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23 aprile 2009 Comments (0) Dalla home page

CRISI – Non si salva neanche il trasporto su gomma

Anche il settore dell’autotrasporto ha subito pesantemente gli effetti della crisi

Costi maggiori e concorrenza “sleale” dell’Est mettono un milione di autotrasportatori in ginocchio.
Tra il settembre 2008 e gennaio di quest’anno sulle autostrade italiane il traffico dei mezzi pesanti e sceso di quasi 500 milioni di veicoli per chilometro. Nel periodo settembre 2007-gennaio 2008 la contrazione era stata ”solo” di 196,7 milioni di veicoli per chilometro. La rilevazione e stata effettuata dalla Cgia di Mestre su dati Aiscat.
”Segno inequivocabile della crisi – ha commentato Giuseppe Bortolussi (nella foto) –  un indicatore, quello dei flussi di traffico dei Tir, privo di basi scientifiche ma in grado di segnalare con nitidezza lo stato di crisi economica che si e abbattuta nel Paese a partire dall’autunno scorso visto che in Italia, sul totale delle merci trasportate, quelle che viaggiano su gomma oscillano tra il 70 e l’80% del totale”.
Il dato piu allarmante, proseguono dalla Cgia, emerge con la rilevazione di gennaio 2009 sullo stesso mese del 2008. La riduzione di mezzi e stata molto forte pari a 269,9 milioni di veicoli per chilometro (pari a -17,2%). Quindi non solo l’economia ha subito una forte caduta come ormai dimostrano tutti gli indicatori economici ma anche il settore dell’autotrasporto ne ha subito pesantemente gli effetti. ”Si stima che almeno il 20% del traffico nazionale su gomma – ha concluso Bortolussi – sia ormai ad appannaggio dei vettori stranieri prevalentemente dell’Est che corrono con tariffe e costi del lavoro abbondantemente al di sotto della media praticata dai nostri trasportatori. Crisi da un lato e concorrenza spesso sleale dall’altro rischiano di mettere in ginocchio il nostro settore che ormai conta circa un milione di autotrasportatori”.

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