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9 novembre 2011 Comments (0) News

CRISI – Imprese: Cia, tempi lunghi rischiano di metterle in ginocchio

La grave crisi politica del nostro Paese rischia di mettere in ginocchio non solo l’economia, ma anche l’intero sistema imprenditoriale. Per questo motivo auspichiamo tempi rapidi per un chiarimento del quadro politico: e indispensabile una pronta approvazione della legge di stabilita con le annunciate misure necessarie al risanamento del debito e al sostegno delle imprese. Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, preoccupato ”per una situazione estremamente complessa che, se non superata nel modo piu spedito, puo avere conseguenze deleterie e i campanelli d’allarme a livello europeo e internazionale hanno suonato piu volte”.

“Comunque – ha affermato il presidente della Cia – riponiamo molta fiducia nell’operato del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che sapra di certo individuare la soluzione migliore che ci permetta di uscire al piu’ presto da questo drammatico impasse”.

”Tutto cio’ che e avvenuto in queste ultime settimane – ha aggiunto Politi – testimonia che la situazione e ormai insostenibile ed e quanto mai urgente una via di uscita che permetta di affrontare i problemi in maniera adeguata, dando risposte valide all’Europa e ai mercati dove continua l’assalto ai nostri titoli. L’importante e muoversi in fretta per evitare che lo scenario, gia fosco, divenga drammatico”.

”Per questa ragione – ha detto il presidente della Cia – riteniamo che le forze politiche debbano mettere da parte visioni particolari e concorrere tutte insieme ad operare scelte di governo utili per fronteggiare la grave situazione”.

”Lo scenario, d’altronde, non e certo confortante e diventa molto piu difficile per un settore come quello agricolo che – ha rilevato Politi – vive uno stato di grande incertezza e con pressanti problemi. Un’agricoltura che, purtroppo, per il Governo non ha la dignita di comparto produttivo. Se a questo si aggiunge la prospettiva di una Politica agricola comune non certo generosa, per gli agricoltori italiani si prospettano solo grandi incertezze. Ecco perche occorre agire in tempi rapidi”.

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