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15 aprile 2011 Comments (0) News

CRISI – Servizi, metalmeccanico e chimico: il Governo deve salvare i livelli occupazionali

La XI Commissione della Camera, il 30 marzo 2011, ha svolto l’audizione informale di rappresentanti di organizzazioni sindacali di categoria su vicende occupazionali riguardanti il settore metalmeccanico e chimico sul territorio nazionale, nel corso della quale la Commissione ha potuto acquisire un importante quadro della situazione di crisi esistente, con particolare riferimento ai profili occupazionali dei settori coinvolti. In questo contesto, sono stati affrontati – con specifica attenzione – i temi riguardanti la crisi occupazionale della societa ex Eutelia-Agile servizi e del cosiddetto polo chimico di Terni, oggetto di costante monitoraggio e di negoziato nei tavoli di confronto attivati dal Governo e, in particolare, dal Ministero dello Sviluppo economico. Lo si legge nella premessa di una risoluzione del Pdl – a prima firma Antonino Foti – che, dopo aver sottolinea “l’esigenza che il sistema Paese, anche con l’utilizzo dei necessari strumenti di sostegno al reddito e di protezione sociale, sia presente in settori fortemente innovativi e strategici per l’economia e la tenuta occupazionale”, impegna il Governo “a sviluppare ogni ulteriore opportuna iniziativa finalizzata a risolvere le situazioni di crisi occupazionale di cui in premessa, con il pieno coinvolgimento delle associazioni imprenditoriali e delle organizzazioni sindacali, in un contesto che rilanci, con interventi nei territori interessati, la valenza strategica ed innovativa del settore chimico e metalmeccanico; a valutare le proposte di piano industriale presentato dalle rappresentanze sindacali unitarie della societa ex Eutelia-Agile, come elemento utile nell’affrontare i problemi attuali delle due societa in amministrazione straordinaria, tenuto conto anche delle attivita svolte e della loro importanza per l’ammodernamento infrastrutturale e l’innovazione tecnologica del Paese; a valutare l’opportunita di attivare, nelle more della definizione delle piu opportune strategie di politica industriale, eventuali, ulteriori, interventi di protezione sociale, che consentano di sostenere nel frattempo il reddito dei lavoratori coinvolti”.

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