PARTITI-Abolito finanziamento pubblico: i punti principali

L.STABILITA’-Emendamenti da esodati a spiagge

13 dicembre 2013 Comments (0) Approfondimenti

CRISI-Cdm:avvio di Destinazione Italia e collegato Sviluppo

Approvato un decreto legge contenente interventi urgenti di avvio del Piano Destinazione Italia per il contenimento delle tariffe elettriche, gas e RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonche misure per la realizzazione di opere pubbliche ed Expo 2015.

Attuazione ad alcune misure fondamentali per il piano “Destinazione Italia” per l’attrazione di investimenti esteri e il miglioramento dell’ambiente d’impresa, approvato dal Consiglio dei ministri il 19 settembre scorso.

Accordi fiscali con l’Agenzia delle Entrate
Si attua la prima e fondamentale misura del piano “Destinazione Italia” sulla certezza del fisco: si amplia l’ambito di applicazione dell’istituto del ruling di standard internazionale, con accordi per 5 anni tra fisco e imprese presso l’Agenzia delle Entrate, che costituira un Desk dedicato agli investitori esteri.

Tribunale delle societa con sede all’estero
Per rafforzare le funzioni del tribunale per le imprese e stimolare la capacita di attrarre investimenti, si concentrano su un numero ridotto di sedi (9) tutte le controversie nella competenza funzionale del tribunale delle imprese che coinvolgano societa con sede principale all’estero, anche se con rappresentanza stabile in Italia.

Piu credito per le imprese
Per la diffusione di canali di finanziamento delle imprese sul mercato alternativi (corporate bonds) e complementari al credito bancario, idonei a contrastare efficacemente il credit crunch, si vogliono mobilitare progressivamente fino a 20 miliardi di euro di credito aggiuntivo, con scarsi oneri per la finanza pubblica (4 milioni annui). Si spinge anche l’investimento degli investitori istituzionali italiani (compagnie di assicurazione e fondi pensione) verso il finanziamento delle imprese italiane.

Credito d’imposta sul 50% delle spese per favorire l’incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo
Si punta sull’innovazione, con un credito d’imposta sul 50% delle spese incrementali in ricerca e sviluppo negli anni 2014-2016, con agevolazione massima di 2,5 milioni di euro per impresa ed un budget totale pari a 200 milioni di euro annui, a valere sulla prossima programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 (che spesso non sono stati finora pienamente utilizzati dall’Italia). In questo modo potremo attivare nuovi investimenti in ricerca e sviluppo per oltre 600 milioni di euro annui.

Misure per l’internazionalizzazione delle imprese
Le esportazioni sono un fondamentale fattore di crescita per la nostra economia, e saranno incentivate con un progetto complessivo che prevede il rifinanziamento dell’attivita di promozione dell’ICE per 22 milioni di euro per l’anno 2014, l’estensione degli orari di apertura delle dogane e l’ampliamento dei consorzi per l’internazionalizzazione delle imprese agricole, facilitazioni nell’ottenimento di certificati e documenti anche in lingua inglese, e misure volte a favorire il funzionamento delle Camere italo-estere ed estere in Italia.

Digitalizzazione delle Pmi – Pianificazione delle frequenze del servizio televisivo digitale terrestre
Al fine di favorire la digitalizzazione e l’ammodernamento tecnologico delle Pmisi provvede a stanziare finanziamenti a fondo perduto mediante voucher dell’importo massimo di 10.000 euro. Si prevede, inoltre, che l’Autorita per le garanzie nelle comunicazioni escluda dalla pianificazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre le frequenze riconosciute a livello internazionale ed utilizzate dai Paesi confinanti, pianificate ed assegnate ad operatori di rete televisivi in Italia ed oggetto di accertate situazioni interferenziali. Detta disposizione intende risolvere le numerose situazioni interferenziali nel settore televisivo con i Paesi confinanti. La liberalizzazione di tali frequenze dovra avvenire entro il 31 dicembre 2014, o si dara luogo a disattivazione coattiva. Si prevedono misure economiche compensative finalizzate al volontario rilascio dello spettro radioelettrico o per l’erogazione di indennizzi eventualmente dovuti.

