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11 gennaio 2013 Comments (0) Dalla home page

SOLIDARIETA’-Acri: partnership per malnutrizione Haiti

Le Fondazioni di origine bancaria, con il patrocinio dell’Acri, l’associazione che le rappresenta collettivamente, negli ultimi due anni hanno sostenuto la realizzazione di un progetto di solidarieta per la popolazione di Haiti che il 12 gennaio 2010 e stata colpita da un terribile terremoto che ha causato 230mila vittime, 300mila feriti, 1 milione di persone senza casa. Lo si legge in una nota congiunta dell’Acri e dei partner del progetto Fondazione AVSI, Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus, Oxfam Italia.

Il progetto si e articolato in una serie di iniziative raccolte sotto il titolo “Crescere insieme, nutrirsi bene”: obiettivo la lotta alla malnutrizione in Haiti, producendo benefici sia sul fronte della cura dei bambini malnutriti, sia su quello della prevenzione, che include un programma di educazione alimentare di ampia portata. Le Fondazioni di origine bancaria – che sono soggetti non profit, tra i principali erogatori di risorse filantropiche al volontariato e al terzo settore – hanno, infatti, deciso di impegnarsi in un progetto di solidarieta verso la popolazione haitiana secondo un piano d’azione che travalichi l’emergenza. Circa 800mila euro le risorse messe a disposizione dalle Fondazioni.

La malnutrizione e un fenomeno complesso, riconducibile a un insieme di problemi relativi alla mancanza di accesso al cibo, all’inadeguata produzione agricola e all’assenza di trasformazione, nonche a servizi nutrizionali e di salute inadeguati. A partire dalle expertise specifiche di Fondazione AVSI, Fondazione Francesca Rava NPH Italia e Oxfam Italia, il progetto “Crescere insieme, nutrirsi bene” ha contribuito alla riduzione della malnutrizione infantile in Haiti colpita dal terremoto, dal colera e dagli uragani, secondo un approccio integrale plurisettoriale, capace di valorizzare le competenze locali. In modo particolare si e intervenuti nella identificazione e cura dei bambini malnutriti attraverso centri nutrizionali e sanitari, nell’educazione alimentare, nella fornitura di alimenti nelle scuole e nel rafforzamento della produzione e trasformazione agricola, soprattutto rendendo parte attiva la popolazione locale. L’area degli interventi copre sia la capitale Port-au-Prince sia la zona rurale di Les Cayes, nel Departement du Sud. Il progetto ha toccato in totale 60mila cittadini haitiani.

Questi risultati dimostrano come sia possibile realizzare in Haiti attivita coordinate tra ONG e capaci di coinvolgere le istituzioni e le autorita locali, cosi da garantire sia le sinergie tra varie istituzioni, e dunque un maggiore impatto, sia la necessaria sostenibilita degli interventi una volta terminato il progetto.

Rafforzamento di Centri Nutrizionali e Sanitari
Sono stati rafforzati, con costruzioni o ristrutturazioni, equipaggiamenti e formazione, 12 centri nutrizionali e sanitari al fine di offrire un servizio di monitoraggio dello stato nutrizionale principalmente ai bambini da 0 a 5 anni e alle donne in gravidanza, riconoscere gli stati iniziali di malnutrizione, attivare interventi terapeutici ed educativi. In particolare, sono stati costruiti e avviati 3 centri nutrizionali a Port-au-Prince; equipaggiati e ristrutturati 9 centri di salute a Les Cayes; formate 150 persone tra personale medico e para-medico; sono stati sottoposti a screening 15.000 tra bambini e donne; e stato promosso l’allattamento al seno esclusivo fino ai 6 mesi, il corretto svezzamento dei bambini e il consumo di prodotti locali ad elevato contenuto nutrizionale come la Moringa Oleifera. E importante sottolineare come tali attivita siano state realizzate in stretto coordinamento con il Ministero della Salute Haitiano, che ha acquisito le necessarie capacita tecniche per assumere la gestione dei centri.

Miglioramento della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli
Il miglioramento della filiera agricola – produzione, conservazione, trasformazione e commercializzazione – e stato fondamentale per favorire la sicurezza alimentare della popolazione rurale, come quella della zona di Les Cayes. I risultati ottenuti hanno consentito di migliorare e diversificare la produzione agricola e la relativa commercializzazione, attraverso la costruzione di un magazzino di circa 400 metri cubi dotato di un impianto per la trasformazione della frutta e del caffe, la costruzione di 14 vivai per la produzione e la distribuzione di piantine ad uso alimentare (frutta) e per la riforestazione (sono state gia prodotte e distribuite piu di 30mila piantine), la dotazione di un totale di 18 centri per la trasformazione umida del caffe, la distribuzione di 6mila trappole per la cattura di un pericoloso parassita del caffe. Per permettere la necessaria appropriazione e l’adeguata gestione di queste innovazioni, sono stati formati 300 produttori e leaders delle cooperative, sia su aspetti tecnico-agricoli e commerciali, sia organizzativi e gestionali. Parte di questa attivita si e svolta sul campo attraverso moduli di formazione “learning by doing” e la creazione di parcelle dimostrative per la messa in pratica di alcune innovazioni tecniche (miglioramento delle tecniche tradizionali di controllo di malattie e parassiti, di gestione e sistemazione dei suoli, di semina e di concimazione organica). Le attivita sono state tutte realizzate in strettissimo coordinamento con la Rete Recocas, il consorzio che riunisce le 12 cooperative agricole della zona di Les Cayes. Questo ha permesso di realizzare le attivita secondo le priorita dei soci delle cooperative e di garantire che, alla chiusura del progetto, Recocas e le cooperative siano in grado di gestire autonomamente le attrezzature e le strutture create.

