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9 dicembre 2013 Comments (0) Dalla home page

BUSINESS-Canada: mercato emergente per l’Italia

Milano mi ha insegnato che il Canada e un Paese emergente. Cosi Michael Darch, presidente e fondatore della consideri Canada Citta Alliance ha ricordato in un articolo la frase che Jayson Meyers del canadese produce e Exporters Association ha detto nel corso della missione di investimenti per l’Italia – che si e svolta a Milano il 28 novembre per presentare le principali opportunita di crescita in innovazione delle infrastrutture e servizi, fabbricazione avanzata e tecnologia sostenibile – organizzata a seguito della missione in Canada effettuata nei giorni precedenti da Confindustria in quattro citta (Montreal, Toronto, Calgary e Vancouver) e capitanata dal vicepresidente Paolo Zegna .

Molte delle aziende italiane della missione in Canada hanno partecipato anche agli incontri di Milano insieme al vicepresidente di Confindustria che, intervenendo, ha sottolineato come il successo all’estero si ottenga attraverso la comprensione del business e l’alleanza con partner locali oltre che affrontando le barriere non tariffarie

Michael_DarchIl Canada e da considerare un Paese emergente, ha spiegato Michael Darch, perche “pochi Paesi al mondo hanno: un backlog di 800 miliardi dollari nel settore energetico, minerario e in progetti di infrastrutture comunali per i prossimi 10 anni, un sistema bancario piu sano del mondo (il World Economic Forum ha classificato le banche canadesi come le piu solide al mondo per il quinto anno consecutivo), autosufficienza energetica ed esportatori esclusivi di prodotti alimentari”. Inoltre, ha aggiunto il presidente della consideri Canada Citta Alliance “il Canada, grazie all’Accordo nordamericano di libero scambio usufruisce di 480 milioni di consumatori con un Pil di 18.600 miliardi dollari e l’Accordo di principio CETA , il nuovo standard per gli accordi commerciali sulle barriere tariffarie e non tariffarie , permette al business canadese di raggiungere 500 milioni di consumatori con un Pil di 17.000 miliardi dollari”

“E’ quanto emerso – ha commentato ancora Darch – nelle nostre riunioni di investimento business-to-business a cui hanno partecipato oltre 150 aziende italiane. La nostra Ambasciata a Roma e il Consolato di Milano aveva lavorato sodo per attirare imprese finanziariamente solide (imprese di servizi non professionali) e fortemente intenzionate a investire in Canada” e “ancora una volta – ha aggiunto – e stato evidente come molte imprese europee siano solide finanziariamente e in cerca di mercati come il Canada per investire e crescere. Iniziative come CETA – ha sottolineato il presidente -non possono che rafforzare la value proposition canadese”.

Associazione di 11 agenzie di sviluppo economico dalle grandi citta del Canada – Toronto, Montreal, Vancouver, Ottawa, Calgary, Edmonton, Halifax, Quebec City, Winnipeg, Waterloo Region e Saskatoon – unite con l’obiettivo di promuovere il Canada come meta ideale per il commercio globale e gli investimenti.

Per leggere l’articolo di Michael Darch clicca qui.

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