CONSUMI- Adiconsum: acquisti sempre più online ma con attenzione

IMPRESE – A Zucchetti il premio di padre in...

14 dicembre 2009 Comments (0) News

FINANZIARIA – Confagricoltura: annullato sit in per solidarietà Berlusconi

Manifestando la propria solidarieta al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, vittima di un inqualificabile atto di violenza indegno di qualsiasi Paese democratico, Confagricoltura – si legge in una nota – ha deciso di annullare il sit-in previsto per martedi 15 dicembre in piazza Montecitorio, organizzato allo scopo di chiedere al Governo maggiori disponibilita economiche per un settore trainante dell’economia nazionale, ma al quale troppo spesso non viene riconosciuta pari dignita con gli altri.

“In coerenza con la linea di responsabilita che ci contraddistingue da sempre, annulliamo, quindi, la manifestazione coordinata con Cia e Copagri – ha affermato il presidente, Federico Vecchioni – pur vigilando sul percorso che il maxiemendamento della Finanziaria, con cui si e aperto un primo spiraglio per la sussistenza dell’agricoltura italiana, fara in Senato. Non intendiamo, scendendo in piazza, pur in maniera assolutamente legittima e responsabile – ha spiegato Vecchioni -offrire spazio a qualsiasi forma di strumentalizzazione del nostro operato sindacale, corretto e leale con le Istituzioni. Confagricoltura – ha poi ribadito il presidente – e vicina al premier in un momento tanto grave, che rende evidente, purtroppo in maniera drammatica, lo stato di degrado di quella coesione sociale, che costituisce l’indispensabile humus per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese. E’ sconcertante, indipendentemente da chi abbia compiuto il gesto, constatare come il ferimento di Silvio Berlusconi non possa essere che attribuito ad una tensione palpabile, sovente alimentata da iniziative sconsiderate, tali da svilire l’immagine del Presidente Berlusconi e delle Istituzioni che rappresenta. Questo nonostante i ripetuti inviti del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a ricondurre i termini di ogni confronto nei confini della dignita democratica”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.