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EDILIZIA-Serramenti: MADE expo, proroga 55% al 2020

18 ottobre 2012 Comments (0) Approfondimenti

CRISI-Movimprese: +0,2% tra luglio e settembre

A dispetto di una crisi sempre piu dura, il trimestre estivo ha fatto registrare l’iscrizione di 75.019 nuove imprese (2.424 in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) e la cessazione di 60.510 imprese (2.900 in piu del trimestre luglio-settembre del 2011), con un saldo positivo per 14.509 unita, corrispondente ad un tasso di crescita trimestrale dello stock delle imprese pari allo 0,24% (+0,32% l’anno scorso).

La variazione, pero, e la piu modesta dal 2003 ed e il risultato del piu basso volume di iscrizioni rilevate nel terzo trimestre dell’anno e di uno dei piu elevati volumi di cessazioni relativamente allo stesso periodo, superato solo nel 2009 e nel 2007.

L’unica area del Paese a mostrare un miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e il Mezzogiorno, dove si registra un saldo di 7.485 unita per una crescita dello 0,37% contro lo 0,3 dell’estate 2011. Le notizie piu negative vengono invece dall’artigianato che, per la prima volta in dieci anni, registra una crescita negativa nel trimestre estivo: 1.414 le imprese che mancano all’appello, pari ad una riduzione dello stock dello 0,1% rispetto a fine giugno.

Questi, in estrema sintesi, sono i dati che caratterizzano l’andamento delle aperture e chiusure di imprese nel terzo trimestre del 2011, diffusi giovedi 18 ottobre da Unioncamere sulla base di Movimprese, la rilevazione condotta da InfoCamere a partire dai dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio. Tutti i dati, come di consueto, sono disponibili online all’indirizzo www.infocamere.it

“Ancora una volta i dati dicono che occorre puntare sul sistema imprenditoriale e sulla sua vitalita, il vero patrimonio del Paese, anche se non si possono ignorare i segnali di affanno che vengono dall’aumento delle cessazioni e dal contemporaneo calo delle iscrizioni”. Cosi il commento del presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello. “E’ un dato che va accolto positivamente, perche segnala il coraggio di tanti giovani pronti a scommettere su un futuro imprenditoriale e di tanti lavoratori che cercano nell’impresa una risposta al problema occupazionale. L’orizzonte di azione di questo governo – ha aggiunto il Presidente di Unioncamere – si va restringendo e percio occorre fare presto per varare misure indispensabili per sostenere le imprese. Innanzitutto riducendo il carico fiscale sul lavoro e rivedendo profondamente gli incentivi, come richiesto dalle rappresentanze delle imprese. E poi sostenendo le Pmi facendo sistema nell’internazionalizzazione e nel credito, oltre che con interventi mirati per sburocratizzare e semplificare ulteriormente le attivita economiche, nella direzione indicata dallo Statuto delle imprese”.

Tab. 1 – Iscrizioni, cessazioni, saldi e stock delle imprese nel III trimestre di ogni anno

Anni 2003-2012 – Totale imprese – Valori assoluti e percentuali

Totale imprese

ANNI

Registrate

Iscrizioni

Cessazioni (*)

