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CRISI – Cia: effetti negativi anche sulle imprese agricole

29 giugno 2009 Comments (0) Dalla home page

CRISI – Necessaria un’azione di pressing sulle banche

Insieme alla Banca d’Italia, il Governo le spingera a concedere maggiore credito alle imprese

Il Governo avviera un’azione di “pressing” sulle banche con l’obiettivo di  mantenere la base occupazionale dell’Italia. Lo ha affermato il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi (nella foto).  “Un’azione sul sistema bancario, insieme alla Banca d’Italia – ha detto il ministro- per spingere gli istituti a concedere maggiore credito alle imprese per superare la crisi economica. Dovremo sollecitare i grandi gruppi creditizi a cambiare i loro modelli gestionali che hanno centralizzato la valutazione del merito del credito. Dovremmo stimolare accordi – ha spiegato Sacconi – tra i consorzi fidi, le banche locali e i grandi conglomerati creditizi, in modo che questi accettino le valutazioni dei consorzi circa l’affidabilita delle imprese, anche perche questi soggetti condivideranno con loro il rischio dell’affidamento”. Quindi, il ministro a nome di tutto il Governo ha sostenuto che ” e piu che mai necessario sostenere le imprese e mantenere viva la base produttiva del Paese, se vogliamo che sia pronto ad agganciare la ripresa. Per questo dobbiamo insistere nel chiedere e nell’incentivare ogni forma di moratoria dei licenziamenti. I mesi di fronte a noi sono i piu difficili perche ci avviciniamo al punto di inizio del dopo crisi e ci allontaniamo sempre di piu dall’avvio – ha concluso Sacconi – Questo significa che molte nostre imprese soffriranno perche esauriranno le loro scorte e correranno il rischio dlel’asfissia prima che arrivi l’ossigeno della ripresa”.
Alle affermazioni del ministro sui  i grandi conglomerati bancari non sono in grado di valutare appieno il merito del credito, a differenza dellle banche locali e che quindi devono ripensare il loro modello gestionale.
 ha replicato  l’amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo con un ”cerchiamo di fare del nostro meglio”.

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