PMI – Cdm: approvata direttiva per rilancio

SENATO – Made in Italy: difenderlo da dumping cinese

27 novembre 2009 Comments (0) Dalla home page

CAMERA – Pmi: difendere le tradizioni

Attento alle nicchie economiche e alle piccole attivita che tutte insieme formano la vera ossatura dell’Italia che produce, il deputato leghista Marco Reguzzoni ha presentato sei interrogazioni a risposta scritta al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola per sapere quali iniziative abbia intrapreso o intenda intraprendere in merito alle situazioni descritte. Ecco gli argomenti.

La cittadina di Cantu, in provincia di Como e famosa in tutto il mondo per la produzione di merletti e al pari di altre produzioni tessili, la lavorazione specializzata di merletti appare in difficolta a causa soprattutto della concorrenza sleale di Paesi straniere. Da qui la richiesta di iniziative in difesa delle nostre tradizioni manufatturiere nell’industria tessile, ed in particolare nella produzione specializzata dei merletti di Cantu.

  • Altra domanda, quali siano le ragioni addotte per ipotizzare la proroga degli incentivi per l’acquisto di automobili: Reguzzoni chiede a Scajola se non ritenga piu opportuno favorire misure destinate alle piccole e medie imprese manifatturiere e dei servizi, aziende oggi in difficolta a causa del perdurare della crisi economica.
  • Poiche numerosi tribunali del Nord del Paese registrano notevoli incrementi del numero di fallimenti di piccole e medie imprese (PMI), come ad esempio il Tribunale di Varese (+52) e Busto Arsizio (+40%): pur riconoscendo che il Governo ha ben operato per arginare gli effetti della crisi economica e di liquidita che colpisce il nostro sistema produttivo, al ministro dello Sviluppo economico viene chiesto se intenda attivare misure urgenti per arginare il ricorso a procedure fallimentari da parte di piccole e medie imprese in difficolta, eventualmente avvalendosi dei fondi inizialmente ipotizzati per la proroga degli incentivi di acquisti delle automobili.
  • La produzione di pipe ha nel varesotto una tradizionale presenza storica, con aziende famose in tutto il mondo localizzate nella zona del Comune di Brebbia ed esistono numerose presenze museali, pubblichee private, che testimoniano la storia della pipa, recentemente arricchite per mezzo della collezione di pipe di Gianni Brera, acquistate dalla Provincia di Varese. E’ noto che la realizzazione di pipe rappresenta una produzione tipica locale il cui know-how andrebbe tutelato e valorizzato: per questo Reguzzoni chiede se e quali azioni il Governo abbia intrapreso o intenda intraprendere ai fini di tutelare, valorizzare e promuovere le produzioni tradizionali italiane, come ad esempio la produzione di pipe del varesotto.
  • La produzione artigianale di strumenti musicali rappresenta una importante tradizione dell’industria del Paese ed in particolare di quella lombarda, con prodotti conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo; al riguardo, a solo titolo di esempio, basta citare le realizzazioni dei liutai cremonesi o le fisarmoniche di Stradella, in provincia di Pavia, ma il Governo ha intrapreso intrapreso o intenda intraprendere azioni di sostegno alle produzioni tradizionali italiane, come quella degli strumenti musicali in Lombardia?
  • Infine, Reguzzoni ricorda a Scajola che mentre annunciava attraverso una intervista al settimanale Panorama la volonta di prorogare gli incentivi per l’acquisto di automobili, la Fiat annunciava a stampa e sindacati la volonta di chiudere definitivamente lo storico stabilimento dell’Alfa Romeo di Arese, in provincia di Milano, chiedendogli non ritenga opportuno destinare le risorse previste per la proroga degli incentivi per l’acquisto di automobili ad iniziative a sostegno dell’economia Lombarda e dell’occupazione nel Milanese.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.