Questo incentivo rappresenta un’importante opportunità per i giovani imprenditori che vogliono investire nella propria formazione.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per ottenere il bonus giovani agricoltori, un incentivo fiscale che mette a disposizione fino a 2.500 euro di credito d’imposta per sostenere i giovani imprenditori agricoli under 41 impegnati nella formazione professionale.
La scadenza per presentare la domanda all’Agenzia delle Entrate è fissata al prossimo 24 settembre 2025, rendendo urgente la presentazione delle richieste per chi vuole beneficiare di questa opportunità.
I requisiti per accedere al bonus giovani agricoltori
Il contributo è destinato esclusivamente a chi rientra nei seguenti parametri:
- Avere un’età compresa tra i 18 e i 40 anni al momento del sostenimento delle spese di formazione;
- Aver iniziato l’attività agricola dal 1° gennaio 2021 in poi;
- Essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio come imprenditori agricoli individuali;
- Aver sostenuto spese per la formazione nel corso del 2024, non già finanziate da altre fonti pubbliche.
È fondamentale che l’attività agricola svolta sia identificabile tramite codici ATECO 2025 che iniziano con “01”, relativi quindi al settore primario.
Quali spese sono ammissibili e come funziona il rimborso
Il credito d’imposta copre fino all’80% delle spese documentate inerenti alla partecipazione a corsi di formazione, seminari, conferenze o sessioni di coaching, tutti con una durata minima di 20 ore, erogati da enti accreditati o università pubbliche.
Tra le spese ammesse vi sono anche quelle relative a viaggio e soggiorno, ma solo fino al 50% dell’importo totale delle spese agevolabili.

L’IVA è inclusa nel rimborso solo se rappresenta un costo effettivo e non recuperabile dal beneficiario. Ogni pagamento deve essere tracciato tramite conti correnti intestati al richiedente, per garantire la massima trasparenza e tracciabilità.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente dopo il completamento del percorso formativo e può essere compensato tramite il modello F24, con la possibilità di usufruirne entro il secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.
Il beneficio è cumulabile con altri aiuti di Stato, purché non si sovrappongano su stessi costi o non comportino un doppio finanziamento, nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento sul de minimis.
Procedura telematica per la presentazione della domanda
Per accedere al bonus, è necessario presentare la domanda esclusivamente in modalità telematica attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il software “Gestione azienda agricola”. Le domande possono essere inviate direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario abilitato.
Il termine ultimo per la presentazione è il 24 settembre 2025, un limite da non sottovalutare per non perdere il diritto al contributo.
La possibilità di ottenere un rimborso fino a 2.500 euro, coprendo una parte significativa delle spese formative, è un ulteriore stimolo per favorire l’innovazione e la professionalizzazione nelle realtà agricole giovanili.
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione una guida dettagliata e un servizio di supporto per la compilazione e l’invio della domanda, al fine di facilitare l’accesso a questa misura agevolativa. Gli operatori del settore sono invitati a monitorare attentamente le scadenze e a organizzare tempestivamente la documentazione necessaria per non perdere questa occasione.
Con il bonus giovani agricoltori, il Governo conferma l’impegno a sostenere le nuove generazioni che scelgono di investire nel comparto agricolo, puntando sulla formazione come leva strategica per una crescita sostenibile e competitiva.