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29 dicembre 2009 Comments (0) Dalla home page

CAPODANNO – Fipe: 5,6 mln (+1,1) al ristorante

Per l’ultima notte del 2009, gli italiani prediligono sempre di piu i menu delle grandi tradizioni eno – gastronomiche regionali. Seppure in contenuta flessione (-1,8%) sul 2008, ma solo per effetto del contenimento dei prezzi, la spesa al ristorante per la notte di San Silvestro sara di 434,7 milioni di euro. E’ quanto emerge da un’indagine Fipe-Confcommercio (oltre 200mila imprese tra bar, pizzerie, trattorie, ristoranti), secondo la quale oltre il 30% dei ristoratori ha ridotto i prezzi per intercettare un piu ampio spettro della domanda.

“Dopo un anno ancora pesante per il settore, che ha registrato l’uscita mesta dal mercato di oltre 16.000 piccole imprese di bar o ristorante prive di qualsiasi sostegno pubblico, in queste festivita di fine d’anno sobrie, ma non di crisi, gli operatori – ha commentato Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe – si fanno in quattro per consentire agli italiani di ritrovarsi con spensieratezza in compagnia di famigliari e amici nei tanti locali pubblici aperti per l’occasione, con la speranza che i timidi segnali di ripresa dell’economia si riflettano piu direttamente sulle famiglie in modo da considerarli anche sull’economia reale”.

Il classico “cenone + veglione” costera in media 81,10 euro, cioe il 2,9% in meno sul 2008: saranno quasi 5,6 milioni le persone che sceglieranno il ristorante per consumare il cenone fino a notte inoltrata con una modesta ma incoraggiante crescita sul 2008 (+ 1,1% sul 2008).

Non a caso oltre il 90% ha gia deciso dove trascorrera il Capodanno, mentre per gli altri si profila una decisione last minute, ma che sembra comunque essere orientata alla scelta di un locale esterno, piuttosto che all’interno delle case. L’impegno dei ristoratori quest’anno sara totale e non riguardera soltanto il cenone in se. Grande attenzione verra posta a varie forme di intrattenimento ( in oltre il 70% dei locali vi sara musica, spesso dal vivo): un modo per allietare la serata “piu importante dell’anno”, particolarmente gradito dalla clientela.

Ma il “core business” restera l’offerta gastronomica: un ristoratore su due intende rafforzare la proposta gastronomica con ricette piu semplici o tradizionali (otto ristoranti su dieci serviranno spumante) che in casa non si e piu soliti cucinare, ma privilegiando sempre prodotti nazionali o del territorio anche tra quelli senza Dop o Igp, selezionati con cura e competenza dagli chef. Il servizio sara preferibilmente “all inclusive” (formula che garantisce rispetto della qualita delle pietanze e al tempo stesso dei tempi di servizio), ma non mancheranno locali, soprattutto i piu prestigiosi, in cui sara possibile ordinare “a la carte”.

Complessivamente 400mila addetti fra cucina e sala cercheranno di far passare agli italiani a San Silvestro una serata “speciale” nei 64milaristoranti aperti (87,6% del totale), con un incremento del 1,6% sulle aperture 2008.

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