Saldi

Tassi di

crescita

2003

5.887.458

75.083

50.023

25.060

0,43%

2004

5.976.105

82.972

52.218

30.754

0,52%

2005

6.063.886

84.551

56.726

27.825

0,46%

2006

6.121.510

78.920

58.670

20.250

0,33%

2007

6.136.960

83.716

68.524

15.192

0,25%

2008

6.111.674

80.483

60.125

20.358

0,33%

2009

6.095.097

79.488

61.314

18.174

0,30%

2010

6.115.323

85.220

55.593

29.627

0,49%

2011

6.134.117

77.443

57.610

19.833

0,32%

2012

6.104.206

75.019

60.510

14.509

0,24%

Imprese artigiane

2003

1.440.104

26.868

17.354

9.514

0,66%

2004

1.456.675

27.336

19.082

8.254

0,57%

2005

1.472.284

27.640

20.315

7.325

0,50%

2006

1.481.188

26.209

19.053

7.156

0,49%

2007

1.492.468

29.896

23.893

6.003

0,40%

2008

1.496.679

27.432

20.082

7.350

0,49%

2009

1.481.980

23.429

21.756

1.673

0,11%

2010

1.472.418

23.302

19.755

3.543

0,24%

2011

1.465.569

20.642

19.147

1.495

0,10%

2012

1.447.070

18.833

20.247

-1.414

-0,10%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

LE DINAMICHE TERRITORIALI

La Tabella 2 consente di vedere in quali ambiti territoriali la crisi in atto fa sentire maggiormente il suo peso. Se si tiene ben presente la struttura del sistema imprenditoriale, come risulta definito dallo stock della totalita delle imprese registrate e facile notare come mentre le tre circoscrizioni del Centro-Nord determinano il 67,22% dello stock complessivo delle imprese italiane, hanno determinato solo il 48,41% del saldo.

Tab. 2 – Nati-mortalita delle imprese per grandi circoscrizioni territoriali nel III trimestre 2012

Totale imprese e imprese artigiane

Forme giuridiche

Iscrizioni

Cessazioni (*)

Saldo III trim. 2012

Stock al 30.09.2011

Tasso di crescita III trim. 2012

Tasso di crescita III trim. 2011

Totale imprese

NORD-OVEST

18.254

14.872

3.382

1.598.651

0,21%

0,31%

NORD-EST

13.386

12.247

1.139

1.195.646

0,10%

0,29%

CENTRO

16.322

13.819

2.503

1.305.867

0,19%

0,40%

SUD E ISOLE

27.057

19.572

7.485

2.004.042

0,37%

0,30%

TOTALE ITALIA

75.019

60.510

14.509

6.104.206

0,24%

0,32%

di cui mprese artigiane

NORD-OVEST

5.830

6.340

-510

451.954

-0,11%

0,11%

NORD-EST

4.438

4.953

-515

337.876

-0,15%

0,10%

CENTRO

4.189

4.772

-583

291.727

-0,20%

0,05%

SUD E ISOLE

4.376

4.182

194

365.513

0,05%

0,13%

TOTALE ITALIA

18.833

20.247

-1.414

1.447.070

-0,10%

0,10%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

Del tutto complementare la situazione della circoscrizione Sud e Isole. Mentre le imprese di queste regioni determinano il 32,78% del totale nazionale, grazie ad un notevole numero di iscrizioni (di 3,29 punti percentuali al di sopra del valore dello stock che rappresentano) e ad un numero di cessazioni proporzionalmente piu basso (sia pure di solo 0,40 punti percentuali), il Mezzogiorno ha determinato il 51,59% dell’intero saldo del trimestre. Detto in breve, mentre il Sud in termini di stock pesa poco meno di un terzo sul totale delle imprese italiane, in termini di contributo alla crescita lo scorso trimestre ha pesato per piu della meta del risultato conseguito.

Tab. 3 – Nati-mortalita delle imprese per regioni nel III trimestre 2012

Totale imprese e imprese artigiane

Regioni

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo

III trim 2012

Stock al 30.09.2012

Tasso di crescita III trim. 2012

Tasso di crescita III trim. 2011

Totale imprese

PIEMONTE

5.128

4.750

378

463.923

0,08

0,23

VALLE D’AOSTA

194

130

64

13.957

0,46

0,22

LOMBARDIA

10.995

8.396

2.599

953.144

0,27

0,34

TRENTINO A. A.

1.038

853

185

110.027

0,17

0,46

Bolzano

555

366

189

58.086

0,33

0,54

Trento

483

487

-4

51.941

-0,01

0,36

VENETO

5.674

5.769

-95

501.950

-0,02

0,28

FRIULI V. G.

