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DL ANTICRISI – Sospendere norma capestro per Pmi

22 luglio 2009 Comments (0) Dalla home page

CRISI – Ordini macchine utensili – 63,1%

Si allunga il trend negativo che conta ora cinque trimestri consecutivi di calo

Nel secondo trimestre 2009, l’indice degli ordini di macchine utensili, elaborato dal Centro Studi Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per produrre, ha segnato un calo del 63,1%su base annua. Dal confronto tra gli indici assoluti relativi al secondo trimestre, emerge che solo 26 anni si e riscontrato un risultato peggiore dell’attuale, nel secondo trimestre dell’83 quando l’indice si attesto  a 35,7. “Il risultato complessivo dell’indice relativo al secondo trimestre 2009 – si legge nel documento dell’Ucimu – e tato determinato dal crollo della raccolta ordini sia sul mercato interno che su quello estero, a conferma della generalizzata crisi della domanda mondiale di beni strumentali”.  D’altra parte, i riscontri provenienti dal mercato straniero, che finora aveva dimostrato di tenere meglio rispetto a quello nazionale, sono altrettanto preoccupanti. L’indice degli ordinativi raccolti sul mercato estero, nel secondo trimestre dell’anno, ha infatti segnato un calo del 64%. In ragione di cio, l’indice assoluto si attesta a 44. Anche su base semestrale, la raccolta ordini risulta piu che dimezzata, registrando un calo del 56,3% rispetto allo stesso periodo del 2008, per un valore dell’indice assoluto pari a 65,1.”I riscontri emersi da questa indagine trimestrale – ha affermato Giancarlo Losma, presidente di Ucimu (nella foto) – fanno temere un drastico e repentino ridimensionamento dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot, automazione e tecnologie ausiliarie. Un fenomeno, questo cui gli organi di Governo devono opporre ferma resistenza attraverso lo sviluppo di iniziative volte a sostenere le imprese del comparto – ha poi aggiunto – la cui produzione e strategica per il sistema economico nazionale, poiche sorgente di innovazione per l’intera industria manifatturiera. Pur consapevoli dello sforzo messo in atto per rilanciare il consumo di beni strumentali, attraverso l’emanazione della provvedimento Tremonti-Ter – ha concluso Losma – siamo obbligati a sottolineare che, senza una adeguata politica volta a indurre gli istituti di credito a garantire liquidita’, nessun beneficio potra’ venire dall’attuazione di questa misura”.

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