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8 gennaio 2013 Comments (0) News

CRISI – Disoccupazione: stabile all’11,1% ma non per i giovani (oltre il 37%)

Secondo i dati diffusi dall’Istat il tasso di disoccupazione si attesta all’11,1%, invariato rispetto a ottobre e in aumento di 1,8 punti percentuali nei dodici mesi.

A novembre 2012 gli occupati sono 22 milioni 873 mila, in diminuzione dello 0,2% sia rispetto a ottobre (-42 mila) sia su base annua (-37 mila). Il tasso di occupazione, pari al 56,8%, e’ in diminuzione di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e invariato rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 2 milioni 870 mila, registra un lieve calo (-2 mila) rispetto a ottobre. La diminuzione della disoccupazione riguarda la sola componente femminile. Su base annua la disoccupazione cresce del 21,4% (+507 mila unita’).

Continua invece a crescere la disoccupazione giovanile: a novembre i giovani tra 15 e 24 anni in cerca di lavoro sono 641mila e rappresentano il 10,6% della popolazione in questa fascia d’eta. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, e pari al 37,1%, in aumento di 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 5,0 punti nel confronto tendenziale.

L’Istat ha poi preisato che ”in base agli standard internazionali, il tasso di disoccupazione e definito come il rapporto tra i disoccupati e le forze di lavoro (ovvero gli attivi, i quali comprendono gli occupati e i disoccupati). Se, dunque, un giovane e studente e non cerca attivamente un lavoro non e onsiderato tra le forze di lavoro, ma tra gli inattivi”.

”Per quanto riguarda il dato sulla disoccupazione giovanile diffuso oggi e relativo al mese di novembre 2012 – ha puntualizzato l’Istituto di Statistica – va ricordato che i disoccupati di eta compresa tra i 15 e i 24 anni sono 641mila, cioe il 37,1% delle forze di lavoro di quell’eta e il 10,6% della popolazione complessiva della stessa eta, nella quale rientrano studenti e altre persone considerate inattive secondo gli standard internazionali”.

Quindi sarebbe corretto riportare che ”piu di 1 giovane su 10 e disoccupato” oppure che ”piu di uno su tre dei giovani attivi e disoccupato”.

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