1.153

943

210

109.135

0,19

0,19

LIGURIA

1.937

1.596

341

167.627

0,20

0,39

EMILIA ROMAGNA

5.521

4.682

839

474.534

0,18

0,29

TOSCANA

5.329

4.160

1.169

417.788

0,28

0,37

UMBRIA

1.087

844

243

96.462

0,25

0,33

MARCHE

1.841

1.668

173

177.026

0,10

0,20

LAZIO

8.065

7.147

918

614.591

0,15

0,50

ABRUZZO

1.728

1.381

347

150.228

0,23

0,31

MOLISE

351

260

91

35.268

0,26

0,38

CAMPANIA

9.456

5.976

3.480

559.667

0,63

0,46

PUGLIA

4.630

3.516

1.114

384.650

0,29

0,19

BASILICATA

584

505

79

60.937

0,13

-0,06

CALABRIA

2.411

1.817

594

180.461

0,33

0,39

SICILIA

6.085

4.625

1.460

464.083

0,32

0,25

SARDEGNA

1.812

1.492

320

168.748

0,19

0,21

ITALIA

75.019

60.510

14.509

6.104.206

0,24

0,32

di cui imprese artigiane

PIEMONTE

1.741

1.922

-181

134.387

-0,13%

0,08%

VALLE D’AOSTA

66

57

9

4.166

0,22%

0,26%

LOMBARDIA

3.310

3.689

-379

265.561

-0,14%

0,07%

TRENTINO A. A.

267

281

-14

26.861

-0,05%

0,21%

Bolzano

134

124

10

13.370

0,07%

0,42%

Trento

133

157

-24

13.491

-0,18%

0,00%

VENETO

1.804

2.179

-375

139.972

-0,27%

-0,03%

FRIULI V. G.

392

396

-4

29.997

-0,01%

0,22%

LIGURIA

713

672

41

47.840

0,09%

0,44%

EMILIA ROMAGNA

1.975

2.097

-122

141.046

-0,09%

0,18%

TOSCANA

1.467

1.948

-481

115.222

-0,42%

-0,05%

UMBRIA

337

335

2

23.582

0,01%

0,12%

MARCHE

731

761

-30

50.275

-0,06%

-0,07%

LAZIO

1.654

1.728

-74

102.648

-0,07%

0,22%

ABRUZZO

406

460

-54

35.418

-0,15%

0,11%

MOLISE

114

83

31

7.446

0,42%

-0,28%

CAMPANIA

658

530

128

74.529

0,17%

0,29%

PUGLIA

1.050

927

123

77.111

0,16%

0,18%

BASILICATA

120

121

-1

11.643

-0,01%

-0,08%

CALABRIA

413

431

-18

36.340

-0,05%

0,26%

SICILIA

1.121

1.050

71

82.797

0,09%

0,09%

SARDEGNA

494

580

-86

40.229

-0,21%

-0,15%

ITALIA

18.833

20.247

-1.414

1.447.070

-0,10%

0,10%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo


LA DISTRIBUZIONE PER FORMA GIURIDICA

La distribuzione dei dati demografici delle imprese in base alla forma giuridica adottata aiuta a comprendere meglio, da un lato, gli elementi di tenuta del sistema imprenditoriale italiano e, dall’altro, i segmenti del sistema sui quali la crisi fa sentire maggiormente i propri effetti. Anche da questo punto di vista il raffronto fra il peso di ciascuna forma giuridica nel determinare lo stock nazionale e il peso nel determinare la dimensione dei flussi (iscrizioni, cessazioni e saldi) e particolarmente significativo.

A garantire la sostanziale tenuta del sistema, ancora una volta, e la forte incidenza del saldo delle imprese costituite in forma di societa di capitali che determinano il 51,85% del bilancio complessivo del periodo, dunque un peso notevolmente superiore (di 28,8 punti percentuali) a quello che le imprese con questa natura giuridica hanno nel determinare lo stock complessivo delle imprese italiane (solo il 23%).

