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17 giugno 2013 Comments (0) News

CRISI – Pacchetto lavoro venerdì in Cdm: resta il nodo incentivi alle assunzioni

Incentivi alle assunzioni destinati nell’immediato al solo Sud, oppure estesi a Centro e Nord? E questo il nodo che il Governo e chiamato a sciogliere in tempi brevi, dal momento che chiusa la partita sul decreto “del fare”, si punta ad approvare il piano del lavoro con l’obiettivo di aver il via libera prima del Consiglio europeo del 27 e 28 giugno.

Il piano illustrato dal ministro Carlo Trigilia (Coesione territoriale), fa scattare la decontribuzione per le imprese che assumono con contratti a tempo indeterminato limitandola quest’anno al solo Sud, per estenderla dal 2014 anche al Centro-Nord. Ma il ministro Enrico Giovannini (Lavoro) e favorevole ad un intervento di defiscalizzazione anche al Centro e al Nord. La decisione e attesa gia nel Consiglio dei ministri di venerdi, che sara preceduta da un vertice con le parti sociali.

Vediamo piu nello specifico il piano per l’occupazione al Sud del ministro Trigilia, la cui copertura e assicurata da 500 milioni della riprogrammazione dei programmi nazionali cofinanziati dai Fondi strutturali 2007-2013, che nei piani del Governo, attraverso lo strumento della decontribuzione, potra creare 50mila assunzioni con contratto a tempo indeterminato al Sud. La misura potra essere prorogata fino al 2015 con la nuova tranche 2014-2020 di fondi Ue, che dal 2014 potranno assicurare l’estensione della decontribuzione anche per le Regioni del Centro-Nord (finora hanno speso le risorse del Fondo sociale europeo). Il beneficio andra alle nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani tra i 18 ed i 29 anni, che rispondano ad uno dei seguenti requisiti: siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, di un diploma di scuola media superiore o professionale, vivano soli con una o piu persone a carico.

corso-di-formazione-31-638x425Bonus decontribuzione per un anno e mezzo – L’incentivo per una durata di 18 mesi, pari al 33% della retribuzione lorda complessiva, e corrisposto attraverso il conguaglio nelle denunce contributive mensili del periodo di riferimento (fatte salve le diverse regole per il versamento dei contributi in agricoltura) entro un tetto di 12mila euro per lavoratore. In caso di trasformazione con contratto a tempo determinato l’incentivo dura 12 mesi. Per beneficiare del bonus le assunzioni devono comportare un incremento occupazionale netto ed essere effettuate successivamente al via libera regionale.

Social card estesa al Mezzogiorno – Sempre con il ricorso ai Fondi strutturali 2007-2013 si potra finanziare con 170 milioni di euro l’estensione della social card nelle regioni del Mezzogiorno. Dai Fondi Ue arrivera anche la copertura per le borse di tirocinio in azienda per 60mila giovani (200 milioni), per rifinanziare la legge sull’imprenditoria giovanile creando secondo il Governo 10mila nuovi posti di lavoro (200 milioni), per le cooperative del terzo settore con un beneficio per 4-5mila giovani (200 milioni).

apprendisti1Apprendistato semplificato – Intanto al Ministero del Lavoro e partito il confronto con le parti sociali per definire il testo da portare venerdi al Consiglio dei ministri per il via libera. Primo tema al centro del tavolo e la semplificazione dell’apprendistato, con lo snellimento delle procedure di certificazione della formazione. Si discute anche del superamento del vincolo posto dalla legge Fornero alle imprese che devono stabilizzare il 50% degli apprendisti (30% nei primi 3 anni) per poter ricorrere nuovamente all’apprendistato.

C’e poi il capitolo contratti a termine con l’orientamento del Governo di ridurre l’intervallo di tempo per il rinnovo, tornando alla situazione pre-legge Fornero, ovvero ad una pausa di 10 e 20 giorni per contratti fino od oltre i 6 mesi di durata (aumentati dalla legge 92, rispettivamente, a 60 e 90 giorni). Alla contrattazione verrebbe lasciata la possibilita anche di definire un intervallo di pausa “zero” tra un contratto e l’altro, come gia si e fatto in alcuni settori (terziario, agricoltura). Sul tavolo c’e anche il tema dell’estensione dell’acausalita, ovvero della possibilita per le imprese di assumere senza ricorrere alle causali che la legge 92 limita ad un contratto di durata di 12 mesi non prorogabile.

(Fonte: Il Sole 24 Ore)

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