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27 aprile 2009 Comments (0) Dalla home page

CONSUMI – Isae: più fiduciosi i consumatori italiani

Migliorano le attese sulla ripresa economica e sulla possibilita di risparmio

In aprile e balzato a sorpresa l’indice Isae che misura la fiducia dei consumatori italiani. Migliorano  le valutazioni sulla situazione economica generale e dell’Italia, le attese sul mercato del lavoro e sulla possibilita di risparmio. Mentre sono stabili quelle relative alla condizione personale degli intervistati.
Pur accogliendo come positivo il dato –  che registra il miglior risultato da dicembre 2007  – gli economisti invitano alla cautela sia per l’effetto che gli incentivi all’acquisto d’auto potrebbero avere avuto sulla fiducia sia per il fatto che l’indice sembra maggiormente correlato al risparmio precauzionale che alla spesa per consumi.
La fiducia dei consumatori italiani in aprile balza a 104,9 da 99,8. Indicazioni piu positive rispetto agli ultimi mesi vengono in particolare dalle valutazioni sul quadro economico generale (il cui indice aumenta da 67,7 a 71,6) e dalle attese a breve termine (89,8 a 91,4 il relativo indicatore). Un incremento di minore entita caratterizza le opinioni sulla situazione corrente che comunque si attesta sui massimi dall’ottobre 2007. Secondo le consuete domande trimestrali, rimangono negative le intenzioni di spesa relative all’abitazione in termini di acquisto e manutenzione, mentre aumentano quelle relative all’auto, probabilmente anche in relazione al recente piano di incentivi fiscali. A livello territoriale, la fiducia risulta in marcato miglioramento nel Nord e in crescita piu moderata nel Centro-Sud.
“Teniamoci questi buoni dati ma senza cantare vittoria – commenta Marco Valli di UniCredit Mib – perche dobbiamo ricordare che la correlazione di questo indicatore con variabili piu significative e bassa. Quanto ai motivi – ha sottolineato Valli – probabilmente hanno giocato un ruolo gli incentivi governativi per l’auto e in questi mesi tra l’altro a sostegno della fiducia ha agito la componente relativa al calo dell’inflazione. L’effetto di spinta degli incentivi all’auto sulla fiducia – ha sottolineato Valli, e destinato a esaurirsi nel giro di mesi e la speranza e che per allora si possa essere aperto qualche spiraglio sul fronte estero”.
Secondo Isae a migliorare sono state in particolare “le attese relative alla situazione economica del paese, al mercato del lavoro e alle possibilita di risparmio. Prosegue inoltre il rallentamento della dinamica inflazionistica corrente mentre quella attesa sconta una moderata ripresa”. In dettaglio, spiega Isae, restano negative le intenzioni di spesa relative all’abitazione, sia per quanto riguarda l’acquisto che lavori di manutenzione. Migliorano invece i piani di spesa sull’auto: a questo proposito lo stesso Isae ricorda che potrebbe aver giocato un ruolo gli incentivi statali all’acquisto d’auto.

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