Meno consistente il contributo fornito dalle Ditte individuali alla composizione del saldo. In termini assoluti, le 5.239 ditte individuali in piu (di cui l’85% e dato da imprese di immigrati) rappresentano infatti il 36,1% del saldo del periodo, laddove il peso di questa forma giuridica sul totale delle imprese e del 54,9%. Il loro contributo, tuttavia, si conferma importante soprattutto se visto in termini di vitalita e di ricambio del sistema: le 50.571 iscrizioni con questa forma giuridica costituiscono il 67,4% del flusso complessivo delle entrate, mentre le 45.332 cessazioni rappresentano addirittura il 74,9% delle uscite.

Tab. 4 – Riepilogo della nati-mortalita per forme giuridiche nel III trimestre 2012

Totale imprese e imprese artigiane

Forme giuridiche

Iscrizioni

Cessazioni (*)

Saldo III trim. 2012

Stock al 30.09.2012

Tasso di crescita III trim. 2012

Tasso di crescita III trim. 2011

Totale imprese

Societa di capitali

14.537

7.014

7.523

1.404.270

0,54%

0,69%

Societa di persone

7.309

6.905

404

1.141.523

0,04%

0,16%

Ditte individuali

50.571

45.332

5.239

3.348.245

0,16%

0,21%

Altre forme

2.602

1.259

1.343

210.168

0,64%

0,59%

TOTALE

75.019

60.510

14.509

6.104.206

0,24%

0,32%

di cui mprese artigiane

Societa di capitali

928

780

148

59.487

0,25%

0,74%

Societa di persone

1.955

2.467

-512

253.874

-0,20%

-0,15%

Ditte individuali

15.822

16.923

-1.101

1.129.140

-0,10%

0,13%

Altre forme

128

77

51

4.569

1,13%

1,00%

TOTALE

18.833

20.247

-1.414

1.447.070

-0,10%

0,10%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

LE DINAMICHE SETTORIALI

Come ci mostra la Tabella 5, si puo constatare che quasi tutti i settori di attivita economica fanno registrare nel III trimestre del 2012 una variazione positiva dello stock, salvo l’eccezione di “Agricoltura, silvicoltura, pesca” (con -645 unita), “Attivita manifatturiere” (-273 unita) ed “Estrazione di minerali da cave e miniere” (con -13 unita).

Oltre il 90% di tutto il saldo del periodo e dato dalle attivita del terziario, in particolare “Commercio all’ingrosso e al dettaglio” (+5.780 unita), “Attivita dei servizi alloggio e ristorazione” (+4.005), “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese” (+1.297), “Attivita professionali, scientifiche e tecniche” (+1.264), “Attivita immobiliari” (+863), “Servizi di informazione e comunicazione” (+704). Positivo anche il contributo del settore energetico (“Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata” crescono di 473 unita), delle “Costruzioni” (+420) e “Trasporto e magazzinaggio” (+156).

Guardando al comparto delle imprese artigiane, il quadro del trimestre fa emergere i punti di tensione del sistema imprenditoriale su cui si scarica il peso della crisi. La Tabella 1 mostra innanzitutto come nel 2012, per la prima volta negli ultimi dieci anni, il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel III trimestre dell’anno sia risultato negativo.

In secondo luogo la variazione trimestrale dello stock in tre settori artigiani che da soli costituiscono il 79,3% di tutte le imprese artigiane (Attivita manifatturiere, Costruzioni, Trasporto e magazzinaggio), spiega e sopravanza la variazione trimestrale negativa di 1.414 unita, risultando pari a -2.112 unita.

Tab. 5 – Totale imprese per settori di attivita economica nel III trimestre 2012

Valori assoluti e tassi variazioni percentuali dello stock sul trimestre precedente

SETTORI

Stock al 30.09.2012

Quota % del settore sul totale

Saldo trimestrale dello stock (*)

