PRIVACY – Videosorveglianza: il 29 aprile scade il termine...

EVENTI – Salone d’impresa: spazio espositivo per le aziende...

26 aprile 2011 Comments (0) News

COMMERCIO – 1° maggio: Boco, sull’apertura dei negozi buonsenso e non battaglie ideologiche

La questione piu dibattuta degli ultimi giorni e quella sulla opportunita o meno che i negozi rimangano aperti il prossimo 1° maggio, giorno dedicato alla Festa del Lavoro ma anche giornata ricca di possibili affari per i commercianti delle grandi citta turistiche. A ricordare l’importanza del tema in questione e la Confcommercio con questo articolo pubblicato sul sito che vi proponiamo per una maggiore informazione.

Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, ha invocato decisioni territoriali. E il segretario generale della Uiltucs (Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi), Bruno Boco, ha sottolineato che a Roma, Venezia e Milano i commercianti non possono chiudere i battenti: “sarebbe una occasione persa per loro, e un’accoglienza monca per i turisti”. Chiede buonsenso, e non battaglie ideologiche, anche la Confcommercio, il cui direttore generale Francesco Rivolta parla di “concertazione tra parti sociali e amministrazioni”. Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, attaccato dalla Cgil, non resta dunque solo. “La decisione dovrebbe essere gestita luogo per luogo, da parte dei sindaci, con i sindacati e le imprese”. ha detto Bonanni. L’obiettivo, secondo il leader della Cisl, e “trovare soluzioni convenienti per le imprese e per i lavoratori, e che tengano conto dell’intero arco del calendario annuale”.

Il contesto permetterebbe infatti di modulare, scegliere le giornate piu adatte per le aperture e le chiusure, e trovare le giuste soluzioni e compensazioni contrattuali”. ”In questo modo – ha concluso Bonanni -ciascuno sara maggiormente responsabile. E la questione non sara piu’ affidata agli umori dei sindaci, o alla voglia o meno di arrivare a esasperazioni per stare sui giornali”. La festa del lavoro va assolutamente rispettata, per il segretario della Uiltuc Boco ma “questo non vale per le citta molto turistiche: per Roma, Firenze e Venezia il primo maggio e una grande occasione, ne si puo pensare che i turisti trovino i centri storici non funzionanti”, ha aggiunto Boco, condividendo cosi l’opinione espressa nei giorni scorsi dalla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, secondo la quale l’apertura dei negozi il primo maggio e un’opportunita per il turismo.

Secondo il direttore generale di Confcommercio, Rivolta, “i nuovi stili di vita e gli appuntamenti straordinari che determinano molte presenze turistiche nelle citta d’arte sono elementi che non possono essere ignorati dalla distribuzione, che da sempre ha saputo interpretare le nuove e diverse esigenze dei consumatori, delle famiglie e dei turisti”. “Quello della distribuzione – ha aggiunto Rivolta – e un settore che sta soffrendo da molti anni a causa di consumi praticamente fermi (solo nel 2010 hanno chiuso oltre 60 mila esercizi commerciali), il dg di Confcommercio ha invitato quindi a superare le battaglie ideologiche, e usare “con buonsenso, attraverso una fase concertativa tra parti sociali eamministrazioni, il meccanismo gia vigente delle deroghe ai Comuni”. Intanto se a Firenze, Torino e Roma – dove fra l’altro il primo maggio ci sara la beatificazione di Giovanni Paolo II – i
negozi avranno facolta di restare aperti, in altre citta, come Milano, il dibattito e ancora in corso. Anche se l’assessore meneghino al Commercio, Giovanni Terzi, si e detto pronto a firmare la deroga per consentire ai negozi di tenere le serrande alzate.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.