IMPRESE – Rame: sciopero della fame alla storica fonderia

LAVORO – Metalmeccanico: primi segnali di ripresa a...

30 giugno 2010 Comments (0) Dalla home page

CRISI – Manovra: tagli e patto di stabilità flessibili

Tagli alle Regioni si ma flessibili. E’ confermata la riduzione dei trasferimenti per 4 miliardi nel 2011 e 4,5 miliardi nel 2012 ma saranno i governatori a decidere dove, come e quanto “tagliare”. Cosi secondo la proposta volta a ripartire i tagli previsti dal pacchetto Tremonti “secondo criteri e modalita stabiliti in sede di conferenza Stato-Regioni”, presentata in commissione Bilancio al Senato dal relatore Antonio Azzollini del PdL. La precedente versione prevedeva una riduzione ”su base proporzionale” con criteri e modalita stabiliti dal Ministero guidato da Giulio Tremonti mentre nell’emendamento si dice che ”le riduzioni sono ripartite secondo criteri e modalita stabiliti in sede di Conferenza Stato-Regioni entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto e recepiti con decreto del Presidente del Consiglio”. Saranno, quindi, premiate le Regioni virtuose che hanno spese per il personale piu basse in rapporto alla spesa corrente, che frenano la spesa sanitaria e contrastano le false invalidita. Ma le Regioni saranno d’accordo visto che chiedono un riequilibrio totale e meno pesante della manovra?

Stesso discorso per Comuni e Province. Per i primi restano i tagli di 1,5 miliardi per il 2011 e di 2,5 miliardei per il 2012; per le seconde i sacrifici sono confermati in 300 milioni per il 2011 e 500 milioni per il secondo anno. Ma anche in questo caso e concessa una certa flessibilita nelle modalita attuative che sono rinviate alla Conferenza Stato-citta e autonomie locali. Per quanto riguarda le stime, i tagli saranno di 8,5 miliardi per le Regioni in 2 anni, 4 miliardi per i Comuni; 800 milioni per le Province. Intanto e stato deciso l’allentamento del Patto di Stabilita, con una rimodulazione interna che permettera agli enti territoriali di “aggirare” le norme piu vincolanti e liberare cosi somme di denaro per il momento bloccate.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.