Var. % trimestrale

dello stock

Totale imprese

Commercio all’ingrosso e al dettaglio

1.548.838

25,37%

5.780

0,37%

Attivita dei servizi alloggio e ristorazione

400.756

6,57%

4.005

1,01%

Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

160.602

2,63%

1.297

0,81%

Attivita professionali, scientifiche e tecniche

196.231

3,21%

1.264

0,65%

Attivita’ immobiliari

282.765

4,63%

863

0,31%

Servizi di informazione e comunicazione

126.465

2,07%

704

0,56%

Altre attivita di servizi

231.739

3,80%

679

0,29%

Attivita artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

67.432

1,10%

641

0,96%

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

8.176

0,13%

473

6,14%

Costruzioni

899.352

14,73%

420

0,05%

Attivita finanziarie e assicurative

116.833

1,91%

395

0,34%

Sanita’ e assistenza sociale

34.615

0,57%

322

0,94%

Istruzione

26.597

0,44%

179

0,68%

Trasporto e magazzinaggio

178.368

2,92%

156

0,09%

Fornitura di acqua; reti fognarie, attivita di gestione

10.726

0,18%

49

0,46%

Estrazione di minerali da cave e miniere

4.747

0,08%

-13

-0,27%

Attivita manifatturiere

609.475

9,98%

-273

-0,04%

Agricoltura, silvicoltura pesca

823.542

13,49%

-645

-0,08%

di cui imprese artigiane

Attivita dei servizi alloggio e ristorazione

49.664

3,43%

426

0,87%

Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

43.175

2,98%

359

0,84%

Altre attivita di servizi

186.602

12,90%

165

0,09%

Servizi di informazione e comunicazione

11.543

0,80%

68

0,59%

Attivita professionali, scientifiche e tecniche

24.988

1,73%

41

0,16%

Sanita’ e assistenza sociale

816

0,06%

6

0,74%

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

82

0,01%

-1

-1,20%

Attivita finanziarie e assicurative

127

0,01%

-1

-0,78%

Istruzione

2.251

0,16%

-1

-0,04%

Estrazione di minerali da cave e miniere

832

0,06%

-5

-0,60%

Fornitura di acqua; reti fognarie, attivita di gestione

2.481

0,17%

-5

-0,20%

Agricoltura, silvicoltura pesca

10.276

0,71%

-6

-0,06%

Attivita’ immobiliari

190

0,01%

-11

-5,47%

Attivita artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

6.407

0,44%

-35

-0,54%

Commercio all’ingrosso e al dettaglio

88.315

6,10%

-96

-0,11%

Trasporto e magazzinaggio

99.201

6,86%

-321

-0,32%

Costruzioni

576.501

39,84%

-893

-0,15%

Attivita manifatturiere

341.402

23,59%

-898

-0,26%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

(*) Al netto delle cancellazioni d’ufficio effettuate nel periodo

TOTALE IMPRESE – III trimestre 2012

Stock delle imprese registrate, iscrizioni, cessazioni, saldi e tassi di crescita trimestrali per province