Attuazione di disposizioni in materia di assicurazione R.C. Auto
Le disposizioni approntate mirano, nel pieno rispetto e nel potenziamento della concorrenza tra imprese e della trasparenza del mercato, a conseguire un radicale abbattimento dei premi assicurativi e una ferma lotta alle frodi. Nessun pregiudizio per l’autonomia negoziale delle compagnie che, al contrario, e preservata ed ampliata per effetto di varie previsioni. Tali compagnie, pero, incorreranno in una serie di sanzioni pecuniarie ogni volta in cui violeranno i nuovi obblighi posti a tutela degli assicurati e, piu in generale, del mercato. Tutti gli introiti derivanti dalle sanzioni confluiranno nel Fondo di garanzia per le vittime della strada.

74113-imgGli interventi a favore e a tutela degli assicurati mediante riduzione del premio assicurativo a fronte di:

installazione scatola nera: l’assicurazione ha la facolta di proporre tale installazione all’assicurato, in sede di stipula del contratto. Se acconsente, l’assicurato fruisce di uno sconto di almeno il 7 per cento;
risarcimento del danno in forma specifica: l’impresa ogni anno stabilisce se avvalersi della facolta di risarcire in forma specifica i danni nei confronti dei propri assicurati e dei terzi. In questo caso si avvale di societa di riparazione convenzionate; l’assicurato puo comunque chiedere che la riparazione sia effettuata da un autoriparatore di propria fiducia il quale, previa presentazione di fattura, ricevera direttamente dall’assicurazione la somma dovuta. La compagnia che intende avvalersi di tale facolta deve comunicarlo all’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) entro il 20 dicembre di ogni anno (per il 2014 entro il 30 gennaio). Se intende invece risarcire il danno per equivalente, deve darne informativa all’assicurato all’atto della stipulazione del contratto. Il risarcimento in forma specifica da diritto alla riduzione del premio in misura almeno pari al 5 per cento. In alcune aree ove le frodi assicurative sono piu frequenti, aree individuate dal Ministro dello Sviluppo economico sulla base di tre criteri fissati dal decreto (numero sinistri denunciati, ammontare dei rimborsi, numero frodi accertati da autorita giudiziaria), la riduzione non e inferiore al 10 per cento;

non cedibilita del diritto al risarcimento del danno: tale divieto scaturisce dall’esigenza di impedire accordi “fraudolenti” tra cedente (danneggiato) e cessionario (es. carrozziere) e consistenti nella cessione (es: al carrozziere) di un credito (il diritto al risarcimento del danno) la cui entita aumenta “artificiosamente” in sede di fatturazione dei lavori. Con tale intervento normativo il credito sara cedibile solo con l’assenso della compagnia. Se la compagnia non acconsente alla cessione, pero, l’assicurato ha diritto alla riduzione del premio in misura non inferiore al 4 per cento;

riduzione del premio nei casi in cui l’assicurato accetti la clausola contrattuale – che le assicurazioni devono obbligatoriamente proporre – in virtu della quale le prestazioni di servizi medico – sanitari a seguito del sinistro devono essere effettuate da professionisti retribuiti direttamente dalle imprese ed elencati sul sito di queste ultime. In tal caso, la riduzione del premio non puo essere di misura inferiore al 7 per cento. Per tutti i casi previsti e per ognuno di essi, le imprese che non applicano la riduzione del premio incorrono in una sanzione pecuniaria, applicata dall’IVASS, che varia da un minimo di 5.000 a un massimo di 40.000 euro; inoltre, all’assicurato spettera di diritto la riduzione del premio.

