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26 marzo 2009 Comments (0) Dalla home page

CRISI – Bene calzolai e sarte che riparano il riparabile

Gli italiani cercano di risparmiare affidandosi agli artigiani e al fai da te

Tornano in auge gli artigiani visto che molti italiani non possono permettersi un paio di scarpe nuove. Oppure un vestito alla moda. Stiamo parlando dei calzolai, sarti e riparatori di borse diventati, pare, indispensabili per chi proprio non vuole rinunciare a essere alla moda con pochi spiccioli in tasca.
”Inutile negarlo -spiega a Labitalia Settimio, calzolaio under 40 che lavora in una storica bottega di Trastevere- negli ultimi mesi il lavoro e quasi raddoppiato, non solo ci portano scarpe o stivali in cuoio, ma anche scarpe da ginnastica. Purtroppo i tempi non sono dei migliori e la gente cerca di risparmiare affidandosi agli artigiani facendo riparare le vecchie scarpe, cercando di riparare il riparabile”. Addirittura c’e chi porta le scarpe da ginnastica. ”Ormai -ammette Settimio- le grandi marche si fanno pagare tanto un prodotto comunque destinato ad usurarsi. Per questo non tutti possono permettersi un acquisto ‘esoso’ per qualcosa che gia’ hanno e che possono benissimo far accomodare”.
Il calzolaio e allora una professione da consigliare in tempo di crisi? ”Certamente -osserva Settimio- anche perche, specie di questi tempi, i guadagni non tardano ad arrivare”. Ma sbaglia chi si aspetta prezzi esorbitanti. ”In generale -osserva- la categoria non approfitta del momento ‘poco felice’ e cosi pratica riparazioni, messe in forma, lucidature, suole e tacchi a costi modici. Certo si puo anche arrivare a 50 euro -ammette- dipende dalla lavorazione della scarpa su cui si va ad intervenire”.
E se la crisi non risparmia le tasche degli italiani, altrettanto si puo dire delle case degli italiani. Infatti in tempi austeri, sulle crepe sui muri o sulla messa a norma degli impianti elettrici ci possono ‘mettere le mani’ anche i non professionisti, alimentando il ‘fai da te’ casalingo con buona pace dei muratori, idraulici ed elettricisti di professione.
”Martello, cazzuola, pennelli e chi piu ne ha piu ne metta”. E’ un fiume in piena Paolo, che di mestiere lavora in una delle piu fornite ferramenta della capitale. ”Non sono pochi -racconta- quelli che vengono da noi a chiedere le informazioni di base per ristrutturare casa da soli. Non possono permettersi un operaio professionista, ne tantomeno un’impresa di pulizie. Allora ci chiedono come procedere e cosa acquistare”. In molti casi si comincia dall’ABC. ”Molti -osserva Paolo- non hanno la piu pallida idea di cosa significhi scegliere il pennello giusto e la tinta piu appropriata, pero tentano lo stesso con il ‘fai da te”.
Ma la crisi non risparmia neanche il settore ‘elettrico’. ”Sembra assurdo -precisa Paolo- eppure in questo periodo anche chiamare un elettricista puo diventare un costo proibitivo, nonostante si abbia a che fare con la corrente. Cosi, anche in questo caso, cerco di dare consigli su come armeggiare con fili e antenne, declinando pero ogni responsabilita. Del resto i tempi sono quelli che sono e, ahime, anche i soldi”.

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