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8 dicembre 2012 Comments (0) Dalla home page

CRISI-Tasse: Cgia, nel 2012 aumenti fino a € 726

L’introduzione dell’Imu, gli aumenti dell’Iva, delle accise sui carburanti e dell’addizionale Irpef regionale hanno fatto aumentare sensibilmente il peso delle tasse sulle famiglie italiane, con aggravi che quest’anno potranno raggiungere i 726 euro: una vera stangata che, in un momento di profonda crisi economica, rischia di mettere in ginocchio soprattutto il ceto medio. A denunciarlo la Cgia di Mestre il cui segretario, Giuseppe Bortolussi ha segnalato che “se si continua ad agire solo sulla leva fiscale siamo destinati ad avvitarci in una crisi dalla quale difficilemente riusciremo ad uscirne in tempi brevi. Le famiglie, per far fronte alle scadenze fiscali sempre piu pesanti, non spendono piu e i consumi sono scesi ai minimi storici. Questa situazione sta spingendo verso la chiusura centinaia e centinaia di migliaia di commercianti ed artigiani che si trovano gli scaffali pieni di merci e di prodotti, ma senza nessuno che entri nei loro negozi. Solo laciando piu soldi in tasca a lavoratori dipendenti e pensionati abbiamo forse la possibilita di invertire questa tendenza”.

Le simulazioni sono state realizzate dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre che, alla luce delle novita fiscali introdotte sia dal Governo Berlusconi sia dall’ Esecutivo guidato dal Mario Monti, ha calcolato l’aggravio fiscale che questi nuovi provvedimenti avranno sui bilanci di tre diverse tipologie familiari cosi composte: giovane senza familiari a carico; coppia con un figlio; coppia con due figli.

Giovane senza familiari a carico

Nel 2012 questo operaio, con un reddito poco inferiore ai 20.000 euro e con un’abitazione di 60 mq, subisce un aumento del prelievo fiscale pari a 405 euro. Particolarmente pesanti sono gli aumenti riconducibili all’impennata di accise e Iva sui carburanti (+199 euro) e all’introduzione dell’Imu sulla prima casa (+120 euro). Nel 2013 la maggiore tassazione sul 2012 sara di 55 euro e scendera a 16 euro nel 2014. Al termine del triennio, rispetto al 2011, questo operaio paghera 477 euro euro in piu.

Tab. Giovane senza famigliari a carico

Operaio senza famigliari a carico, reddito 19.700 euro. Abitazione di 60 mq, con rendita catastale di 423,18 euro. Auto a gasolio con la quale percorre 20.000 km annui, consumo pari a 20 km con 1 litro

(valori in euro)

Descrizione

Nel 2012
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione rispetto al 2011

Nel 2013
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al
2012

Dal 2014
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al 2013

Dal 2014
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al 2011

IMU (Imposta municipale propria)

+120

+120

TARES Maggiorazione

+18

+18

Carburanti (Accisa e IVA)

+199

+21

+220

Addizionale Regionale IRPEF

+63

+63

Aggravio IVA

+24

+17

+16

+57

TOTALE

+405

+55

+16

+477

Elaborazione Ufficio Studi Cgia di Mestre su dati Agenzia del Territorio, Dipartimento delle Finanze, Istat

Nota: la rendita catastale e quella media nazionale per le abitazioni di tipo economico (categoria catastale A3); l’aliquota Imu applicata e pari al 4,5 per mille, corrispondente a quella media deliberata dai Comuni capoluogo di provincia; l’aggravio IVA e stato calcolato sulla base della ripartizione della spesa quale risulta dall’indagine Istat sui consumi delle famiglie. Il maggior prelievo dell’addizionale regionale Irpef e calcolato stimando una aliquota media nazionale per quel specifico livello di reddito.

