GREEN ECONOMY – Protocollo intesa Enea e Ministero Affari...

CIRCOLAZIONE – Gomme da neve: come evitare le multe...

17 aprile 2014 Comments (0) News

DEF – Aggiornamento lavori (h13): Senato e Camera

Nonostante i segnali di ripresa anche nel 2014, il gap tra crescita osservata e crescita potenziale restera molto negativo” e “la ripresa economica e ancora fragile”. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan si e presentato questa mattina al Senato e alla Camera dei deputati per la discussione sul Documento di Economia e Finanza (Def) e ha illustrato ai parlamentari le ragioni per cui il governo di Matteo Renzi ha chiesto all’Unione europea di spostare l’obiettivo del pareggio di bilancio.

“Il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione verra effettuato dal governo in base alla legislazione riferita a eventi eccezionali – ha detto Padoan – che prevede una specifica autorizzazione del parlamento votata a maggioranza assoluta”, per via della sua capacita’ di contrastare effetti avversi a eventi emersi sullo scenario economico. Inoltre Padoan ha richiamato la normativa europea che prevede la possibilita’ di una maggiore flessibilita’ nella convergenza di medio periodo “in presenza di importanti riforme strutturali” e a condizione “che sia mantenuto un margine di sicurezza nel rapporto deficit-Pil”.

Il ministro dell’Economia, inoltre, a garanzia del rinvio degli obiettivi di stabilita ha annunciato in Aula al Senato il varo di un “ambizioso piano di dismissioni di beni dello Stato per circa 0,7 punti percentuali di Pil nel triennio 2014-2017.

Cosa chiedono i relatori di maggioranza ? I relatori hanno avanzato, a nome della Commissione bilancio, alcuni rilievi sulle coperture, chiedendo al Governo un supplemento di informazioni, nell’ambito della nota di aggiornamento, sulle misure una tantum, sull’ammontare dei risparmi di spesa, sul finanziamento delle detrazioni Irpef. Hanno rilevato, inoltre, in modo critico che la riduzione dell’Irap e finanziata con un aumento della pressione fiscale sulle rendite finanziarie. I relatori ricordano infine che la crescita e condizione imprescindibile per ridurre il rapporto debito/Pil.

Cosa chiedono i relatori di Minoranza ? Evidenziano la debolezza delle coperture, rilevato la necessita di una manovra correttiva tra 5 e 11 miliardi nel 2015, sottolineando che la riduzione strutturale della pressione fiscale e imprescindibile per la crescita. Il Def prevede invece un aumento della pressione fiscale al 44%

Le votazioni saranno due: una a maggioranza assoluta sul rinvio del pareggio di bilancio, l’altra a maggioranza semplice sul Def..

( Foto@Ansa)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.