Il pacchetto di norme prevede poi obblighi d’informazione e trasparenza (che si sostanziano anzitutto in pubblicazioni sul sito internet dell’impresa, in comunicazioni all’IVASS e al Ministero dello sviluppo economico o in comunicazioni da rendere all’assicurato in sede di stipula del contratto) la cui violazione e sanzionata pecuniariamente (da 1.000 a 10.000 euro). Le informazioni che la compagnia e tenuta ad effettuare riguardano, a seconda dei casi:

l’entita della riduzione effettuata del premio;

l’obbligo di comunicare al contraente l’intenzione di non avvalersi delle facolta previste dalla legge (installazione della scatola nera, risarcimenti in forma specifica, divieto di cessione del diritto al risarcimento): cio perche sia data la possibilita all’assicurato di rivolgersi ad altra compagnia se e sua intenzione stipulare un contratto che prevede l’inserimento della clausola contrattuale. Tale obbligo e profondamente innovativo in termini di trasparenza e di agevolazione della mobilita tra assicurazioni.

Per quanto riguarda la lotta alle frodi a danno delle assicurazioni, per rendere piu efficace la prevenzione e il contrasto di comportamenti fraudolenti, assumono particolare rilevanza le disposizioni introdotte in materia testimoniale in caso di sinistri. Viene sancito il principio in base al quale, fatte salve le risultanze contenute in verbali delle autorita di polizia intervenute nel luogo dell’incidente, l’identificazione dei testimoni deve risultare dalla denuncia di sinistro o dalla richiesta di risarcimento dei danni. L’identificazione avvenuta in un momento successivo comporta l’inammissibilita della prova testimoniale addotta. Inoltre in corso di giudizio, il giudice, ove riscontri la presenza di testimoni che negli ultimi tre anni siano stati testimoni in almeno tre cause nel settore di infortunistica stradale, trasmette l’informativa alla Procura della Repubblica competente. Cio per consentire ulteriori accertamenti e, in particolare, per verificare l’attendibilita del testimone e per assumere eventuali misure coercitive. Sono previsti poteri di controllo e monitoraggio dell’IVASS sull’osservanza di tutte le prescrizioni, su cui l’Istituto relazionera in Parlamento. Le disposizioni approvate dal Governo introducono poi un termine di decadenza per le proposte di risarcimento. Vengono inoltre previsti termini piu lunghi nell’ambito del procedimento di risarcimento; in particolare, e innalzata da 5 a 10 giorni la disponibilita dell’impresa di assicurazione ad ispezionare le cose danneggiate oggetto di richiesta di risarcimento. Infine la particolare procedura (sospensione dei termini per concludere il procedimento, presentazione di querela contro il danneggiato) prevista nel caso siano stati accertati l’esistenza di significativi parametri per temere fenomeni fraudolenti e estesa anche in presenza di altri indicatori di frode, quali ad esempio le indicazioni emerse dai dispositivi elettronici installati negli autoveicoli (scatola nera).

Disposizioni urgenti per Expo 2015 e per le opere pubbliche
Si prevede la revoca di assegnazioni del Cipe relative ad interventi che non sono stati avviati, per un importo di 165,390 milioni di euro, che vengono destinati per 53,2 milioni a progetti cantierabili relativi allo svolgimento di EXPO 2015, cui vengono destinati ulteriori 42,8 milioni (per un ammontare complessivo pari a 96 milioni e per 45 milioni ad opere per l’accessibilita ferroviaria Malpensa-terminal T1-T2. Le residue disponibilita sono destinate ad interventi immediatamente cantierabili finalizzati al miglioramento della competitivita dei porti italiani e dell’efficienza del trasferimento ferroviario e modale all’interno dei sistemi portuali, cui vengono destinati le disponibilita derivanti dai fondi statali trasferiti alle autorita portuali, che poi vengono revocati e riassegnate nel limite di 200 milioni per il 2014. Inoltre si autorizza il comune di Napoli a contrarre mutui per la realizzazione della linea 1 della metropolitana di Napoli, in deroga alle disposizioni in materia di riequilibrio finanziario pluriennale.

Il Governo ha poi approvato, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, un disegno di legge contenente misure per l’avvio delle attivita economiche, per l’accesso al credito, per i finanziamenti ed agevolazioni alle imprese collegato alla legge di stabilita 2014.

