LAVORO-Congedi e permessi: nuove regole per i dipendenti

PMI-Crescita: non è quella della taglia aziendale

14 giugno 2011 Comments (0) Dalla home page

ESTATE – Salute: molti cibi idratanti e più acqua

Per combattere il caldo estivo e importante assumere una maggiore quantita di cibi ricchi di acqua, senza dimenticare di bere comunque piu acqua. Da uno studio dell’Osservatorio Nutrizionale e sugli stili di vita “Grana Padano”, (composto da medici, pediatri e dietisti) risulta che gli italiani seguono generalmente una dieta ricca di cibi “idratanti”, ma devono in ogni caso essere piu attenti all’idratazione, soprattutto nel periodo estivo. “Il nostro organismo necessita di circa 3 litri di acqua al giorno – spiega la dottoressa Michela Barichella, Responsabile della Struttura di Dietetica e Nutrizione clinica ICP di Milano – un litro e mezzo viene introdotto con gli alimenti ed un litro e mezzo bevendo acqua. Il che vuol dire che se la quantita giornaliera di bicchieri d’acqua necessaria varia da 6 a 8, d’estate i bicchieri dovrebbero aumentare fino a 8/10. Per quanto riguarda gli alimenti, gli italiani introducono mediamente tramite essi circa 1200 ml di acqua al giorno, ma d’estate queste quantita dovrebbero aumentare, bisognerebbe arrivare almeno a 1600/1700 millilitri quotidiani”.

I cibi piu “acquosi” sono la frutta, in particolare anguria e melone, la verdura, il latte, i succhi di frutta, lo yogurt, i sorbetti e i gelati, cibi che gli italiani consumano mediamente a sufficienza. L’Osservatorio nutrizionale “Grana Padano” ha svolto uno studio sulla base dei dati riguardanti 7.500 persone, studio da cui emerge che gli italiani introducono, attraverso cio che mangiano, circa 1200 millilitri di acqua al giorno: a introdurre piu alimenti ricchi di acqua sono gli uomini (1263 ml) rispetto alle donne (1061 ml) e gli alimenti piu ricchi di acqua sono introdotti maggiormente nel periodo primaverile rispetto all’inverno (1266 ml versus 981 ml).

“Avere un’idratazione adeguata – spiega ancora la dott.ssa Barichella – oltre a garantirci uno stato di benessere generale e a favorire l’eliminazione delle tossine, evita tutti i problemi che la disidratazione comporta: da problemi semplici, ma fastidiosi, come la stipsi, a problemi piu importanti, come lo stato confusionale che puo comparire piu facilmente nei periodi caldi e nelle persone anziane”. Secondo gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale, gli anziani tendono a bere poco e, soprattutto nei periodi caldi, sono soggetti a malori dovuti proprio alla scarsa idratazione. I passati e le creme di verdura sono sicuramente preziosi per coloro che, in la con gli anni, magari faticano a masticare, mentre per la merenda dei bambini, che non sempre bevono a sufficienza, si a ghiaccioli e gelati, senza esagerare a causa dello zucchero contenuto in questi prodotti.

Per mantenere un’adeguata idratazione in estate meglio quindi piu spremute, frullati, centrifugati, frappe, verdura (soprattutto cotta), latte e yogurt, e, naturalmente, piu acqua. L’acqua infatti, non ha valore calorico, puo essere bevuta indifferentemente frizzante o naturale, ed e un’ottima fonte di sali minerali.

L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA IDRATAZIONE

– E necessario idratarsi con piu frequenza quando si registra un aumento della sudorazione, per esempio quando si ha la febbre o ci si trova in luoghi particolarmente caldi, o anche in caso di perdite idriche dovute a diarrea o vomito.

– Occorre reintegrare i liquidi durante e dopo l’attivita fisica perche il corpo, per prevenire un innalzamento eccessivo della temperatura, attiva la sudorazione che, com’e noto, favorisce la disidratazione.

