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27 luglio 2014 Comments (0) Dalla home page

ENERGIA-Rinnovabili: Ener, la Romania si tinge di verde

Le energie rinnovabili sono sbarcate nella provincia di Botosani, grazie a un nuovo progetto dell’Ente Nazionale Energie Rinnovabili (Ener) incentrato sulla diffusione di un sistema di buone prassi per l’utilizzo della rete energetica. “Con questo progetto – ha spiegato Marcello Trento, presidente di Ener, nel corso di una visita ufficiale accompagnato, da Sandro Occhione, ingegnere esperto in gestione e progettazione di impianti rinnovabili, Carmelo Larosa gia direttore generale della Banca Italo Rumena Leasing e Daniel Vrabie, imprenditore rumeno da anni in Italia – daremo vita ad una serie di iniziative volte allo scambio di esperienze tra soggetti impegnati nell’implementazione della politica di sviluppo rurale. Mireremo all’individuazione e diffusione delle buone pratiche utili all’implementazione di progetti riguardanti il risparmio energetico, anche in funzione della nuova programmazione Europea 2014 – 2020″.

Durante la visita, il Gruppo di lavoro della TF Buone Prassi della Rete ha potuto individuare gli specifici bisogni della provincia di Botosani. In particolare Ener ha indicato la necessita di migliorare gli aspetti gestionali e procedurali che riguardano i fabbisogni energetici delle aziende agricole. Parallelamente Ener ha segnalato anche l’esigenza di organizzare visite di scambio tra gli agricoltori rumeni ed italiani al fine di trasferire, diffondere e capitalizzare le esperienze e le innovazioni nella realta agricola Rumena. In questo caso, la linea di azione fa riferimento alla normativa Europea volta a promuovere e favorire la circolazione delle informazioni, delle opportunita e dei servizi a favore degli operatori rurali.

Inoltre, la TF Buone Prassi della Rete ha individuato alcune esperienze, relativamente all’organizzazione delle filiere produttive, sulle quali dopo un confronto con i dirigenti dei Gal Rumeni si e proceduto ad organizzare delle study visit che hanno visto la partecipazione di diversi imprenditori agricoli. La prima study visit si e svolta nei comuni di Botosani, Sulita, Roma,Ungureni, Mihai Eminescu. La TF Buone Prassi della Rete, dunque, ha svolto un ruolo multitasking di ricerca di esperienze e definizione dei programmi di scambio, oltre che di facilitatore nelle relazioni tra imprenditori di Paesi membri con programmi, approcci amministrativo-gestionali e lingue differenti.

Il lavoro di supporto all’organizzazione delle study visit, per lo scambio buone prassi e visite dimostrative per operatori del settore agricolo, non e stato agevole e ha richiesto tempi lunghi per la ricerca di contatti, la definizione di programmi e l’organizzazione logistica e operativa. Nella fase preliminare e stato utile il supporto della Rete Rurale Europea che ha fornito le indicazioni necessarie per la definizione di esperienze interessanti per i temi scelti e per fornire i contatti dei soggetti individuati quali potenziali “trasferitori” dell’esperienza. Nella fase finale e stato utile il supporto di professionisti e politici locali in particolare del ingegnere Dorin Ursu e del geometra Remus Istrate, del sindaco del comune di Sulita Costinel Ciubotaru, Roma Barliga Gheorghe, del sindaco del comune Ungureni Ilie Ivanache, deputato parlamentare Verginel Gireada, ex senatore (2000 – 2004) attuale consigliere regionale Dumitru Codreanu e del senatore Corneliu Popescu che hanno seguito le fasi organizzative delle visite di scambio.

Questa esperienza ha dunque coinvolto l’intera filiera della Rete, dal livello centrale nazionale al livello europeo e regionale/periferico. L’esperienza descritta ha rappresentato un’azione sperimentale che ha dato buoni esiti e verra replicata sia per la Regione di Botosani che per altre Regioni che ne faranno richiesta.

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