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26 febbraio 2015 Comments Off on PREMI-Concorso Best Practices Bioenergy: a Solas e Galatea 1° premio ex aequo Dalla home page

PREMI-Concorso Best Practices Bioenergy: a Solas e Galatea 1° premio ex aequo

L’azienda Solas di Cernusco Lombardone (LC) e la Galatea Bio Tech di Milano hanno vinto il 1° premio ex aequo dell’edizione 2015 del Concorso Best Practices Bioenergy, promosso da CremonaFiere, Legambiente e DLG International in occasione di BioEnergy Italy, il più importante salone delle tecnologie per le energie rinnovabili in agricoltura.

Laboratorio Galatea Bio Tech

Laboratorio Galatea Bio Tech

Il concorso ha l’obiettivo di dare nuovi spunti, scoprire progetti innovativi e stimolare idee sulle grandi opportunità che la bioeconomia offre all’agricoltura e all’industria alimentare.

Le due aziende lombarde si sono classificate prime nella categoria Chimica Verde dedicata alle aziende agricole e alle imprese agroindustriali che hanno impiegato in maniera creativa materie prime, residui agro-zootecnici, forestali o agroindustriali per la generazione di “bioprodotti” (prodotti ad uso non alimentare e non energetico).

Frumat di Bolzano al 2° posto per la categoria Chimica Verde

Frumat di Bolzano al 2° posto per la categoria Chimica Verde

Nella stessa categoria sono state premiate anche Frumat di Bolzano (2° posto) e Blu Marine Service di Ascoli Piceno (premio speciale Roberto Mosca).

Il concorso ha previsto anche la categoria Migliori Pratiche BioEnergy 2015 rivolta agli impianti a biomasse o biogas, e la relativa filiera (impianti di combustione o gassificazione o digestione anaerobica), delle aziende agricole che hanno offerto i migliori esempi di utilizzo del suolo e delle risorse naturali, dell’efficienza energetica e degli interessi dell’agricoltura e delle comunità locali. Tra i vincitori della categoria l’Azienda Agricola Stassano di Pisa (1° premio), I.P.A. srl di Viterbo (2° premio) e la Società Agricola Grazioli di Lodi (3° premio).

Tutti i riconoscimenti sono stati assegnati da un comitato tecnico scientifico composto da 12 esperti in diverse discipline, che ha selezionato le migliori pratiche aziendali nell’impiego delle agroenergie.

Antonio Piva, presidente di CremonaFiere

Antonio Piva, presidente di CremonaFiere

“Presentiamo oggi a Cremona – ha affermato Antonio Piva, presidente di CremonaFiere – esperienze interessanti e rappresentative delle grandi opportunità offerte dalla bioeconomia, con particolare riferimento all’agricoltura e all’industria alimentare. Si tratta di progetti all’avanguardia ma soprattutto realizzazioni concrete, perché l’importante è far capire alle aziende che queste possibilità sono a portata di mano grazie alla ricerca e alle nuove tecnologie. Abbiamo la grande occasione di scoprire nuovi utilizzi di quelli che fino a ieri chiamavamo scarti e che oggi diventano importanti risorse per produrre nuovo reddito. Si pensi ai sottoprodotti agricoli, ai residui delle lavorazioni agroindustriali, ai reflui ed effluenti zootecnici che costituiscono un vero e proprio tesoro da sfruttare attraverso nuove applicazioni. E’ questo lo scopo dei tre saloni che abbiamo dedicato alla bioeconomia: BioEnergy Italy, Green Chemistry Conference and Exhibition e Food Waste Management Conference. Un unico appuntamento per presentare e approfondire le opportunità, i trend, gli scenari internazionali di un settore che sta diventando sempre più importante anche per l’agricoltura e l’industria alimentare”.

(Foto di apertura: i vincitori del concorso  Best Practices Bioenergy 2015)

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