– L’acqua e un alleato importante, in modo particolare per chi fa attivita fisica regolare: essendo la massa muscolare costituita al 75% da acqua, questa ne favorisce lo sviluppo.

– L’acqua preserva la corretta lubrificazione delle articolazioni del corpo.

– Occorre far particolarmente attenzione a mantenersi idratati quando si va in montagna. In alta quota infatti (oltre i 2500 metri), si tende ad urinare di piu e la frequenza respiratoria aumenta, con conseguente incremento delle perdite di acqua da parte del corpo.

– Idratarsi e necessario in ogni situazione: semplicemente respirando infatti, si perdono di norma tra i 250 e 350 millilitri di acqua al giorno.

– L’acqua non ha effetti positivi solo su salute e benessere dell’organismo, ma presenta anche un effetto “estetico”: essa infatti conferisce forma e rigidita ai tessuti.

– Un’adeguata idratazione ha anche la funzione di mantenere umide le superfici di naso, occhi e orecchie.

– Il fabbisogno di acqua aumenta durante gravidanza e allattamento: le donne incinte dovrebbero infatti bere almeno 2 litri di acqua al giorno, quelle che allattano almeno 3 litri, necessari alla produzione di latte.

OSSERVATORIO NUTRIZIONALE GRANA PADANO nasce nel 2004 grazie all’impegno del Consorzio Tutela Grana Padano in collaborazione con FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e SIMG (Societa Italiana di Medicina Generale). Dall’inizio del 2005 sta fotografando gli stili alimentari della popolazione italiana con appositi questionari somministrati dai Medici e Pediatri di libera scelta ai loro assistiti, ai quali nel 2007 si sono aggiunti Dietisti e altri Medici Specialisti. L’indagine non e svolta da intervistatori ma da professionisti della salute che svolgono sui loro assistiti delle anamnesi alimentari a favore della loro salute e a scopo educativo. I dati rinvenenti dalle anamnesi vengono poi raccolti ed elaborati in dati osservazionali epidemiologici che vengono diffusi alla societa civile. Ad oggi ha coinvolto 1.377 Medici di Medicina Generale 644 Pediatri 219 Dietisti che hanno somministrato 23.659 anamnesi alimentari (interviste) di cui 7.006 in eta pediatrica e 16.653 adulti. Il board scientifico multidisciplinare e coordinato dalla dott.ssa Maria Letizia Petroni (Medico specializzato in medicina interna ed esperto di alimentazione, nutrizione clinica ed obesita, autrice di oltre 61 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali, coordinatore di ricerche finalizzate per il Ministero della Salute e docente incaricato di Dietetica e Nutrizione presso diverse Universita italiane), e composto dal responsabile medico del servizio dietetico ICP dell’Ospedale CTO di Milano, dott.ssa Michela Barichella (Presidente ADI Lombardia), dal pediatra nutrizionista esperto in obesita infantile prof. Claudio Maffeis, (Docente di Pediatria, Universita degli Studi di Verona), dal cardiologo e angiologo prof. Sergio Coccheri (Ordinario di Malattie Cardiovascolari, Universita di Bologna), dal gastroenterologo prof. Davide Festi, (Ordinario di Gastroenterologia, Universita degli studi di Bologna), e dallo statistico prof. Alessandro Lubisco (Docente di Statistica, Universita degli Studi di Bologna).
Gli obiettivi sono quelli di educare l’intervistato ad una corretta alimentazione e suggerire uno stile di vita quale prevenzione primaria, secondo quanto identificato dal programma “Guadagnare Salute” del Ministero della Salute; ottenere una stima qualitativa delle abitudini nutrizionali degli italiani, e sulle loro abitudini, quali fumo, e attivita fisica; fornire al medico di famiglia uno strumento operativo per agevolare l’anamnesi nutrizionale e identificare i principali errori nutrizionali degli italiani e diffondere la cultura della corretta alimentazione.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.