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22 novembre 2010 Comments (0) Dalla home page

LAVORO-Gi Croup: dipendenti, aumenta la fiducia nell’impresa

A settembre l’Indice di Fiducia generale e cresciuto di soli 0,2 punti rispetto a marzo 2010 arrivando a 34,8 punti su una scala da 0 a 100 valore ancora lontano dalla positivita e dai 36 punti di aprile 2009 ma sale di + 3 punti sia la  fiducia dei lavoratori delle medie imprese, sia i lavoratori del Nord Est. E’ emerso dalla quarta rilevazione dell’Indice di Fiducia dei lavoratori dipendenti italiani realizzato da Gi Group ( il primo gruppo italiano nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro) in collaborazione con OD&M Consulting. Il dato generale dell’Indice di Fiducia si ferma a settembre a 34,8 punti in una scala da 0 a 100, di pochissimo superiore alla rilevazione di marzo (34,6), e sempre al di sotto della positivita e del valore di aprile 2009 (36), anche se in alcuni casi si evidenziano differenze importanti legate, oltre che al genere, all’incidenza della dimensione aziendale e del territorio in cui si lavora e, a due anni dall’inizio della crisi economica, la ripresa che il Paese sta cercando di agganciare e evidentemente ancora a macchia di leopardo e con diversi effetti, come dimostrano l’attendismo e lo scarso sbilanciamento dei lavoratori che, pero, sono confidenti nella propria azienda in generale. Infatti, delle quattro aree che compongono l’Indice generale, rispetto a marzo 2010 aumenta la fiducia verso l’impresa (da 47 a 48 punti) e leggermente anche quella nel mercato del lavoro (da 39,5 a 40 punti). Stabile, invece, la fiducia nella propria situazione personale (28 punti), mentre in flessione continua da aprile 2009 quella nelle istituzioni nazionali e sovranazionali (da 24 a 23 punti).
In particolare e da segnalare che i valori piu alti e positivi di tutta la rilevazione si registrano nell’ambito della fiducia verso la propria azienda che passa da 47 a 48 punti (+1 rispetto a marzo); verso l’impresa sono particolarmente confidenti – con valori che superano i 50 punti, quindi la positivita –  gli uomini (51), i lavoratori del Nord Est (52), i dirigenti (55), gli impiegati (51), i giovani under 30 (53) e i dipendenti della media (52) e della grande impresa (54). “Cio che colpisce dell’indagine  – ha commentato Stefano Colli-Lanzi, amministratore delegato di Gi Group – e la tenuta della figura dell’impresa, che va sostenuta e aiutata. Le istituzioni, invece, devono riacquistare maggiore credibilita, e passare dalla cultura della crisi a quella dello sviluppo e della competitivita. Non e piu tempo di galleggiamenti: ci vuole coraggio. Soprattutto nei confronti dei giovani che, pur in una situazione di alta disoccupazione, sono tra le categorie ad avere maggiore fiducia. A loro vanno date risposte ed opportunita”. Rispetto ai settori, infine, l’Indice di Fiducia complessivo piu elevato si riscontra nella Sanita (35,6), mentre fanalino di coda di questa classifica e il settore dei Trasporti (32,3). A livello funzionale, invece, l’Indice di Fiducia piu elevato si registra nell’area della Direzione Generale (38) seguita dall’area Risorse Umane e Organizzazione (35,8); all’opposto si registra l’indice piu basso nell’area Produzione/Qualita/Manutenzione (31,7).
L’Indice di Fiducia dei lavoratori dipendenti italiani e una rilevazione statistica nazionale basata su 3.500 lavoratori dipendenti rappresentativi di tutte le categorie professionali e di tutto il territorio italiano, in prevalenza diplomati (38%) e laureati (30%) e appartenenti ad una fascia d’eta compresa per lo piu tra i 41 e i 50 anni (34%) e nella fascia 31-40 anni (42%) e sono attesi altri contributi al sito: indicedifiducia.it. Collegandosi, alla fine delle compilazione del questionario, sara possibile confrontare il proprio indice di fiducia con quello generale.

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