Graduatoria provinciale per tassi di crescita nel III trimestre 2012

PROVINCE

Stock al 30-09-2012

Saldo

III trim. 2012

Tasso di crescita II trim. 2012

Tasso di crescita III trim. 2011

PROVINCE

Stock al 30-09-2012

Saldo

III trim. 2012

Tasso di crescita II trim. 2012

Tasso di crescita III trim. 2011

NAPOLI

269.851

2.316

0,87%

0,46%

ENNA

15.835

35

0,22%

0,07%

PALERMO

99.492

482

0,49%

0,29%

FOGGIA

74.397

164

0,22%

0,35%

SALERNO

121.279

583

0,48%

0,56%

REGGIO EMILIA

57.285

126

0,22%

0,41%

ISERNIA

8.931

42

0,47%

0,53%

PERUGIA

74.340

163

0,22%

0,30%

AOSTA

13.957

64

0,46%

0,22%

PARMA

47.532

104

0,22%

0,32%

LA SPEZIA

21.090

91

0,43%

0,40%

LATINA

57.840

126

0,22%

0,37%

COSENZA

66.619

285

0,43%

0,46%

COMO

50.535

107

0,21%

0,43%

MILANO

353.547

1.464

0,42%

0,44%

SIENA

29.418

61

0,21%

0,13%

SIRACUSA

37.225

154

0,41%

0,18%

ALESSANDRIA

46.208

93

0,20%

0,22%

RAGUSA

35.524

144

0,41%

0,54%

CROTONE

17.361

35

0,20%

0,11%

CASERTA

89.582

363

0,41%

0,46%

BOLOGNA

97.593

191

0,20%

0,30%

MESSINA

60.008

234

0,39%

0,39%

VITERBO

38.277

74

0,19%

0,38%

PESCARA

35.397

138

0,39%

0,52%

PISTOIA

33.305

63

0,19%

0,16%

PRATO

33.297

127

0,38%

0,44%

CAMPOBASSO

26.337

49

0,19%

0,34%

CREMONA

30.780

116

0,38%

0,22%

BRESCIA

122.647

223

0,18%

0,36%

MASSA-CARRARA

22.668

84

0,37%

0,50%

GORIZIA

11.007

20

0,18%

-0,31%

TERNI

22.122

80

0,36%

0,43%

PESARO-URBINO

42.274

73

0,17%

0,34%

TERAMO

36.490

130

0,36%

0,33%

POTENZA

39.051

65

0,17%

-0,03%

PADOVA

101.883

362

0,36%

0,23%

UDINE

52.991

86

0,16%

0,27%

BARI

151.997

532

0,35%

-0,15%

BELLUNO

16.618

25

0,15%

0,09%

REGGIO CALABRIA

50.303

173

0,35%

0,32%

VIBO VALENTIA

13.441

20

0,15%

0,35%

LECCE

73.042

240

0,33%

0,62%

PAVIA

49.965

68

0,14%

0,29%

BOLZANO – BOZEN

58.086

189

0,33%

0,54%

CATANIA

100.482

121

0,12%

0,17%

FIRENZE

109.215

345

0,32%

0,33%

VERONA

98.503

117

0,12%

0,36%

FROSINONE

46.597

141

0,30%

0,41%

ROMA

456.608

538

0,12%

0,54%

AVELLINO

44.025

131

0,30%

0,30%

CHIETI

47.262

53

0,11%

0,30%

TRAPANI

47.562

139

0,29%

0,15%

FERMO

22.783

25

0,11%

0,44%

ROVIGO

28.710

83

0,29%

0,21%

BRINDISI

37.110

40

0,11%

0,18%

TARANTO

48.104

138

0,29%

0,41%

TORINO

235.505

225

0,10%

0,21%

MODENA

75.581

214

0,28%

0,40%

L’AQUILA

31.079

26

0,08%

0,04%

GROSSETO

29.696

84

0,28%

0,28%

VERCELLI

17.771

14

0,08%

0,13%

SASSARI

55.411

156

0,28%

0,14%

IMPERIA

27.928

22

0,08%

0,35%

LIVORNO

32.751

89

0,27%

0,35%

ANCONA

47.255

36

0,08%

0,25%

VARESE

72.573

196

0,27%

0,28%

RAVENNA

41.958

28

0,07%

0,20%

PISA

43.858

117

0,27%

0,90%

MATERA

21.886

14

0,06%

-0,13%

RIETI

15.269

39

0,26%

0,21%

SAVONA

31.737

20

0,06%

0,18%

BENEVENTO

34.930

87

0,25%

0,25%

TREVISO

92.686

52

0,06%

0,19%

CATANZARO

32.737

81

0,25%

0,50%

RIMINI

41.170

9

0,02%

0,29%

NOVARA

31.958

79

0,25%

0,50%

FORLI’-CESENA

44.557

8

0,02%

0,09%

PIACENZA

31.492

76

0,24%

0,27%

ASTI

25.611

4

0,02%

0,20%

AREZZO

38.622

93

0,24%

0,35%

NUORO

28.029

2

0,01%

0,17%

GENOVA

86.872

208

0,24%

0,48%

TRENTO

51.941

-4

-0,01%

0,36%

MONZA

73.292

175

0,24%

0,40%

MANTOVA

42.590

-5

-0,01%

0,09%

CAGLIARI

70.555

166

0,24%

0,25%

CUNEO

73.400

-16

-0,02%

0,21%

LUCCA

44.958

106

0,24%

0,24%

ORISTANO

14.753

-4

-0,03%

0,32%

LECCO

27.324

64

0,23%

0,16%

VICENZA

84.797

-29

-0,03%

0,42%

PORDENONE

28.317

66

0,23%

0,24%

SONDRIO

15.932

-6

-0,04%

0,07%

TRIESTE

16.820

38

0,23%

0,16%

MACERATA

39.885

-17

-0,04%

-0,22%

ASCOLI PICENO

24.829

56

0,23%

0,30%

BIELLA

19.571

-12

-0,06%

0,18%

BERGAMO

96.240

216

0,22%

0,23%

VERBANO C.O.

