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3 gennaio 2011 Comments (0) News

COMMERCIO – Saldi: Giordano (Adiconsum), si liberalizzi il mercato e i commercianti si misurino sulle capacità imprenditoriali

E ormai anacronistico continuare con la normativa sui saldi quando ormai e sotto gli occhi di tutti come sempre di piu  tra “promozioni”, “liquidazioni” e sconti vari, la normativa che regola i saldi di fine stagione appare un colabrodo. Lo ha dichiarato Pietro Giordano, segretario nazionale Adiconsum, spiegando in una nota che, secondo l’associazione dei consumatori, e tempo “di aprire una stagione legislativa che liberalizzi realmente e progressivamente il mercato e che i commercianti si misurino per la loro capacita imprenditoriale e non per normative di protezione varate decine di anni fa”.

Confcommercio e Confesercenti – ha ribadito Giordano – sanno benissimo che i commercianti effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando a inventare anche la “stagione sommersa dei pre-saldi” che si consuma durante le settimane precedenti i saldi ufficiali. E il meccanismo attraverso il quale “sotterraneamente”, attraverso telefonate, sms e mail si avvertono i clienti affezionati che i saldi per loro iniziano prima e che possono quindi acquistare, molti giorni prima, i capi in saldo (spesso i migliori) che certamente non saranno a disposizione di tutti i consumatori quando ufficialmente si aprira la stagione dei saldi in quella citta. Percio, l’Adiconsum – ha aggiunto Giordano – sfida la Confcommercio e la Confesercenti ad aprire un tavolo, con tutte le Associazioni dei consumatori rappresentative, per liberalizzare progressivamente il commercio a tutela dei consumatori, ma anche dei commercianti seri che non usano sotterfugi o concorrenza sleale.

Contro tali sotterfugi, Adiconsum ripropone un Decalogo per i consumatori:

1.     Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;

2.     E meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi gia conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;

3.     Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;

4.     Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si e interessati;

5.     E bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verra  presentato in negozio;

6.     Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;

7.     Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se e a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;

8.     Chi vuol fare regali faccia attenzione perche si puo cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si puo sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);

9.     E bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;

10.   Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso allo sportello Adiconsum.

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