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15 dicembre 2010 Comments (0) Dalla home page

SVILUPPO -Roma: continua la querelle Gran Premio all’Eur

E’ ormai nota la volonta di organizzare un Gran Premio di Formula 1 nella citta di Roma, oltre a quello storico di Monza, con le conseguenze che cio potrebbe portare in termini di sostenibilita economica di due Gran Premi nello stesso Paese. Cosi il deputato leghista Paolo Grimoldi – dopo la risoluzione bipartisan firmata alla Camera da Pd e Lega nella VIII Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, contro l’istituzione del Gran Premio nel quartiere dell’Eur e un’interrogazione che ha come prima firmataria la deputata del Pd, Elisabetta Zamparutti – torna a parlarne rivolgendo un’altra interrogazione al ministro dei Beni e delle attivita culturali, Sandro Bondi per ribadire l’opposizione a un progetto a cui sono contrarie anche le associazioni dei cittadini del quartiere (Comitato salute ambiente Eur, Coordinamento comitati e cittadini per la difesa dell’Eur, Coordinamento No alla Formula uno e La vita degli altri Onlus) e Italia nostra, con un dossier dal titolo “Le mani sull’Eur” e un appello al sindaco Gianni Alemanno (peraltro favorevole all’iniziativa cosi come la Federlazio), al ministro Bondi e al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.

Nella sua interrogazione, Grimoldi sottolinea che il tracciato si snoda tra i palazzi dell’Eur, una zona di particolare pregio architettonico nell’area sud-est di Roma e che il progetto prevede una forte cementificazione del territorio e la costruzione di due torri di 15 piani con inevitabili disagi a totale carico dei cittadini residenti mentre i vantaggi sarebbero solo per pochi speculatori edilizi. “Tale zona – si ribadisce – come si evince anche da un recente articolo del critico d’arte Vittorio Sgarbi sul settimanale Oggi, sarebbe stata adatta per una corsa di bolidi se fosse rimasta come negli anni cinquanta, ovvero un quartiere fieristico (denominato E42) con pochissime costruzioni e ampi spazi vuoti ma dagli anni cinquanta, il quartiere si e trasformato ed e diventato un moderno centro residenziale e terziario, con una vita cittadina attiva ed importanti testimonianze della nostra storia architettonica ed urbanistica che mai un Gran Premio dovrebbe alterare nei suoi equilibri essenziali. Inoltre, “Roma, che nell’immaginario collettivo, e collegata all’arte, alla cultura ed alla storia; non ne trarrebbe alcun beneficio dal posizionamento, nella sua periferia, di un Gran Premio” tanto e vero che “altre citta di fama internazionale, come Londra, Parigi, New York, Berlino non hanno mai preso in considerazione l’idea di stravolgere in questo modo il proprio territorio e le proprie caratteristiche”. Al ministro Bondi, Grimoldi chiede, quindi, quali iniziative di sua competenza “intenda intraprendere affinche si tuteli il territorio e la citta di Roma e se ne preservino le caratteristiche fondamentali di arte, cultura e storia che la rendono famosa nel mondo”.

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