13.899

-9

-0,06%

0,22%

CALTANISSETTA

25.003

56

0,22%

0,37%

LODI

17.719

-19

-0,11%

0,01%

FERRARA

37.366

83

0,22%

0,16%

VENEZIA

78.753

-705

-0,89%

0,26%

AGRIGENTO

42.952

95

0,22%

0,14%

ITALIA

6.104.206

14.509

0,24%

0,32%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

IMPRESE ARTIGIANE – III trimestre 2012

Stock delle imprese registrate, iscrizioni, cessazioni, saldi e tassi di crescita trimestrali per province

Graduatoria provinciale per tassi di crescita nel III trimestre 2012

PROVINCE

Stock al 30-09-2012

Saldo

III trim. 2012

Tasso di crescita II trim. 2012

Tasso di crescita III trim. 2011

PROVINCE

Stock al 30-09-2012

Saldo

III trim. 2012

Tasso di crescita II trim. 2012

Tasso di crescita III trim. 2011

CALTANISSETTA

3.791

36

0,96%

0,56%

TREVISO

25.207

-23

-0,09%

-0,38%

ISERNIA

2.112

17

0,80%

0,33%

LIVORNO

7.275

-7

-0,10%

-0,11%

TRAPANI

7.594

29

0,38%

0,17%

POTENZA

7.783

-8

-0,10%

0,09%

LA SPEZIA

5.930

22

0,37%

0,23%

FOGGIA

10.618

-11

-0,10%

0,19%

BENEVENTO

5.098

18

0,35%

-0,21%

VERCELLI

5.490

-6

-0,11%

-0,05%

REGGIO CALABRIA

10.113

34

0,34%

0,17%

RAVENNA

11.631

-14

-0,12%

0,03%

TARANTO

7.842

26

0,33%

0,36%

SASSARI

14.217

-18

-0,13%

-0,27%

BELLUNO

5.464

17

0,31%

-0,25%

SAVONA

9.950

-13

-0,13%

0,13%

SALERNO

20.510

57

0,28%

0,22%

SIRACUSA

6.882

-9

-0,13%

0,12%

CAMPOBASSO

5.334

14

0,26%

-0,52%

TERAMO

9.209

-14

-0,15%

-0,08%

MACERATA

11.614

29

0,25%

-0,82%

PARMA

14.258

-22

-0,15%

0,33%

TERNI

5.231

13

0,25%

0,38%

BRINDISI

7.630

-12

-0,16%

0,16%

VIBO VALENTIA

2.821

7

0,25%

0,44%

PISA

11.068

-19

-0,17%

0,26%

BARI

31.440

78

0,25%

0,08%

TRENTO

13.491

-24

-0,18%

0,01%

GENOVA

23.796

53

0,22%

0,82%

VICENZA

25.645

-50

-0,19%

0,08%

RIETI

4.079

9

0,22%

0,54%

PAVIA

15.638

-31

-0,20%

0,13%

ALESSANDRIA

12.748

28

0,22%

0,26%

CREMONA

9.850

-21

-0,21%

-0,08%

PALERMO

16.413

36

0,22%

-0,11%

COSENZA

13.116

-28

-0,21%

0,28%

AOSTA

4.166

9

0,22%

0,26%

GROSSETO

6.302

-14

-0,22%

0,19%

LECCE

19.581

42

0,21%

0,28%

ENNA

3.449

-8

-0,23%

0,11%

REGGIO EMILIA

20.833

42

0,20%

0,46%

FERRARA

9.719

-23

-0,24%

0,16%

MATERA

3.860

7

0,18%

-0,44%

AREZZO

11.134

-27

-0,24%

-0,01%

MODENA

