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20 settembre 2011 Comments (0) News

AUTOTRASPORTO – Cgia di Mestre: Bortolussi, una stangata. Visto che il 70% delle merci viaggia su gomma, è probabile un forte rincaro dei prezzi al consumo

Dall’inizio dell’anno ad oggi, l’aumento del prezzo del gasolio ha incrementato i costi complessivi del settore dell’autotrasporto, su base annua, di oltre 1,5 mld di euro. I conti li ha fatti la Cgia di Mestre. Come si e raggiunto a questo importo ? Stimando un consumo medio annuo di carburante dell’intero settore pari attorno ai 10,5 mld di litri, con gli aumenti avvenuti alla pompa dall’inizio dell’anno ad oggi, le oltre 113 mila aziende del settore dell’autotrasporto si trovano a pagare 2,19 mld di euro in piu. Se a questo importo si stornano l’Iva (che per gli autotrasportatori e deducibile nella quasi totalita dei casi) e le accise (essendo queste ultime deducibili, le imprese potranno beneficiare di un risparmio fiscale pari a 154,9 mln di euro) i costi aggiuntivi netti, registrati dall’inizio dell’anno ad oggi, sono pari a 1,56 mld di euro.

“Una vera stangata che rischia di mettere in ginocchio moltissime aziende del settore ormai a corto di liquidita”, ha commentato Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre. Ma a preoccupare gli artigiani mestrini c’e dell’altro. ” Visto che in Italia il 70% circa delle merci viaggia su gomma – ha sottolineato Bortolussi – e probabile un forte rincaro dei prezzi al consumo. In particolar modo dei prodotti alimentari freschi e degli ortofrutticoli.”
Ma gli aumenti dei costi di gestione del settore non finiscono qui. “Un’altra voce che in questi ultimi anni ha subito forti aumenti e stato il premio assicurativo. Nell’ultimo anno e mezzo – conclude Bortolussi – e cresciuto di oltre il 10%, nonostante il tasso di incidentalita del settore dell’autotrasporto non supera il 7% del totale degli incidenti stradali che accadono in Italia ogni anno. Se a questa situazione si aggiunge il ritardo con cui vengono pagati i trasportatori italiani, con tempi medi che oscillano tra i 180 e i 240 giorni, lo scenario si commenta da se.”

Infine, la Cgia di Mestre ricorda che gli autotrasportatori hanno la possibilita di recuperare una quota del costo del gasolio sostenuto attraverso il meccanismo della “carbon tax”. In pratica, ogni 1.000 litri di gasolio consumati, gli autotrasportatori hanno un credito di imposta di 19,78 EUR. Un importo troppo modesto che, secondo la Cgia, dovrebbe essere ritoccato all’insu.

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