Risparmi sulle bollette per 850 milioni di euro
Sono stati varati alcuni interventi finalizzati a ridurre in modo strutturale il costo della bolletta elettrica, presupposto imprescindibile per il recupero di competitivita del Paese. Il risparmio per le imprese ed i consumatori e stimato in circa 850 milioni di euro e si sostanzia in 3 interventi principali: l’introduzione di un sistema incentivante alternativo offerto ai produttori di energia elettrica rinnovabile, sia eolica che fotovoltaica, in grado di diluire nel tempo gli oneri sulla componente A3, la revisione dell’istituto del “ritiro dedicato”, con riduzione degli oneri in bolletta per 150 milioni, la revisione della tariffa bioraria, per renderla aderente alla reale curva del prezzo giornaliero.

Sviluppo di tecnologie di maggior tutela ambientale – conoscibilita dei titoli minerari, Razionalizzazione della rete di distribuzione carburanti e stoccaggio del gas naturale
La norma contiene disposizioni volte ad accrescere le conoscenze del sottosuolo nazionale, favorendo l’acquisizione dei dati relativi ai rilievi geologici, geofisici e alle perforazioni, e a razionalizzare la rete di distribuzione dei carburanti, rafforzando la sicurezza degli impianti, nonche la rete per lo stoccaggio del gas naturale, semplificando il funzionamento del mercato del gas. E altresi ridotto il prezzo dei carburanti mediante la riduzione della quota minima di miscelazione dei biocarburanti nella benzina e nel gasolio con riflessi positivi per i consumatori. Sono, altresi, previste disposizioni per la rimodulazione dell’intervento per il Sulcis, attraverso la facolta, riconosciuta alla regione Sardegna, di bandire una gara per la realizzazione, nell’area, di una centrale termoelettrica a carbone “pulito”.

Fondo di garanzia di 100 milioni per attrarre investimenti
Per consentire l’accesso dei grandi progetti di innovazione industriale ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (l’Italia e, infatti, rimasto uno dei pochissimi Paesi a non averli attivati), viene previsto un fondo di garanzia di 100 milioni di euro annui, che consentira una leva, cioe l’ottenimento di finanziamenti, 5 volte superiore, pari quindi a mezzo miliardo di euro annui, capaci di attivare nuovi investimenti per circa 1 miliardo.

Mutui agevolati a tasso zero per contrastare le crisi industriali
Per contrastare le crisi industriali, anche al di fuori delle aree di crisi complessa, e favorire lo sviluppo dell’autoimprenditorialita e delle piccole imprese, soprattutto ad opera di giovani e donne, si semplificano e razionalizzano le attuali agevolazioni della Legge 185, concentrandole nella forma del mutuo agevolato a tasso zero ed eliminando la parte di contributo a fondo perduto, consentendo di attivare 300 milioni di nuovi investimenti con 3000 nuovi occupati.

Garanzie sui finanziamenti alle imprese
Al fine di rafforzare il finanziamento delle piccole e medie imprese, le operazioni di credito a medio e lungo termine, sono sottratte al trattamento fiscale ordinario e assoggettate al pagamento di un’imposta sostitutiva in misura piu bassa delle altre. E prevista, inoltre, l’eliminazione della ritenuta del 20 per cento sugli interessi e sui proventi di obbligazioni e, per favorire l’accesso al credito, la costituzione di un privilegio fiscale sui beni mobili destinati all’esercizio dell’impresa a favore di societa finanziarie diverse dalle banche.

Agevolazioni per le Pmi
Semplificazione e razionalizzazione delle attuali agevolazioni concentrandole nella forma del mutuo agevolato a tasso zero ed eliminando la parte di contributo a fondo perduto per gli investimenti di piccole o micro imprese costituite da non piu di sei mesi in forma societaria e in cui la maggioranza dei soci e delle quote di partecipazione sia composta da soggetti di eta compresa tra i 18 e i 35 anni oppure donne. Lo strumento agevolativo e utilizzabile su tutto il territorio nazionale e non piu solo nelle zone obiettivo 1 e 2 e nelle aree svantaggiate.

