IL PUNTO – Made in Japan il restyling del...

AMBIENTE – Concluso in Svezia Europarc Federation

20 settembre 2009 Comments (0) Dalla home page

CDM – Impugnate 5 leggi regionali non conformi

Su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto

Il Consiglio dei Ministri  ha impugnato, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, le seguenti leggi regionali delle Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Campania, Veneto e Puglia : se la Regione procede a modificare modificare la norma censurata, il Governo rinuncia all’impugnativa.
Regione Emilia Romagna L.r.n. 8/2009 recante: Modifica della legge regionale 31 maggio 2002, n. 9 (Disciplina dell’esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone di mare territoriale) in attuazione della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
La legge, che modifica la precedente disciplina regionale relativa all’esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone di mare territoriale, e stata impugnata dal Governo relativamente alla previsione che dispone la proroga della durata della concessione fino ad un massimo di venti anni a partire dalla data di rilascio.
I criteri per le concessioni demaniali infatti sono oggetto di procedura di infrazione da parte della Comunita europea. La Commissione Europea ha sollevato questioni di compatibilita con il diritto comunitario della normativa italiana in materia di concessioni del demanio marittimo, nonche delle conseguenti iniziative legislative regionali rilevando che essa consente il rinnovo automatico delle concessioni e determina quindi disparita di trattamento tra gli operatori economici in violazione della liberta di stabilimento di cui all’articolo 43 del Trattato.
Regione Friuli Venezia Giulia L.r.n.12/2009 recante: Assestamento del bilancio 2009 e del bilancio pluriennale per gli anni 2009-2011 ai sensi dell’articolo 34 della legge regionale 21/2007.
La legge regionale recante norme di assestamento del bilancio 2009 e del bilancio pluriennale per gli anni 2009-2011 presenta aspetti di illegittimita costituzionale nella parte in cui permette al gestore del servizio idrico integrato la possibilita di autorizzare tutti gli scarichi in pubblica fognatura secondo quanto disposto dalle convenzioni e dai regolamenti della Regione.
Infatti, la norma in esame delega ad un soggetto privato una funzione amministrativa che da il potere di creare, modificare o estinguere una determinata situazione giuridica soggettiva in relazione ad un particolare interesse pubblico che e costituzionalmente affidato alla cura della pubblica amministrazione.
Ancora, essa permette un rilascio incondizionato ed automatico dell’autorizzazione a tutti i titolari di scarichi in pubblica fognatura, senza le opportune valutazioni di carattere tecnico- ambientale.
Infine, pone in essere una disciplina difforme da quella contenuta nella normativa statale, laddove consente ai soggetti che conferiscano gli scarichi a un depuratore di non richiedere a loro volta l’autorizzazione.
Regione Campania L.r.n.10/2009 recante: Regolamentazione ed uso degli apparecchi di misurazione della velocita (autovelox) sulle strade di proprieta regionale.
La legge che detta disposizioni per la regolamentazione e l’uso degli apparecchi di misurazione della velocita sulle strade di proprieta regionale, presenta aspetti di illegittimita costituzionale in quanto la sicurezza stradale, come affermato dalla Corte Costituzionale, con sentenza n. 428/2004, rientra nella competenza esclusiva dello Stato, ai sensi dell’art. 117, secondo comma lettere h) ed l) della Costituzione.
Con le norme in esame la Regione tratta questioni attinenti alla sicurezza della circolazione stradale, relative alla regolamentazione e all’uso di dispositivi destinati all’accertamento delle violazioni dei limiti di velocita.
Regione Veneto L.r.n.15/2009 recante: Norme in materia di gestione stragiudiziale del contenzioso sanitario.
La legge in esame, recante norme in materia di gestione stragiudiziale del contenzioso sanitario, eccede dalle competenze regionali in quanto disciplina un istituto, quello della conciliazione, che rientra nelle materie “ordinamento civile” e “giurisdizione e norme processuali”, di competenza esclusiva statale. Inoltre, creando una nuova figura professionale, quella del “conciliatore o mediatore”, viola l’art. 117, comma 3, Cost., con riferimento ai principi fondamentali della materia “professioni”.
Regione Puglia L.r.n.14/2009 recante: Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attivita edilizia e per il miglioramento della qualita del patrimonio edilizio residenziale.
All’interno della legge sul piano casa della Regione Puglia viene introdotta una ipotesi di trascrizione nei registri immobiliari degli spazi per parcheggi pertinenziali, che non e non prevista dalla legislazione statale di riferimento. Cio comporta altresi l’assolvimento dell’imposta ipotecaria, che non puo essere disciplinata dalla legge regionale. La previsione regionale quindi, sulla scorta del parere espresso dal Ministero delle Finanze, risulta in contrasto con l’art.117 co.2 lett. e) ed l) della Cost., in quanto invade la competenza statale in materia di sistema tributario e ordinamento civile. Non spetta infatti alla Regione prevedere una nuova fattispecie imponibile.
“Tale impugnativa non incide sulla disciplina regionale di sostegno all’attivita edilizia, ma riguarda esclusivamente una disposizione, che e contenuta anche nelle leggi delle Regioni Molise e Liguria, gia impugnate dal Governo”. Ha precisato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. La Regione Molise a seguito dell’impugnativa governativa ha modificato la propria legge, facendo venir meno il ricorso dinanzi alla Consulta.
“L’impugnativa voluta dal Governo – ha altresi precisato il ministro Fitto – non comporta la sospensione degli effetti previsti dalla legge regionale, che pertanto e in vigore dalla data della sua pubblicazione. E’ chiaro che ove la Regione procedesse ad una modifica della norma censurata si procederebbe alla rinuncia all’impugnativa”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.