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21 gennaio 2013 Comments (0) News

CRISI – Ripresa: Grilli a Ue, sarà debole nel 2013 ma non servirà manovra correttiva

In Italia ”la ripresa dovrebbe esserci dopo il primo trimestre del 2013, ma la crescita restera contenuta, intorno all’1%”. Si tratta di ”una performance insoddisfacente per la nostra economia”, ma ”non sara necessaria una manovra correttiva”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, nel corso dell’audizione in commissione Problemi economici del Parlamento europeo, oggi a Bruxelles.

”Sul fronte fiscale ci aspettiamo un avanzo primario sul Pil del 3% gia nel 2012, per arrivare a un avanzo del 5% al 2015”, ha aggiunto Grilli. Quanto al Pil, ”nel 2012 dovrebbe registrare una contrazione del 2,4%”, e tale tendenza ”dovrebbe terminare nel primo trimestre del 2013”.

”A contribuire al rilancio saranno le esportazioni e gli investimenti”, ha spiegato Grilli evidenziando, inoltre, che ”a livello nazionale i paesi dell’Unione europea hanno compiuto straordinari sforzi di consolidamento accompagnati da riforme strutturali. Da questo punto di vista ritengo che l’Italia rappresenti un buon esempio… Oggi l’Italia e un Paese diverso, che sta cambiando in modo significativo a mio avviso non reversibile”. Per Grilli, quindi, ”la strada non e terminata”, ma ”tutte le istituzioni responsabili sapranno portare avanti questo processo”.

Inoltre, Grilli ha ammesso che ”certamente la stabilizzazione fiscale e una pillola amara, ma io ritengo che il mio Paese avesse poca scelta”. L’Italia, ha spiegato, ”e stata penalizzata dalla crisi di fiducia del mercati, e penso che non sia possibile costruire strategie di crescita senza mercati stabilizzati”. Procedere in questo modo ”sarebbe come costruire una casa sulla sabbia”. Per questo, ha spiegato Grilli, ”la nostra priorita e stata quella di ricostruire la fiducia”. L’austerita, ha poi sottolineato, ”non e un fine, ma un mezzo per tornare a crescere”.

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