UE-Lavoro: una tessera per i chi è molto qualificato

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16 gennaio 2012 Comments (0) Dalla home page

CRISI-Salute: lavoro, se lo si perde, cala la materia grigia

Eventi stressanti intensi quali un divorzio o la perdita del lavoro, ma anche tensioni croniche profonde e veri e proprio traumi sarebbero in grado da far scattare nelle vittime un tangibile rimpicciolimento del cervello. Una diminuzione che avviene nella materia grigia nell’area cerebrale che controlla le emozioni, e regola quindi anche la pressione sanguigna e persino il livello di zuccheri: la corteccia prefrontale.

A illustrare il meccanismo di ‘restringimento cerebrale’ a causa forti emozioni negative in persone peraltro sane mentalmente e fisicamente, e un nuovo studio Usa pubblicato sulla rivista ‘Biological Psychiatry’. La ricercata firmata dalla neurobiologa del’universita di Yale Rajita Sinha, ha esaminato 103 volontari tra i 18 e i 48 anni: tutti in buona salute i partecipanti hanno risposto a questionari sugli eventi gravemente stressanti occorsi durante la loro esistenza e si sono sottoposti a risonanza magnetica del cervello.

Il rapporto rivela risultati chiari: la materia grigia e risultata rimpicciolita nell’area della corteccia prefrontale di chi aveva subito traumi e in particolare tra le vittime di abusi.

Il numero di persone che devono fare i conti con attacchi di ansia e aumentato vertiginosamente con la crisi e il fenomeno riguarda soprattutto gli uomini, decisamente piu vulnerabili delle donne di fronte all’argomento lavoro. Un maschio su sette, dopo aver perso il lavoro, soffre di depressione, e un’altra quota significativa accusa attacchi di panico e ansia per la precarieta lavorativa.

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