Misure a sostegno di nuove S.r.l.
Si favorisce la nascita e l’avvio di attivita delle nuove S.r.l., attraverso una maggiore pubblicita degli adempimenti presso il registro delle imprese e la previsione di modalita semplificate di pagamento dei diritti dovuti.

Misure per il sostegno della cooperazione
La misura e finalizzata a promuovere la costituzione di cooperative di dipendenti di imprese sottoposte a procedure fallimentari, riconoscendo un diritto di prelazione per l’affitto o l’acquisto di aziende o rami di azienda. Tale facolta e concessa anche alle societa finanziarie.

Misure per il settore degli autotrasportatori
Una norma che favorisce il funzionamento del comitato centrale per l’albo degli autotrasportatori.

Agevolazioni per il riutilizzo di siti inquinati da bonificare
Per promuovere il riutilizzo produttivo dei siti inquinati di interesse nazionale da bonificare, individuati dal Ministero dell’ambiente, suscitando investimenti superiori a 1,3 miliardi di euro, si introducono facilitazioni procedurali e benefici fiscali per i soggetti che partecipano al relativo accordo di programma, che sono tenuti indenni dalle responsabilita per l’inquinamento fermo restando il rispetto del principio “chi inquina paga”, mantenendo quindi tutte le responsabilita di chi ha inquinato in relazione agli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ristoro dei danni.

Credito d’imposta per l’editoria
Per contrastare la crisi del comparto editoriale si estende temporalmente l’attuale credito d’imposta, si disciplina l’esposizione dei prodotti editoriali nelle edicole, si consente la partecipazione di soci sovventori alle cooperative di giornalisti, si disciplinano i servizi stampa per le amministrazioni centrali.

Si prevedono le seguenti misure:

disposizioni di tutela del diritto d’autore quale strumento per la soluzione delle controversie derivanti dall’utilizzo dei contenuti giornalistici da parte dei motori di ricerca o di aggregatori di notizie al fine di contemperare l’esigenza della circolare dell’informazione anche sulle piattaforme digitali con la garanzia del rispetto dei principi in materia di tutela del diritto d’autore;
per l’attivita di vendita dei giornali, permane il regime autorizzato pubblicistico;
il periodo di esposizione di ogni pubblicazione allo scadere del quale il rivenditore puo restituire le copie invendute al distributore;
la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sui provvedimenti di attribuzione dei contributi;
la possibilita per le cooperative di giornalisti che editano testate abilitate a richiedere contributi di potersi avvalere della partecipazione economica di enti privati o di soci sovventori. Questi ultimi non possono trarre vantaggi patrimoniali da tale partecipazione per il periodo di percezione dei contributi e nei successivi dieci anni; o per l’acquisto dei servizi di agenzia (notiziari, servizi giornalistici ed informativi etc), l’attivita contrattuale della Presidenza del Consiglio dei Ministri deve avvenire sulla base dei fabbisogni comunicati dalle amministrazioni statali.
Misure per favorire la diffusione della lettura
Per favorire una maggiore diffusione della lettura dei libri cartacei e riconosciuta una detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute nel corso dell’anno solare per l’acquisto di libri muniti di codice ISBN, per un importo massimo di EUR 2000, di cui EUR 1000 per i libri scolastici ed universitari ed EUR 1000 per tutte le altre pubblicazioni.

Detrazioni fiscali per interventi di connessione digitale
Si tratta di promuovere la diffusione dei servizi di connettivita digitale mediante un’agevolazione per gli interventi volti ad assicurare una connessione digitale veloce per le PMI; la detrazione di imposta e del 65% per un massimo di 20.000 euro, per gli interventi di rete fissa o mobile che consentano l’utilizzo della connessione digitale. Tale agevolazione e data nei limiti consentiti dalla normativa europea di “aiuti de minimis”.

Visto startup per attrarre cervelli
Per rispondere alla fuga dei cervelli rendendo piu aperto il nostro sistema e facilitando l’attrazione di investitori, studenti, ricercatori e lavoratori altamente qualificati in Italia, si introducono importanti misure di agevolazione per i visti. (Fonte: comunicato Presidenza del Consiglio)

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