PMI-Unioncamere: missione di scouting in Iraq

LAVORO-Giovani: appuntamento Gi Group a Torino

19 settembre 2011 Comments (0) Dalla home page

COMMERCIO-Interscambio Mongolia: cachemire e terre rare

Il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani ha firmato con il primo ministro mongolo Batbold Sukhbaatar e il ministro dell’Agricoltura e dell’industria leggera Badamjunai Tunjin un accordo d’interscambio commerciale per creare nuove opportunita di collaborazione economica e industriale tra i due Paesi. Il documento siglato fa seguito alle linee guida indicate dalla commissione italo-mongola tenutasi presso il dicastero di via Veneto lo scorso febbraio. Queste, nello specifico, le principali iniziative previste dal protocollo:

– Settore tessile-conciario: Italia e Mongolia, anche attraverso un gruppo di lavoro gia operante, daranno vita al progetto “Mongolian Cashmere”, per potenziare dal punto di vista industriale e commerciale la produzione e la distribuzione della pregiata lana mongola. Le imprese italiane del comparto potranno collaborare alla realizzazione di un nuovo insediamento industriale a Ulan Bator, dedicato alla lavorazione della lana da cachemire, del cuoio e della pelletteria, fornendo know how, macchinari, servizi.

– Settore agroalimentare: la Mongolia dispone di circa 15-20 milioni di bestiame che ogni anno puo essere commercializzato. Le imprese italiane leader del settore potranno fornire tecnologia ed expertise per migliorare i processi di lavorazione, conservazione e distribuzione del bestiame, delle carni e dei prodotti agricoli. Per l’acquisto di materiali e tecnologie, la Mongolia costituira un veicolo finanziario e, insieme all’Italia, definire un’apposita leasing company, che servira a supportare finanziariamente le proprie imprese.

– Settore minerario e terre rare: nel territorio mongolo e presente una grande quantita di terre rare che richiedono ingenti sforzi finanziari e industriali per la corretta estrazione e messa in commercio. Italia e Mongolia collaboreranno attivamente su questo settore, allo scopo di sviluppare una filiera estrattiva e commerciale tanto rari quanto fondamentali nella realizzazione di componentistica tecnologica.

– Microcredito: il governo italiano supportera tecnicamente quello mongolo nella creazione di un apposito fondo per il Microcredito, allo scopo di favorire la crescita e lo sviluppo di un sistema diffuso di Pmi, guidate in particolar modo da giovani e donne.

“Con l’accordo di oggi e il lavoro della commissione italo-mongola – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani – stiamo creando un rapporto di collaborazione forte e stabile tra i nostri due paesi. L’Italia – ha proseguito il ministro – puo diventare un ‘terzo vicino’ commerciale e industriale per la Mongolia, un paese in forte crescita che ha l’obbiettivo di creare nuovi rapporti con realta industriali come la nostra, anche per rafforzare la sua indipendenza rispetto a grandi Paesi confinanti come Russia e Cina. Abbiamo dunque tutte le possibilita – ha concluso Romani – per fare un nuovo start up della nostra collaborazione e impegnarci attivamente su grandi settori di mercato quali il tessile, l’agroalimentare, le terre rare e l’industria estrattivo-mineraria”.

“Siamo fortemente intenzionati a rafforzare i rapporti commerciali e industriali con un grande Paese come l’Italia – ha detto il ministro dell’Agricoltura e dell’Industria leggera Badamjunai Tunjin, che ha definito storica la visita del collega italiano Romani – Grazie alla disponibilita di materie prime del nostro Paese e alla capacita tecnologica e industriale italiana – ha proseguito il ministro – potranno nascere forme di collaborazione vantaggiose per entrambi. A suggello della nostra volonta – ha concluso – il prossimo ottobre il presidente della Repubblica mongola sara a Roma per annunciare l’apertura della nostra ambasciata”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.