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26 settembre 2014 Comments (4) Dalla home page

BUSINESS-Startup: più rischio, più possibili guadagni

In determinate situazioni, le piccole imprese e le startup si rivelano una risorsa importante per il paese: negli Stati Uniti, per esempio, le imprese che contano meno di 250 dipendenti garantiscono quasi la meta del PIL, e occupano piu del 50% dei lavoratori. Non sono uscite pero indenni dalla recessione economica, che ha fatto fallire una parte di queste aziende.

Gli imprenditori che danno vita a una startup, con alta componente di innovazione e di rischio, e come se facessero una scommessa: la posta in gioco e alta, le aspettative tante e i propositi dei migliori, ma non sempre gli esiti si rivelano positivi. Questi imprenditori sanno di esporsi al rischio, ma sanno anche che la ricompensa per tale audacia potrebbe dare loro ragione. Talvolta invece la “ruota” gira nel verso sbagliato e non li ripaga: la Silicon Valley ne e il perfetto esempio, basti pensare che di Facebook ce n’e uno, di Amazon ce ne sono pochi e invece sono tante quelle startup che, purtroppo, non sono passate alla storia.

I fondatori di startup sono in un certo senso imprenditori con una particolare tendenza al rischio, che investono in una nuova avventura dall’esito aleatorio. Proprio come un giocatore di poker, l’imprenditore conosce le proprie carte, sa cosa c’e sul tavolo (vale a dire, sul mercato), immagina quali combinazioni o quali proposte abbiano in mano gli altri giocatori e facendo una sommatoria di tutto cio decide il da farsi.

I creatori di startup per molti versi sono giocatori di poker, che corrono molti rischi, con la consapevolezza tuttavia che l’intuizione giusta fa spesso la differenza; un rischio diverso quindi rispetto a quelli che si corrono giocando al bingo o alle slot (come ad esempio quelle autorizzate di William Hill http://casino.williamhill.it/slot/), in cui i rischi sono calcolabili e le percentuali di vincita dichiarate dal gestore, ma la “bravura” e “intuizione” non possono fare la differenza.

Pianificazione e cultura d’impresa: avere consapevolezza e saper rischiare

D’altra parte ogni gioco necessita di abilita particolari e come esistono quelle per giocare a poker, anche gli imprenditori hanno dovrebbero avere un particolare skill set. Piazzare una scommessa e avviare un’impresa condividono la necessita di bilanciare i rischi e creare una cultura d’impresa. E il piano d’azione, ovviamente, ha bisogno di essere ben calcolato: stabilire il capitale di partenza, il denaro che puo essere perso e quello da guadagnare unisce ancora una volta il mondo del business con quello del gioco. Non e pensabile affrontare una partita di poker senza sapere cosa sono le pot odds e quante probabilita hanno certe carte di essere vincenti come non lo e avviare un’attivita senza sapere che cosa vuole il mercato ed essere consapevole che uno sbaglio di valutazione e sempre possibile.

La cultura d’impresa e importante quanto una buona pianificazione ed e per questo che le regole vanno fissate fin da subito: le grandi aziende contano su culture forti che permettono di arginare i conflitti, inevitabili all’interno di un gruppo di lavoro, e per questo non si trovano impreparate di fronte a nulla.

Decisioni come cosa puo sopportare un’azienda, cosa e concesso ai dipendenti in termini di liberta e di eventuali premi per coloro che lavorano bene vanno prese a mente fredda, prima che si verifichi un fatto nello specifico; rischiare non vuol dire improvvisare e mentre la prima e un’attivita concessa, poste certe basi, la seconda e da evitare in qualsiasi situazione.

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