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5 ottobre 2011 Comments (0) Approfondimenti

APPALTI-Ue:un forum per rivedere le regole

Per la Commissione europea e necessario istituire un gruppo di esperti sugli appalti pubblici all’interno di un nuovo quadro giuridico che consentira, da una parte di adattare il funzionamento del gruppo al nuovo quadro della Commissione per i gruppi di esperti , e, dall’altra, di dare alla Commissione le competenze, l’esperienza e le conoscenze necessarie per far fronte alle nuove sfide in materia di appalti pubblici.

La strategia Europa 2020 sottolinea che la politica in materia di appalti pubblici deve garantire l’uso piu efficiente possibile dei fondi pubblici e mantenere aperti i mercati degli appalti in tutta l’Unione, soprattutto nel contesto di forti restrizioni di bilancio e difficolta economiche in molti Stati membri. La strategia Europa 2020 sottolinea anche che le norme in materia di appalti pubblici devono migliorare il contesto imprenditoriale, soprattutto per le piccole e medie imprese innovative, con l’obiettivo di agevolare il passaggio verso un’economia basata su un uso efficiente delle risorse.

La politica in materia di appalti pubblici dovrebbe anche contribuire al conseguimento di obiettivi comuni a beneficio della societa, compresa la lotta contro il cambiamento climatico e la promozione dell’innovazione, che sono nuove importanti sfide che attendono l’Europa.
In questo contesto, il quadro creato dalla decisione 87/305/CEE della Commissione, del 26 maggio 1987, relativa alla creazione di un comitato consultivo per la liberalizzazione degli appalti pubblici non e piu in grado di garantire alla Commissione le competenze e i contributi pratici necessari per definire una politica sugli appalti pubblici che faccia fronte alle sfide alle quali l’Unione e chiamata a rispondere in materia di appalti pubblici, sfide in costante evoluzione.

E pertanto necessario istituire un gruppo di esperti sugli appalti pubblici all’interno di un nuovo quadro giuridico che consentira, da una parte, di adattare il funzionamento del gruppo al nuovo quadro della Commissione per i gruppi di esperti , e, dall’altra, di dare alla Commissione le competenze, l’esperienza e le conoscenze necessarie per far fronte alle nuove sfide in materia di appalti pubblici. Il gruppo deve pertanto aiutare la Commissione a sviluppare un dibattito e una politica di alta qualita in materia di appalti pubblici. Il gruppo, se del caso, redige relazioni e formula pareri per aiutare la Commissione a sviluppare e ad attuare la politica e la legislazione dell’Unione in materia di appalti pubblici. Tale forum, inoltre, consentirebbe ai settori interessati di essere informati circa la formulazione e l’applicazione delle regole dell’Unione in materia di appalti pubblici.

Alla luce di quanto sopra, il gruppo deve essere misto, ossia composto da membri scelti sulla base della loro capacita personale e/o degli interessi che rappresentano e da membri provenienti da organizzazioni. Tali membri devono provenire da diversi ambienti e comprendere, ad esempio, professionisti del settore giuridico, esperti tecnici coinvolti in contratti di appalto, personalita del mondo accademico, rappresentanti di organizzazioni dell’industria o del commercio, di associazioni di amministrazioni aggiudicatrici o di enti aggiudicatori. La composizione del gruppo deve essere quanto piu possibile equilibrata, sotto il profilo sia del genere che dell’origine geografica. Tutti i membri del gruppo devono rispondere a standard elevati di partecipazione attiva e di qualita nel corso delle riunioni nonche, se necessario, nella preparazione di queste ultime e nel seguito loro riservato. (Fonte Ipsoa)

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