Coppia con un figlio

Questa famiglia e composta da un impiegato con un reddito annuo di 22.000 euro sposato con una signora che lavora come commessa presso un negozio. Da questo rapporto di lavoro percepisce 19.000 euro all’anno. Vivono assieme ad un figlio in una abitazione da 115 mq. Per l’anno in corso subiranno un aumento fiscale di 640 euro (anche in questo caso i carburanti e l’Imu saranno le voci di spesa piu importanti), mentre nel 2013 registreranno una lieve flessione, pari a 11 euro, rispetto a quanto hanno versato nel 2012. Questo risultato e riconduicibile alla “Legge di stabilita” che ha deciso di aumentare le detrazioni Irpef per i figli a carico. Infine, nel 2014 l’aggravio fiscale si attestera sui 93 euro. Alla luce di cio, tra il 2011 ed il 2014 l’aumento della tassazione pesera sul bilancio di questa famiglia per un importo pari a 722 euro.

Tab. Coppia con un figlio

Famiglia bireddito composta da due lavoratori dipendenti: un impiegato con reddito di 22.000 euro e una commessa con reddito di 19.000 euro, con 1 figlio a carico. Abitazione di 115 mq, con rendita catastale di 624,79 euro. In famiglia vi sono due auto a benzina con le quali si percorrono 10.000 km (ad auto), i consumi sono di 15 km con 1 litro

(valori in euro)

Descrizione

Nel 2012
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione rispetto al 2011

Nel 2013
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al
2012

Dal 2014
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al 2013

Dal 2014
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al 2011

IMU (Imposta municipale propria)

+222

+50

+272

TARES Maggiorazione

+35

+35

Carburanti (Accisa e IVA)

+223

+28

+252

Addizionale Regionale IRPEF

+131

+131

Aggravio IVA

+62

+44

+43

+150

Maggiore detrazione IRPEF Figlio

-118

-118

TOTALE

+640

-11

+93

+722

Elaborazione Ufficio Studi Cgia di Mestre su dati Agenzia del Territorio, Dipartimento delle Finanze, Istat

Nota: la superficie dell’abitazione corrisponde a quella media nazionale; la rendita catastale e quella media nazionale per le abitazioni di tipo civile (categoria catastale A2); l’aliquota Imu applicata e pari al 4,5 per mille corrispondente a quella media deliberata dai Comuni capoluogo di provincia; l’aggravio IVA e stato calcolato sulla base della ripartizione della spesa quale risulta dall’indagine Istat sui consumi delle famiglie. Il maggior prelievo dell’addizionale regionale Irpef e calcolato stimando una aliquota media nazionale per quel specifico livello di reddito.

Coppia con due figli

Questo nucleo familiare e costituito da un impiegato direttivo con un reddito annuo di 50.000 euro sposato assieme a una signora che fa la casalinga. Da questo matrimonio sono nati due figli e tutti assieme vivono in una abitazione di 115 mq. Quest’anno il carico fiscale aggiuntivo sara pari a 726 euro (le voci piu significative sono i 305 euro di Imu e i 199 euro di maggiori spese per il carburante ), mentre nel 2013, per l’effetto dell’aumento delle detrazioni Irpef per i figli a carico, l’aggravio fiscale sara negativo. Vale a dire che l’anno prossimo, rispetto al 2012, risparmieranno 61 euro. Nel 2014, invece, saranno costretti a pagare ben 146 euro in piu rispetto all’anno precedente. In virtu di tutto questo, gli effeti fiscali delle manovre Berlusconi e Monti costeranno a questa famiglia ben 812 euro di tasse in piu.

Tab. Coppia con due figli

Famiglia monoreddito composta da impiegato direttivo con reddito annuo di 50.000 euro, coniuge e due figli a carico. Abitazione di 115 mq, con rendita catastale di 800 euro. Auto a gasolio con la quale percorre 20.000 km annui il cui consumo e pari a 20 km con 1 litro

(valori in euro)

Descrizione

Nel 2012
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione rispetto al 2011

Nel 2013
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al
2012

Dal 2014
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al 2013

Dal 2014
Minore (-) Maggiore(+)
Tassazione
rispetto al 2011

IMU (Imposta municipale propria)

+305

+100

+405

TARES Maggiorazione

+35

+35

Carburanti (Accisa e IVA)

+199

+21

+220

Addizionale Regionale IRPEF

+158

+158

Aggravio IVA

+65

+47

+46

+158

Maggiore detrazione IRPEF Figli

-164

-164

TOTALE

+726

-61

+146

+812

Elaborazione Ufficio Studi Cgiadi Mestre su dati Agenzia del Territorio, Dipartimento delle Finanze, Istat

Nota: la superficie dell’abitazione corrisponde a quella media nazionale; l’aliquota Imu applicata e pari al 4,5 per mille corrispondente a quella media deliberata dai Comuni capoluogo di provincia; l’aggravio Iva e stato calcolato sulla base della ripartizione della spesa quale risulta dall’indagine Istat sui consumi delle famiglie. Il maggior prelievo dell’addizionale regionale Irpef e calcolato stimando una aliquota media nazionale per quel specifico livello di reddito.