Produzione di prodotti alimentari ed educazione alimentare
Le attivita e la filosofia di Francisville citta dei mestieri, che e il centro produttivo e di formazione professionale per giovani della Fondazione Francesca Rava, hanno messo al servizio dei bambini di Haiti e delle loro famiglie il know-how italiano, in particolare quello del pane e della pasta, onde sfamarli subito e dare loro il modello e la prospettiva di come potersi “aiutare da se”, imparando un mestiere e sviluppando autonome capacita di produzione secondo il principio dell’autosostenibilita. In particolare, sono stati formati sul “ciclo del pane” e del corretto uso delle risorse alimentari disponibili 1 formatore e 7 insegnanti, che a loro volta stanno trasferendo il loro know-how ad altri educatori; corsi sono stati tenuti a 7.000 bambini delle Scuole di strada e dell’orfanotrofio NPH di Kenscoff con visite educative alla panetteria di Francisville citta dei mestieri. Presso la Casa orfanotrofio di Kenscoff la creazione di orti ha permesso la produzione autonoma di verdure quali lenticchie, porri, patate, cavoli, carote, spinaci con risparmio sugli acquisti e integrazione della dieta dei 600 bambini accolti e i bambini della comunita circostante che ne frequentano la mensa e la scuola. In Francisville e stato allestito un laboratorio di burro d’arachidi che consente di realizzare un prodotto con colture autoctone altamente nutritivo e gradito al gusto locale da distribuire ai bambini delle scuole di strada.

Integrazione della dieta delle mense scolastiche e sostegno alle famiglie degli scolari
Presso le Scuole N.P.H. oltre a cure mediche i bambini ricevono istruzione e la possibilita di stare in un luogo protetto dai rischi della vita di strada e ricevere un pasto caldo, molto spesso l’unico della giornata. Sono stati inseriti nella loro dieta alimentare e distribuiti per le famiglie da portare a casa pane, burro d’arachidi e pasta prodotti a Francisville grazie alle attivita produttive conosciute dai bambini nei corsi di educazione alimentare e dei laboratori. In particolare sono stati distribuiti 600.000 panini per il consumo a scuola, mentre migliaia di barattoli di burro d’arachidi e 300.000 kg di pasta sono stati consegnati ai bambini da portare a casa per i fratellini e ad un gruppo di donne di Citee Soleil per lo sviluppo di attivita commerciali a sostegno delle loro famiglie, a beneficio di un totale di 50.000 persone.

I PARTNER DEL PROGETTO

Le Fondazioni di origine bancaria – che l’Acri associa come organo di rappresentanza collettiva – sono soggetti non profit, privati e autonomi, il cui ruolo e promuovere lo sviluppo sociale, culturale, civile ed economico prevalentemente dei propri territori di riferimento. Peraltro negli ultimi anni hanno esteso i loro interventi a livello nazionale e, di recente, anche internazionale, soprattutto a favore dei Paesi in via di sviluppo.

La Fondazione AVSI, organizzazione non governativa senza fini di lucro con quasi quarant’anni di attivita in 38 paesi del mondo, e presente in Haiti ininterrottamente dal 1999 con numerosi progetti in ambito socio-educativo, diritti umani, sicurezza alimentare, sanita, formazione, sviluppo agricolo, riforestazione e ambiente anche nella prospettiva di Expo 2015. AVSI e riconosciuta al Consiglio Economico e Sociale dell’ONU e ha un bilancio certificato consultabile su www.avsi.org.

La Fondazione Francesca Rava aiuta l’infanzia e rappresenta in Italia N.P.H. – Nuestros Pequenos Hermanos organizzazione umanitaria dal 1954 presente in 9 paesi dell’America Latina e in Haiti da 26 anni, sotto la guida del medico Padre Rick Frechette, con 3 ospedali, 2 centri materni infantili, 28 scuole di strada, 3 orfanotrofi, il centro produttivo e di formazione professionale Francisville – citta dei mestieri e panetterie mobili sul territorio, il progetto di ricostruzione Fors Lakay, programmi di distribuzione alimentare (www.nphitalia.org).

Oxfam e una delle piu grandi confederazioni internazionali nel mondo specializzata in aiuto umanitario e progetti di sviluppo. La rete di Oxfam e formata da 14 organizzazioni che lavorano insieme a partner in tutto il mondo per sradicare ingiustizia e poverta. Oxfam Italia e attiva in 20 paesi del Sud del mondo attraverso programmi di sviluppo locale, campagne di opinione e iniziative di educazione, interventi di emergenza.

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