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10 marzo 2009 Comments (0) Dalla home page

CRISI – In calo il Pil globale: è Grande Recessione

Rischio maggiore per i Paesi in via di sviluppo, soprattutto per l’Africa

Quest’anno l’economia mondiale scendera “sotto lo zero” per effetto diella crisi globale.  Adesso sono in molti a chiamarla la “Grande recessione”. Dopo l’allarme lanciato ieri dall’Epsco, che ha stimato entro il 2010 una perdita di 6 milioni di posti di lavoro, oggi il Fondo monetario internazionale ha annunciato che nel 2009 la crescita mondiale potra essere negativa, un calo del Pil globale che non si verificava da piu di dieci anni. Lo ha detto il direttore generale del Fmi, Dominique Strauss-Kahn a Dar es-Salaam, in Tanzania, a margine del vertice sull’impatto della crisi economica nel continente africano.
‘Il Fondo – ha affermato – prevede una crescita mondiale al di sotto dello zero, la peggiore performance che si ricordi”. E nei Paesi in via di sviluppo le conseguenze saranno ancora piu gravi che in Occidente. Strauss-Kahn ha quindi auspicato un impegno della comunita internazionale a non dimenticare l’Africa evidenziando come le ripercussioni della crisi economica sul continente africano rischiano di essere particolarmente forti. “La continua discesa delle istituzioni finanziarie mondiali, combinata con il crollo delle fiducia dei consumatori e delle imprese, sta deprimendo la domanda interna in tutto il globo, mentre il commercio mondiale sta calando a tassi allarmanti e i prezzi delle commodity sono crollati”, ha aggiunto Strauss-Kahn.
Con i Paesi avanzati che si focalizzano sui problemi delle loro economie, Strauss-Kahn ha chiesto alla comunita internazionale di non dimenticare l’Africa, dove la crescita e attesa in calo del 3% quest’anno, una proiezione definita “troppo ottimistica” da Strauss-Kahn. “Benche la crisi stia rallentando nel raggiungere le coste africane, sappiamo tutti che sta arrivando e il suo impatto potrebbe essere grave”, ha sottolineato. “Dobbiamo assicurarci che le voci dei poveri siano ascoltate”.
Il direttore dell’Fmi ha detto che la crisi minaccia di disfare il successo sociale ed economico dell’Africa dell’ultimo decennio e che milioni di persone ricadranno nella poverta.
“Non si tratta solo di proteggere la crescita economica e i redditi, ma di contenere la minaccia di scontri civili, forse anche di guerre. Si tratta della gente e del suo futuro”, ha aggiunto.
“Mentre la crescita in tutto il mondo e quasi ferma, la richiesta per i prodotti africani sta sprofondando. Anche le entrate dal turismo probabilmente caleranno mentre i consumatori stringono la cinghia”.

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