NOTA METODOLOGICA

Una serie di provvedimenti introdotti dalla legislazione quest’anno hanno inasprito la tassazione sulle famiglie. Alcune disposizioni hanno fatto sentire i loro effetti gia nel 2012, altre concorreranno ad elevarne il prelievo negli anni successivi. Sono state considerate le voci di prelievo principali e piu ricorrenti, tralasciando ulteriori aumenti che dipendono dal possesso di determinati cespiti ad appannaggio della popolazione piu ricca.

I calcoli sono stati realizzati utilizzando dei parametri il piu possibile oggettivi e rappresentativi:

– la superficie delle abitazioni, pari a 115 mq, e quella media nazionale come risulta dai dati dell’Agenzia del territorio;

– la rendita catastale del primo esempio, dedicato al “giovane senza famigliari a carico”, corrisponde alla rendita media nazionale delle abitazioni di tipo economico (categoria catastale A3);

– la rendita catastale del secondo esempio, dedicato alla “coppia con un figlio” corrisponde alla rendita media nazionale delle abitazioni di tipo civile (categoria catastale A2);

– l’aggravio dell’IVA e stato calcolato sulla base della ripartizione della spesa quale risultante dall’indagine ISTAT sui consumi delle famiglie;

– l’aggravio dell’addizionale regionale IRPEF e stato calcolato applicando una aliquota media. Si tratta della media delle aliquote applicate nelle varie Regioni ponderata con il numero dei soggetti passivi dell’imposta risultanti dai dati statistici del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

– l’IMU sulla prima casa e stata calcolata con aliquota del 4,5 per mille. Si tratta dell’aliquota media applicata sulle abitazioni principali nei comuni capoluogo di provincia.

Le imposte considerate sono le seguenti:

IMU. Imposta municipale propria ha fatto sentire il suo peso gia dal 2012 e ha introdotto il prelievo sulla prima abitazione. A partire dal 2014, le famiglie subiranno un ulteriore aggravio in quanto la maggiore detrazione di 50 euro per ogni figlio di eta inferiore a 26 anni convivente e prevista solo per il 2012 e per il 2013. Quindi, a partire dal 2014, l’imposta aumentera di 50 euro per ogni figlio a scapito delle famiglie numerose;

Maggiorazione TARES. Dal 2013 gli attuali prelievi sui rifiuti verranno sostituiti dal tributo comunale sui rifiuti e sui servizi che prevede una maggiorazione di 0,3 euro al metro quadrato (che il comune puo elevare sino a 0,4 euro al metro quadro) a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni;

IVA L’aggravio IVA riflette gli aumenti dell’aliquota IVA ordinaria:

  1. Dal 20% al 21% avvenuto a partire dal 17 settembre 2011. Quindi, per tutto il 2012, parte degli acquisti delle famiglie sono avvenuti con l’aliquota maggiorata di 1 punto percentuale, mentre nel 2011 l’aggravio si e avuto per 106 giorni;
  2. Dal 1 luglio 2013, il disegno di legge di Stabilita prevede un ulteriore aumento dell’aliquota IVA dal 21% al 22%.

– Il disegno di legge di Stabilita ci “regala” una nota positiva: A partire dal 2013 le detrazioni IRPEF per figli a carico aumentano:

  1. La detrazione per figli passa da 800 a 950 euro;
  2. La detrazione per figli di eta inferiore a 3 anni passa da 900 a 1.220 euro.
  3. Mentre la maggiorazione della detrazione, per ogni figlio portatore di handicap, passa da 220 a 400 euro.

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