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CRISI – Lavorano sodo alla Ittierre. Commissari fiduciosi

11 marzo 2009 Comments (0) Dalla home page

CRISI – Giù i titoli di Stato ai minimi storici

Rendimento Bot annuali e trimestrali sotto l’1%: valori minimi dal 1980

La corsa ai Bot, vero e proprio bene rifugio in tempo di crisi, fa crollare la remunerazione a valori minimi. Nell’asta di oggi relativa al collocamento dei titoli di Stato con emissione al 16 marzo 2009, comunicati dalla Banca d’Italia, i Bot trimestrali sono stati assegnati con un rendimento lordo semplice dell’1,079% (-0,127 punti base sulla precedente asta), mentre per i bot annuali il rendimento loro e fissato a 1,315% (-0,059 punti base sulla precedente asta). Il rendimento semplice netto e pari rispettivamente dello 0,95% e 1,15%.
Ma considerando la ritenuta fiscale del 12,5% e le commissioni, secondo i calcoli dell’Assiom (Associazione italiana mercati dei capitali), il rendimento netto scende sotto la soglia dell’1%. Secondo i calcoli effettuati dall’Associazione, infatti, appilicando una commissione massima dello 0,30% per i buoni di durata superiore ai 331 giorni e dello 0,10% per i titoli sotto i 170 giorni la cedola per i titoli di stato scende rispettivamente allo 0,55% per i trimestrali e allo 0,85% per gli annuali. E’ il rendimento piu basso di sempre, almeno dal 1980, da quando le aste hanno una frequenza definita.
Sono diversi i fattori che incidono: l’avversione al rischio, il calo dell’inflazione, l’attesa di un nuovo taglio dei tassi della Bce. I titoli con scadenze inferiori ai 12 mesi, infatti, si adeguano velocemente a questo scenario. Soprattutto perche i risparmiatori continuano a preferire la sicurezza garantita da titoli di stato a breve e sono disponibili a pagare prezzi di sottoscrizione elevati, vicini al valore di rimborso dei titoli.

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