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4 dicembre 2013 Comments (0) Dalla home page

ASSICURAZIONI-Snfia: Middle management marginalizzato

Si e svolta oggi la tavola rotonda con la quale Snfia -il Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici – ha presentato il libro Il Mercato assicurativo: la sfida delle Alte Professionalita in Italia. “Da anni la valorizzazione del merito e il riconoscimento delle competenze sono al centro dell’impegno di Snfia – ha sottolineato il segretario generale Marino D’Angelo ( a destra nella foto) e l’attuale crisi economica rende ancor piu urgente e significativo proseguire su questo terreno, riportando al centro del dibattito l’uomo e il lavoro. Con questa pubblicazione intendiamo raccontare la situazione di fragilita di una fascia di lavoratori che conta in Italia 16.743 addetti. Un segmento che, nella nostra ricerca, chiede con forza, lucidita e responsabilita che le imprese tornino a riconoscere il valore del Merito, inteso come capacita innovativa, competenza, esperienza e dedizione”. Accanto ad interviste e contributi inediti di personaggi quali Carlos Montalvo (direttore Eiopa), Domenico De Masi, Pasquale Natella (partner Key2People) e Marco Falchero (senior manager PwC), il volume contiene i risultati della ricerca condotta da Snfia su un campione rappresentativo degli Alti Professionisti assicurativi (intervistati 1.069 funzionari e quadri).

La ricerca SNFIA restituisce la fotografia del middle management assicurativo e delle percezioni e aspettative maturate rispetto alla propria posizione in azienda. Qui di seguito, alcuni dei dati piu significativi:
? 47,2% (del panel): dichiara di ricevere una formazione poco o affatto adeguata allo svolgimento delle proprie mansioni;
? 74,6% (del panel): sostiene che le compagnie facciano poco o nulla per combattere la burocratizzazione dei processi aziendali;
? 44,7% (del panel): ritiene che il modello organizzativo aziendale abbia determinato uno svuotamento delle proprie mansioni;
? 65% (del panel): ritiene troppo gravosi i carichi di lavoro;
? 47,3% (del panel): denuncia un sovraccarico cognitivo
? 69,4% (del panel): sottolinea l’insufficienza del sistema meritocratico premiante;
? 69,2% (del panel) non intravede prospettive di evoluzione professionale;
? 88,6% (del panel): dichiara di riuscire a conseguire gli obiettivi prefissati, malgrado i limiti organizzativi.

ed-article-images-b7c9c57a-97d3-45a0-9997-2066cd1c6408_jpgDalla lettura di questi dati emerge quindi la contraddizione che attraversa il comparto delle Alte Professionalita assicurative: veicolo di innovazione e competitivita, da una parte, oggetto di marginalizzazione funzionale e organizzativa, dall’altra. A questo proposito, vale la pena ricordare che il middle management coincide in larga parte con il cosiddetto Ceto Medio, il cui disagio economico e sociale e considerato uno dei principali fattori di crisi del nostro Paese. Tutti gli osservatori concordano, infatti, nel ritenere che alla situazione di stallo del Ceto Medio vada riferita in gran parte la incapacita di rilanciare la produttivita dell’intero Sistema Italia.

Mentre la congiuntura economica negativa inizia a far pesare i propri effetti anche sulle imprese assicurative, diventa cruciale tornare a investire su questi lavoratori e sulle competenze strategiche di cui sono portatori unici. Per resistere alla crisi e rilanciare un mercato, quello assicurativo, che presenta numerosi ambiti di possibile espansione, anche rispetto agli altri paesi europei. Dal punto di vista del consumatore, inoltre, e evidente che una maggiore efficienza organizzativa e una piena gratificazione di quadri e funzionari non possano che avere un impatto positivo sul costo assicurativo, che notoriamente oggi rappresenta un importante fattore di spesa delle famiglie italiane. Un atteggiamento di responsabilita sociale d’Impresa verso i lavoratori potra, dunque, a sua volta generare un circuito economico virtuoso, rimotivando alla spesa assicurativa il Consumatore stesso.

A conferma dell’intento di Snfia nel voler utilizzare la ricerca come piattaforma di dialogo anche con la parte datoriale – ben oltre il perimetro delle tradizionali relazioni industriali -, la tavola rotonda di presentazione del libro ha visto la partecipazione, come relatori, delle seguenti personalita: Maurizio Arena (Fadap), Maurizio Baravelli (Universita La Sapienza di Roma), Luigi Caso (Ania), Franz Foti (Universita degli Studi dell’Insubria), Davide Pelucchi (Gruppo Generali Italia) e Giuseppe Santella (Gruppo Unipol). A moderare l’incontro il direttore del Giornale delle Assicurazioni Angela Scullica.

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