PMI – Rinnovabili: Rete Imprese Italia, preoccupazione nuovo decreto...

CREDITO – Casa: mutui anche per chi ha un...

1 marzo 2011 Comments (0) News

FEDERALISMO – Municipale: Cgia, ci guadagna il Nord con Milano in testa. Male Napoli e il Sud

Chi ci guadagnera dall’attuazione del decreto sul federalismo municipale? A chiederselo e la Cgia di Mestre che si e messa subito a fare un po’ di conti per misurare gli effetti economici che emergeranno dall’applicazione del nuovo decreto sui principali Comuni capoluogo di Provincia. Ebbene, a fronte di circa 11,243 miliardi di euro di trasferimenti che saranno soppressi a tutti i Comuni italiani, l’Erario devolvera a quest’ultimi lo stesso importo (11,243 mld di euro) proveniente dal gettito dell’Irpef sui redditi fondiari, da quello proveniente dall’imposta di bollo e di registro sui contratti di locazione, dal 30% del gettito delle imposte sui trasferimenti immobiliari, dalla quota del 21,7% della cedolare secca sugli affitti e dalla compartecipazione Iva.

La differenza tra questi due voci (trasferimenti soppressi e imposte devolute ai Comuni), ci consente di dire che da questa operazione ne trarranno vantaggio i Sindaci del Nord. Milano sara il Comune piu premiato da questa operazione. In termini pro capite il vantaggio economico sara di 211 euro pro capite ( seguono Monza, con +201; Parma, con +144; Imperia, con +141 e Siena con +132).

Male, invece, la situazione al Sud. Tra le realta piu penalizzate – hanno sottolineato dall’ufficio studi – segnaliamo Foggia, con una differenza negativa di 192 euro pro capite ( seguono L’Aquila, con -208; Taranto, con -215; Cosenza, con -269 e Napoli, con -327)

“Il risultato emerso da questa analisi – ha sottolineato il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi – e ancora molto parziale, visto che con l’istituzione del Fondo sperimentale di riequilibrio, cosi come previsto dal decreto stesso, queste disparita territoriali dovranno essere eliminate. Una cosa pero e certa: per le casse dello Stato centrale – ha evidenziato Bortolussi – l’operazione e a somma zero. A fronte di un taglio dei trasferimenti ai Comuni di 11,243 miliardi di euro, altrettanti 11,243 miliardi di euro saranno devoluti ai Comuni. Nella legge delega, infatti, il legislatore ha chiaramente espresso l’intenzione che tale operazione fosse a costo zero per l’Erario. A livello territoriale, pero, alcuni potrebbero guadagnarci e altri invece rimetterci, anche se il Fondo di riequilibrio avra il compito di smussare queste disparita”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.