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22 settembre 2009 Comments (1) Dalla home page

DOSSIER – Ambiente: 8 mln per acquisto biciclette

Obiettivo: contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera

Ripartono venerdi 25 settembre 2009 gli ecoincentivi, cioe i contributi previsti per incentivare l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale – quali biciclette, ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli – finalizzati al raggiungimento e al mantenimento dei valori limite di qualita dell’aria – come previsto dalla vigente normativa – attraverso la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera. L’iniziativa e frutto di un accordo tra ministero dell’Ambiente, Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e CEI CIVES (Comitato elettrotecnico italiano – Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali).
Come si accede agli incentivi
Mezzo ecologico per eccellenza e la bicicletta: grazie all’accordo, che stanzia circa 8 milioni di euro, qualunque cittadino dotato di codice fiscale puo acquistare una bicicletta con un incentivo pari al 30% del suo costo fino a un massimo di 200 euro. Possono essere acquistate soltanto le biciclette dei costruttori certificati dall’ANCMA presso i rivenditori autorizzati: le informazioni sui costruttori e rivenditori sono reperibili in una sezione dedicata del sito del Ministero.
Sara possibile anche acquistare le biciclette a “pedalata assistita”, cioe quelle dotate di un piccolo motore elettrico e relative batterie.
Per usufruire dello sconto non e necessaria nessun’altra formalita se non quella di fornire al rivenditore i propri dati anagrafici e copia del proprio documento d’identita. Uno stesso beneficiario, pero, non puo usufruire in ogni anno solare di piu di un incentivo, indipendentemente dal prodotto acquistato, sia esso bicicletta a pedalata assistita, ciclomotore ibrido, elettrico, a bassa emissione, o qualsiasi altro veicolo assimilato previsto dall’accordo.
I nuovi incentivi prevedono anche che siano finanziate le prenotazioni fatte in precedenza, sulla base dell’accordo dell’anno precedente, che non erano state soddisfatte per il temporaneo esaurimento dei fondi. Il Ministero dell’Ambiente in tempi brevi contattera i rivenditori per dare formale notizia della soluzione positiva della pratica.

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