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9 giugno 2014 Comments (0) Dalla home page

COOPERATIVE-AA: Agci, presente in quasi tutti i settori

Si e tenuta lo scorso venerdi 6 giugno l’annuale assemblea dei soci di Agci (Associazione generale delle cooperative italiane) Alto Adige Sudtirol, in cui e stato approvato il bilancio per l’esercizio 2013, che chiude come gli anni scorsi con avanzo di gestione e che incrementa il suo volume d’affari con un notevole + 9%. Anche il numero degli associati e ulteriormente incrementato, sino a sfiorare quota 100, con circa 700 occupati e 5.700 soci complessivi. Un trend di crescita continua, che dal 2008 al 2013, fa registrare un + 142% degli associati.

Rinnovate le cariche sociali, con la riconferma di Giulio Clamer alla Presidenza del Consiglio di Amministrazione e dell’intero Consiglio di Amministrazione, con l’entrata del nuovo consigliere, Marco Schoepf. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione, risulta essere cosi composto: presidente Giulio Clamer, amministratori Pinuccia Di Gesaro, Giovanni Franchini, Daniela Bresciani, Franco Gaggia, Mauro Bertagnolli e Marco Schoepf.

A margine dell’assemblea si e tenuto l’attualissimo convegno sul credito, dal titolo: “Cooperativa e credito – Strumenti finanziari, enti di garanzia e modalita operative”. La crisi economica che ha colpito il nostro Paese, iniziata nel 2008, a causa della “bolla finanziaria” delle grosse societa finanziarie, non e certo esaurita e le preoccupazioni sono ancora molte; neanche il sistema cooperativo ne e rimasto indenne. Sono state diverse le realta cooperative che proprio a causa di questa recessione, hanno dovuto rivedere i propri assetti societari, organizzativi ed economici e a volte anche sciogliersi – chiudere le loro attivita.

IMG_7980Peraltro, sembrera un controsenso, ma soprattutto a fronte di questa crisi, si sono sviluppate innumerevoli nuove cooperative: come risulta da una recenti analisi del Censis, per l’Italia e dall’Euricse di Trento, in quasi tutti i settori, ad eccezione dell’edilizia, in particolare nel settore sociale. Sappiamo che questo avviene perche nelle difficolta economiche aumenta decisamente lo spirito mutualistico, piu rassicurante di quello competitivo.

Il Convegno ha inteso rispondere ad alcune domande. Come possiamo pensare che le nuove cooperative, in particolare quelle sociali, possano andare avanti e pagare i loro processi di avvio, di produzione e di distribuzione dei propri beni e servizi? La stretta finanziaria degli istituti di credito e ancora inevitabile? Anche a fronte dei recenti interventi a livello Europeo di finanziamento dei sistemi bancari? Come possiamo far fronte alla scarsa propensione nel concedere credito, soprattutto per quanto riguarda il sistema cooperativo? L’iniziativa, ha permesso di effettuare una panoramica generale sull’attuale situazione del credito nella nostra provincia, di specificare quelli che sono i mezzi di finanziamento propri di una societa cooperativa, sia interni, che esterni, e le possibili forme di garanzia locali e nazionali.

Nell’ultima parte dei lavori e stato realizzato anche un workshop con i relatori (esperti del settore creditizio e degli enti di garanzia) e con i cooperatori, per focalizzare l’attenzione su tematiche specifiche e/o problematiche proprie di una societa cooperativa che deve ricorrere al credito e alle fonti di finanziamento esterno.

Si e rivelato un evento riuscito e carico di proposte e indicazioni operative e gestionali per le cooperative. In particolare, dal convegno e emerso che, specie dopo i provvedimenti assunti dalla Bce (Banca Centrale Europea) miglioreranno decisamente le possibilita di accesso al credito da parte delle imprese. In particolare dall’incontro tra i diversi esponenti di banche, fondi di garanzia, rappresentanti dell’Ente pubblico e soci di cooperative, e parso chiaro come un’approfondita conoscenza reciproca di persone e strumenti finanziari possa togliere tante preoccupazioni alle cooperative che agiscono con attenzione ed equilibrio risorse e mezzi, ovviamente se gestiscono progetti di lavoro validi e attendibili.

La Centrale Agci fara da tramite per fornire incontri di consulenza e formazione sotto tutti gli aspetti di gestione delle risorse, facendo leva sulle ormai molteplici collaborazioni professionali di esponenti del contesto finanziario locale e non.
Rilevante e risultato l’accento della scelta reciproca fra cliente e istituto finanziario che non devono avvertirsi come controparti, ma partner di programmi dove reciprocamente di impegnano a raggiungere obiettivi controllandone i rischi.

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