22.695

29

0,13%

0,22%

BRESCIA

37.926

-94

-0,25%

-0,04%

NAPOLI

29.626

35

0,12%

0,50%

PIACENZA

9.137

-23

-0,25%

0,32%

CASERTA

11.752

13

0,11%

0,18%

IMPERIA

8.164

-21

-0,26%

-0,11%

VITERBO

8.213

8

0,10%

0,54%

BERGAMO

33.396

-86

-0,26%

-0,01%

BOLZANO

13.370

10

0,07%

0,42%

CROTONE

3.400

-9

-0,26%

-0,03%

BOLOGNA

28.669

21

0,07%

0,04%

PADOVA

28.004

-79

-0,28%

0,05%

UDINE

14.755

10

0,07%

0,62%

MANTOVA

13.362

-41

-0,31%

-0,20%

AVELLINO

7.543

5

0,07%

0,18%

CATANZARO

6.890

-22

-0,32%

0,43%

MILANO

70.533

46

0,07%

0,12%

PESARO-URBINO

12.594

-41

-0,32%

0,47%

NOVARA

10.619

6

0,06%

0,14%

BIELLA

6.064

-21

-0,35%

-0,15%

PORDENONE

7.913

4

0,05%

0,34%

PISTOIA

10.346

-36

-0,35%

-0,09%

AGRIGENTO

6.536

3

0,05%

-0,24%

CUNEO

20.114

-72

-0,36%

0,36%

MESSINA

12.480

5

0,04%

0,45%

FIRENZE

31.010

-112

-0,36%

-0,04%

CATANIA

18.635

5

0,03%

0,04%

RAGUSA

7.017

-26

-0,37%

0,07%

ROVIGO

7.280

1

0,01%

0,84%

VERBANO C.O.

4.812

-18

-0,37%

-0,36%

LATINA

9.657

0

0,00%

-0,08%

L’AQUILA

8.010

-32

-0,40%

0,23%

TRIESTE

4.533

0

0,00%

-0,51%

VERONA

27.880

-117

-0,42%

0,02%

VARESE

23.247

-2

-0,01%

0,28%

CAGLIARI

15.161

-64

-0,42%

-0,19%

PESCARA

8.108

-1

-0,01%

0,10%

FROSINONE

9.893

-44

-0,44%

0,23%

NUORO

7.369

-1

-0,01%

-0,04%

SONDRIO

4.913

-22

-0,45%

0,04%

ASCOLI PICENO

6.450

-1

-0,02%

-0,12%

PRATO

10.714

-50

-0,46%

-0,16%

LECCO

9.436

-2

-0,02%

-0,06%

FORLI’-CESENA

13.433

-68

-0,50%

-0,15%

PERUGIA

18.351

-11

-0,06%

0,05%

SIENA

7.493

-38

-0,50%

-0,15%

ROMA

70.806

-47

-0,07%

0,20%

RIMINI

10.671

-64

-0,60%

0,22%

CHIETI

10.091

-7

-0,07%

0,22%

VENEZIA

20.492

-124

-0,60%

-0,14%

MONZA E BRIANZA

23.359

-17

-0,07%

0,21%

ASTI

6.822

-43

-0,63%

0,21%

COMO

17.910

-14

-0,08%

0,37%

MASSA CARRARA

6.072

-39

-0,64%

0,39%

TORINO

67.718

-55

-0,08%

0,00%

GORIZIA

2.796

-18

-0,64%

-0,96%

FERMO

7.377

-6

-0,08%

0,22%

LUCCA

13.808

-139

-1,00%

-0,45%

ORISTANO

3.482

-3

-0,09%

0,20%

LODI

5.991

-95

-1,56%

-0,75%

ANCONA

12.240

-11

-0,09%

-0,06%

ITALIA

1.447.070

-1.414

-0,10%

0,10%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

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