STARTUP-CercaOfficina.it: chiuso un round da € 1 mln

INTERNAZIONALIZZAZIONE-Gruppo CDP: con Simest, Gruppo IMI Fabi leader del...

19 dicembre 2016 Comments Off on CROWDFUNDING-Baby Pit Stoppers: la piattaforma gratuita per neo-genitori accessibile da smartphone tablet e pc Dalla home page

CROWDFUNDING-Baby Pit Stoppers: la piattaforma gratuita per neo-genitori accessibile da smartphone tablet e pc

L’associazione di promozione sociale Baby Friendly Society APS ha lanciato dal 15 dicembre un crowdfunding a favore della neonata web app Baby Pit Stoppers, piattaforma geolocalizzata e interattiva che consente ai neo-genitori di scambiare informazioni sui locali e gli enti piu’ attenti alle esigenze delle famiglie con bebe’. La campagna di crowdfunding prendera’ corpo su produzioni dalbasso.com e si chiudera’ il 15 febbraio 2017.

Baby Pit Stoppers  nasce dall’intuizione e dal contatto via Facebook di due mamme Valeria Miccolis e Maria Dalla Rizza che alle prese con la loro esperienza di maternità si sono rese conto della mancanza di uno strumento che facesse scoprire tutti i locali più vicini attrezzati per mamme e bambini.

Anziché arrendersi a questa triste evenienza e alla solitudine hanno unito il passaparola e la tecnologia creando una web app e servendosi della loro esperienza di mamme e di quella delle prime amiche hanno deciso di mappare tutti i locali che le hanno accolte e coccolate.

Baby_pit_stoppers

“Lavoriamo per una societa’ in cui sia semplice, per neo-mamme e neo-papa’, evitare l’isolamento nelle fasi piu’ vulnerabili del post-parto riprendendo presto ad uscire e viaggiare con il proprio bambino/a” dichiara Valeria Miccolis, ideatrice del progetto Baby Pit Stoppers e presidente di Baby Friendly Society APS.

Consultando la web app gratuita, accessibile da smartphone tablet e pc al sito www.babypitstoppers.com, i neo-genitori, o chi si prende cura di un bebe’, possono scoprire ovunque e in tempo reale, su tutto il territorio nazionale e, in qualche caso, nel mondo, oltre 2.600 bar, ristoranti o negozi attrezzati per accogliere le neo-famiglie cosi’ come altre tipologie di spazi pubblici, ospedali, studi medici, associazioni ricreative o culturali che possono offrire loro supporto nel delicato periodo del post-parto.

“La vera forza del progetto e’ nella community che dal basso segnala e recensisce i locali che incontra garantendo cosi’ una mappatura capillare, autentica e sempre aggiornata, premiando gli esercenti piu’ virtuosi e le istituzioni piu’ illuminate e incentivando gli altri ad attrezzarsi” continua Valeria Miccolis. “La piattaforma raccoglie inoltre tutte le principali reti di ‘baby pit stop’ presenti sul territorio nazionale: quelli certificati da La Leche League e Unicef Italia, le Farmacie Amiche dell’Allattamento (FAAM) e i Poppa&Pannolo dell’Associazione Allattamento IBCLC oltre ad un nutrito numero di reti locali meno conosciute ma altrettanto preziose.

In Italia il crowdfunding vale 67 milioni di euro (Studio Starteed, aggiornato al 15 Maggio 2016) ma e’ ancora poco sfruttato dal terzo settore. “Come modalita’ di finanziamento dal basso libera e indipendente si sposa perfettamente con la storia del progetto Baby Pit Stoppers” conclude Valeria Miccolis. “Dopo un anno e mezzo di attivita’, riteniamo che la community sia pronta a sostenere l’iniziativa e assicurarne la crescita e il passaggio alla prossima generazione di neo-genitori”.

Comments are closed.