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27 luglio 2009 Comments (0) Dalla home page

DL ANTICRISI – Gas concorrenziale per decreto?

Aiget: non sembra passo avanti liberalizzazione mercato

Il decreto “anticrisi” contiene un articolo dal titolo “Riduzione del costo dell’energia per imprese e famiglie” e riguarda la riduzione pilotata dei prezzi del gas, ma secondo molti addetti ai lavori, il decreto non sara che un favore all’Eni e ad alcuni settori industriali. L’associazione dei grossisti italiani dell’energia (Aiget) ha fatto saperein una nota che aspettera “di vedere come il decreto sara attuato, ma che al momento non sembra un passo avanti verso la liberalizzazione del mercato”. L’articolo 3 del decreto “anticrisi”, considerando anche la recente approvazione del decreto “sviluppo”, rappresenta solo una minima parte delle riforme che verranno introdotte in materia energetica. E improbabile, quindi, che l’attuazione del provvedimento renda il mercato del gas italiano piu concorrenziale e piu efficiente. Quello che, a detta degli operatori, ha impedito al mercato italiano di acquisire liquidita e di assestarsi in passato sui prezzi piu bassi dei vicini europei, e stata la sostanziale assenza dell’Eni dagli scambi sul mercato libero, tenuto conto che l’impresa gestisce piu del 60% del gas italiano. Una possibile soluzione sarebbe quindi quella di forzare Eni a usare il mercato del gas gia esistente, possibilmente con obblighi da market maker. Per l’operatore dominante cio significherebbe impegnare una quantita minima giornaliera di gas sul mercato, e assicurare che la distanza tra miglior domanda e miglior offerta (bid/ask spread) sia al di sotto di un valore massimo fissato. Insomma, un mercato all’ingrosso piu liquido e funzionante come una vera Borsa del gas opererebbe come un pilota automatico, portando i prezzi a quote corrispondenti alla effettiva disponibilita di materia prima.
Per la Gas Release si parla di gas “modulabile su base mensile”, ossia un tipo di fornitura piu caro, in cui il cliente non paga pero penali per variazioni mensili di consumo. Questo contratto e tipicamente adatto agli utenti industriali e non a caso per Adiconum il decreto  e “un sussidio alle grandi industrie a danno delle famiglie e delle piccole industrie”.

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