione) che individui il funzionamento del cespite nel processo produttivo e la sua riconducibilita al gruppo 28. Se nella realizzazione del macchinario si sono utilizzati (e detassati) anche beni extra divisione 28 (ad esempio, sistemi elettrici o elettronici), la relazione serve ad individuare la connessione di questi alla funzionalita del bene nel suo insieme.

L’investimento si considera in Unico 2010 solo se effettuato tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2009. A questi fini la documentazione da conservare sara costituita, in generale, dai Ddt (documenti di trasporto) da cui risulta la data di consegna o spedizione. I problemi piu rilevanti si pongono per investimenti effettuati in prossimita delle date limite (1° luglio o 31 dicembre) con riferimento a macchinari compositi consegnati a piu riprese (basamento, scocca, motore, apparati eccetera) e successivamente installati.

Per acquisti a cavallo dell’anno (investimenti ultimati entro il 30 giugno 2010), che vengono detassati nel presente modello Unico (valorizzando le singole consegne), e da ritenere che, qualora l’Agenzia contesti l’operato del contribuente, considerando l’investimento realizzato dopo il 31 dicembre 2009, si avra comunque la possibilita – se il rilievo diviene definitivo – di chiedere il rimborso della maggior Ires corrisposta nel modello Unico 2011 (rispetto a quella che il contribuente stesso avrebbe pagato imputando la detassazione ai primi mesi del 2010), analogamente a quanto previsto dalla circolare 23/E/2010 in caso di accertamenti di costi dedotti fuori esercizio di competenza. (Fonte: Il Sole 24 Ore)

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