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6 novembre 2009 Comments (2) Dalla home page

COOPERAZIONE – Italia-Svizzera: prosegue dialogo

L’Italia e il terzo partner della Svizzera a livello globale e il secondo in ambito Ue

L’Italia e il terzo partner della Svizzera a livello globale e il secondo in ambito Ue: l’interscambio commerciale tra i due Paesi nel 2008 e stato di 25,7 miliardi di euro, gli investimenti italiani nella Confederazione Elvetica sono stati pari a 225 milioni di euro, di contro la Svizzera e il sesto Paese investitore in Italia ma negli ultimi mesi le relazioni commerciali hanno tuttavia risentito della difficile congiuntura internazionale. Infatti, lo stato delle relazioni tra Italia e Svizzera sia in campo
economico-commerciale che nel settore energetico e stato al centro
dell’incontro tra il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e il ministro dell’ Economia del Governo Federale Svizzero, Doris Leuthard (entrambi nella foto). Anche
se non hanno competenze dirette nei settori fiscale e finanziario, i
due ministri hanno riaffermato “la volonta di proseguire il dialogo
superando le criticita emerse nelle ultime settimane a proposito
dell’applicazione dello scudo fiscale”. Dal colloquio e emerso che i
rapporti economici tra Italia e Svizzera sono improntati a forti legami
storici, culturali e linguistici.
Entrambi i ministri hanno condiviso l’opportunita  di incrementare la cooperazione economico-commerciale bilaterale. Scajola ha assicurato al ministro Leuthard il proprio impegno per favorire la collaborazione italiana con le aziende svizzere. Tra l’altro, ha reso noto il ministro dello Sviluppo economico, “all’Ice sara  affidata l’organizzazione nelle principali citta  del Canton Ticino di eventi per valorizzare le opportunita  di cooperazione nel settore delle infrastrutture in vista dell’Expo Universale 2015 di Milano”.
Anche per quanto riguarda il comparto energetico, il ministro Scajola ha ricordato che “le relazioni tra i due Paesi sono ottime. Proprio quest’anno – ha sottolineato – sono entrate in attivita  altre due interconnessioni elettriche in regime di merchant line ed una ulteriore linea e in avanzata fase autorizzativa”. Italia e Svizzera, inoltre, hanno in corso colloqui a livello sia ministeriale, sia di autorita regolatorie per individuare misure condivise affinche l’esercizio delle linee private possa avvenire garantendo all’investitore privato una adeguata remunerazione.
I due ministri hanno convenuto sull’esigenza di favorire gli interscambi e la collaborazione energetica attraverso la definizione anche dei negoziati bilaterali Ue-Svizzera (avviati nel 2007) per un accordo nel settore dell’energia elettrica che, ravvicinando le legislazioni nazionali, consentiranno una maggiore integrazione dei mercati.

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