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18 gennaio 2011 Comments (0) Dalla home page

ENERGIA -Petrolio: riforma per contenere prezzi

L’aumento del prezzo del greggio e strettamente legato alle problematiche relative alla grande debolezza strutturale dell’approvvigionamento energetico del nostro Paese, che, a differenza degli altri Paesi dell’Unione europea, e privo di risorse energetiche proprie: i continui rialzi dei prezzi della benzina e del gasolio non corrispondono, tuttavia, agli aumenti del costo del petrolio, che nell’ultimo mese ha fatto registrare un calo rispetto alle passate quotazioni, facendo paventare il rischio di possibili speculazioni con un inevitabile effetto di un generalizzato aumento dei prezzi che pesano sulle tasche degli automobilisti per 198 euro annui, di cui 108 euro per costi diretti e 90 euro per quelli indiretti. Cosi i deputati leghisti in un’ interrogazione a risposta immediata – con Marco Reguzzoni primo firmatario – al ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani per sapere “se il Governo intenda dar seguito agli impegni annunciati in premessa e procedere quanto prima a dare attuazione alle misure di contenimento dei prezzi del petrolio, attraverso l’immediata attuazione della riforma del mercato della distribuzione dei carburanti, a tutela dei consumatori”.

Nell’interrogazione si legge che da notizie di stampa, il Governo sembra abbia avviato una verifica degli andamenti dei prezzi dei carburanti anche per approfondire la questione della «doppia velocita», secondo la quale le compagnie petrolifere aumenterebbero il prezzo al dettaglio non appena si verifica un rialzo del prezzo internazionale del greggio e non farebbero altrettanto quando tale prezzo diminuisce. Inoltre, sembrerebbe che il Governo sia intenzionato a convocare con urgenza un tavolo sui carburanti per definire la tanto attesa riforma di settore, la quale dovrebbe essere presto portata in Consiglio dei ministri. I deputati leghisti sottolineano poi che occorre porre in essere strumenti maggiormente efficaci rispetto a quelli fino ad oggi adottati, che portino anche ad un rafforzamento della concorrenza e ad una maggiore trasparenza nel mercato della distribuzione dei carburanti: percio, di fronte ad una situazione cosi incerta e non piu sostenibile si prospetta la necessita di un intervento immediato del Governo, con la rapida approvazione del disegno di legge di riforma del settore.

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