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26 ottobre 2011 Comments (0) News

CONSUMATORI – Multe Antitrust: i soldi non sono mai arrivati perché vanno a coprire il deficit dello Stato

I soldi delle multe invece di arrivare ai consumatori vengono puntualmente incamerati per coprire il deficit dello Stato. Lo ha denunciato in una nota il segretario generale di Adiconsum, Pietro Giordano. “Chiediamo a Tremonti – ha continuato – di firmare gli atti per l’istituzione dei Fondi di solidarieta, alimentati dalle aziende in una logica di proporzionalita: le aziende con piu contenziosi verseranno di piu al Fondo rispetto a quelle piu virtuose”.

“Pieno sostegno all’azione dell’Antitrust – ha sottolineato Giordano – che in questi anni, anche grazie alle segnalazioni delle Associazioni dei consumatori, ha colpito cartelli, vessazioni, truffe e ogni forma di azione di aziende senza scrupoli a danno dei consumatori. Ma quei 108 milioni di euro derivanti dalle sanzioni comminate dal prezioso lavoro dell’Antitrust non sono mai arrivati ai consumatori, perche sono andati a coprire il deficit di uno Stato incapace di tagliare i propri sprechi”.

Percio, “Adiconsum – ha ribadito il segretario generale – insieme alle altre Associazioni dei consumatori, chiede al ministro Tremonti di firmare gli atti per l’Istituzione di Fondi di solidarieta e di conciliazione paritetica capaci di intervenire nei contenziosi tra consumatori ed Aziende, sgravando la giustizia pubblica e rendendo un servizio reale ai consumatori ed allo stesso Stato. Tali Fondi – ha aggiunto Giordano – devono svolgere soltanto un ruolo di garanzia per la continuita delle risorse a disposizione e devono essere reintegrati semestralmente dalle aziende in una logica di proporzionalita: le Aziende piu virtuose pagheranno di meno rispetto a quelle che producono costantemente reclami e contenzioso con i consumatori”.

“Tali Fondi, inoltre – ha ricordato Giordano – possono essere realizzati anche in settori come l’energia o il bancario, realizzando un welfare sociale capace di intervenire nei confronti delle famiglie in stato di forte bisogno che spesso non riescono a pagare ne le rate di mutuo, ne le bollette delle utenze domestiche. Basterebbe qualche centesimo a bolletta, che unitamente alle risorse delle multe, svilupperebbero un intervento sociale a favore delle famiglie e le buone pratiche di Aziende virtuose”.

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