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9 febbraio 2009 Comments (0) Dalla home page

EXPORT – Anno terribile ma con due grandi opportunità

Bisogna guardare al Sud del Mediterraneo e ai Paesi Arabi

Il mercato mondiale sta cedendo ma l’Italia reagisce meglio di altri Paesi esportatori. “Il nostro compito e  far capire la realta – ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, commentando i dati del VII rapporto Ice-Promoteia su ”Evoluzione del commercio estero per aree e settori” presentato ieri a Roma – la crisi e grave ma ci sono settori dove si possono cogliere delle opportunita”.
Secondo il rapporto, gli scambi internazionali, nel triennio 2008-10, potrebbero far registrare un tasso di crescita media del 3,5% : in particolare viene evidenziato che ”per ritrovare una fase cosi prolungata di debolezza del commercio mondiale e necessario risalire ai primi anni novanta, segnalando quindi l’eccezionalita della crisi in atto”.  Da oggi al 2010, le fluttuazioni del tasso di cambio determineranno l’andamento dei prezzi, in euro, impliciti negli scambi internazioni delle merci.

“Il 2009 sara un anno difficilissimo per le esportazioni italiane a causa della crisi economica mondiale – ha puntualizzato Urso – ma con alcune opportunita per le nostre imprese”. Sono soprattutto due le aree di grande opportunita che possono essere sfruttate: i paesi della sponda Sud del Mediterraneo e i paesi arabi che si affacciano sull’area ”dove la crisi si avvertira di meno e dove l’Italia ha una presenza importante. Bisognera poi prestare attenzione ai settori anticiclici come l’alimentare, dove il nostro Paese e un forte esportatore, l’elettronica e la farmaceutica.”

Infine, per il sottosegretario allo Sviluppo economico il made in Italy potra resistere purche a livello internazionale non si opti per la strada del protezionismo, la peggiore che si possa intraprendere.

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