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17 dicembre 2010 Comments (0) News

FEDERALISMO – Anci: Chiamparino, restano da verificare un paio di questioni determinanti

L’accordo politico raggiunto fra Governo e Regioni va salutato positivamente, anche se esso si inserisce in un contesto pesante per le autonomie locali, alle prese con gravi difficolta di bilancio, conseguenza dei tagli subiti, che costringeranno alla riduzione dei servizi e delle prestazioni rese ai citadini. E’ quanto ha affermato Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e presidente della Associazione dei Comuni Italiani (Anci). Nel sottolineare che “l’accordo Governo-Regioni ha carattere prettamente istituzionale (a differenza di quello che Anci ha sottoscritto l’estate scorsa) ma contiene questioni che hanno forte rilevanza anche per i Comuni”, Chiamparino e entrato nel merito del decreto contenente i principi del federalismo fiscale e provinciale, che ha ottenuto il via libera dalla Conferenza unificata.

“Con senso di responsabilita e per far fede al principio della leale collaborazione istituzionale – ha rilevato Chiamparino – abbiamo espresso l’Intesa a nome dei Comuni italiani. Restano comunque da verificare almeno un paio di questioni che, dal nostro punto di vista, sono determinanti. La prima riguarda la perequazione, che nel testo varato e citata esclusivamente in un breve passaggio, e che a nostro avviso avrebbe meritato una trattazione piu’ precisa all’interno di un provvedimento ad hoc. Cosa che, fra l’altro, ci avrebbe consentito di esprimere un giudizio compiuto sul quadro complessivo che si va delineando in tema di federalismo fiscale. La seconda questione – ha poi aggiunto – riguarda la fiscalizzazione dei trasferimenti delle Regioni ai Comuni che, nella formulazione attuale, appare come un obiettivo ancora lontano: i Comuni vengono infatti lasciati in un rapporto di dipendenza rispetto alle politiche regionali. Nella sostanza – ha spiegato – non vorremmo che le Regioni alla fine adottassero politiche contraddittorie, federaliste a Roma e centraliste sul territorio”. (Fonte: Asca)

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